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Grave atto intimidatorio da parte della questura
fiorentina e dei Ds Ancora una volta intimidazioni per chi lotta. Un componente del Coordinamento Autogestioni e Assegnatari delle Case Popolari del Comune di Firenze, ha subito stamani la perquisizione della propria abitazione ed il sequestro del computer ed altri documenti relativi alla lotta in corso. L'imputazione che gli viene rivolta è quella di avere spedito una e.mail con minacce di morte proprio a Martini. Il Coordinamento Autogestioni e Assegnatari è un soggetto politico sociale che dal novembre dell'anno scorso si sta prodigando pressochè da solo nella denuncia e nelle iniziative di lotta per contrastare la privatizzazione delle case popolari tramite lo strumento di Casa SPA. Un Coordinamento nato per contrastare l'ennesima privatizzazione che contribuirà sempre di più all'immiserimento e alla precarizzazione della popolazione italiana per il profitto capitalistico di pochi speculatori. Gli esempi delle altre privatizzazioni sono evidenti: aumenti delle tariffe per gli utenti, tagli di posti di lavoro e maggiori profitti per chi gestisce queste Spa, propagandate come la panacea dell'efficienza e dell'economicità... esattamente il contrario. Gia il sindaco Domenici, l'Assessore alla casa Tea Albini, nonchè Martini, presidente della regione Toscana, si erano allineati nel denunciare alla magistratura il Coordinamento, perchè con la sua azione politica dicono faccia "propaganda falsa e scorretta" contro il progetto di casa SPA, portato avanti dai democratici di Sinistra che hanno la maggioranza nella regione Toscana e nella città di Firenze. A tale denuncia di carattere politico si aggiunge ora questa nuova intimidazione. Questa ennesima intimidazione ci rende ancora più convinti dell'esattezza delle nostre analisi e lotte contro Casa Spa e delle menzogne che escono dalla bocca tanto dell'assessore Albini, quanto dei suoi sgherri Ds, che continuano a dire che con Casa Spa non cambia niente nella gestione delle case popolari, mentre intendono nascondere dietro queste parole il loro progetto speculativo. Appoggiamo la lotta giusta del Coordinamento Autogestioni e Assegnatari fatta per costruire un futuro migliore per i lavoratori. Continuiamo la lotta contro la privatizzazione dello stato sociale e la logica capitalistica dei rapporti sociali per la individuazione di una nuova classe politica dirigente della sinistra italiana. 25/9/02-Associazione di Solidarietà e Cultura "Popular" -
federata ACU (Associazione Consumatori Utenti) |
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