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Home Lista Aerei A.M. Editoriale Aerei dal Mondo Industria Civile
Impianto propulsivo:
Dimensioni:
Pesi:
Prestazioni:
Il validissimo C-27J è uno stretto derivato del G-222 "Panda", di cui quindi parlerò approfonditamente.
Il G-222 entrò in servizio
verso la seconda metà degli anni '70 e fu da subito molto apprezzato
non solo in Italia ma anche all'estero, tanto che oltre alla cinquantina di
esemplari acquistati dalla forza aerea italiana se ne vendettero un'altra cinquantina
a clienti esteri sparsi in tutto il mondo, dalla Thailandia all'Argentina, dalla
Nigeria al Venezuela, dal Dubai agli Stati Uniti. Proprio l'USAF, inventrice
del trasporto arero militare, considerata la prima forza aerea del mondo e con
un'organizzazione logistica invidiabile, sentì il bisogno di puntare
su qualcosa di più piccolo del C-130 "Hercules" e di più
economico, ma con prestazioni che lo rendessero appetibile. Il G-222, rinominato
negli States C-27A "Spartan", fu così ordinato in 12 macchine
e fino a pochi mesi
fa rimase in servizio con la più grande forza aerea del mondo, arrivando
dove altri non possono arrivare. Con ciò mi riferisco alle prestazioni
dell'aereo che lo rendono utilizzabile su piste semipreparate di soli 400 m,
cosa impensabile per qualsiasi altro cargo. Questa abilità ha reso possibile
le operazioni umanitarie dell'A.M. a Timor Est nei luoghi più remoti
del luogo, dove i "Transall" e gli "Hercules" non potevano
atterrare.
Oltre a ciò a dare validità al progetto vi era una buona autonomia, una buona capacità di carico e fattori positivi anche nel comportamento di volo.
Nel
1995 l'Alenia e la Lockheed Martin, dando origine al consorzio paritetico LMATTS,
si sono unite per creare il successore del G-222, denominato C-27J Spartan.
In esso sono state mantenute tutte le straordinarie qualità del G-222
e vi sono state aggiunte migliorie tecnologiche (vedere la modernissima cabina)
ed è state effettuata una rimotorizzazione con i più potenti Allison,
che garantiscono tra l'altro un'autonomia di circa 3 volte superiore rispetto
alla vecchia versione.
L'Aeronautica Militare ha già
annunciato l'ordine per 12 macchine, che saranno consegnate probabilmente a
partire dagli ultimi mesi del 2003. L'Alenia e la Lockheed prevedono un mercato
di circa 500-600 macchine nei prossimi 20-30 anni ma tuttavia, a tre anni dai
voli degli esemplari prototipici, è stato riscontrato un grande interesse
per la macchina ma in concreto gli ordini non arrivano come sperato. E' recentissima
la scelta di questo mezzo da parte della Difesa greca per equipaggiare la componente
di trasporto aereo medio con l'acquisto di una quindicina di esemplari.
Ciò è forse dovuto al costo non proprio indifferente, circa 28 milioni di dollari, contro i 20 milioni del CASA C-295, che rappresenta l'avversario commerciale del progetto italo-statunitense. Certo le prestazioni del C-27J sono del tutto superiori a quelle del velivolo spagnolo, ma la pochezza dei bilanci della difesa europei e in linea generale mondiali spingono le forze aeree a fare economia, privilegiando quindi la bassezza dei costi rispetto alla qualità delle macchine.