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RIVOLUZIONE
La lotta di classe
del proletariato ha forme molteplici. E' lotta di classe, per esempio,
lo sciopero, sia esso parziale o generale. Lotta di classe sono
indubbiamente il boicottaggio, il sabotaggio. Lotta di classe sono anche
le dimostrazioni, le manifestazioni, la partecipazione agli istituti
rappresentativi, ecc.,siano parlamenti generali o amministrazioni
locali. Tutte queste sono forme diverse di una medesima lotta di classe.
Non staremo qui a spiegare quale forma di lotta ha maggior importanza
per il proletariato nella sua lotta di classe; osserveremo soltanto che,
a suo tempo e a suo luogo, ognuna di esse occorre assolutamente al
proletariato come mezzo indispensabile per sviluppare la sua
autocoscienza e la sua organizzazione. E per il proletariato
l'autocoscienza e l'organizzazione sono necessarie come l'aria.
Ma si deve anche notare che, per il proletariato, tutte queste forme di
lotta sono soltanto mezzi preparatori, che nessuna di queste
forme è isolatamente il mezzo decisivo, grazie al quale il
proletariato riuscirà a distruggere il capitalismo. Non si può
distruggere il capitalismo soltanto con lo sciopero generale: lo
sciopero generale può preparare solamente alcune condizioni per la
distruzione del capitalismo. Non si può neppure pensare che il
proletariato possa abbattere il capitalismo solamente con la sua
partecipazione al parlamento: col parlamentarismo si possono soltanto
preparare alcune condizioni per l'abbattimento del capitalismo.
Qual è il mezzo decisivo, grazie al quale il proletariato
abbatterà l'ordinamento capitalistico?
Tale mezzo è la rivoluzione socialista.
Gli scioperi, il boicottaggio, il parlamentarismo, la manifestazione, la
dimostrazione: tutte queste forme di lotta sono buone come mezzi che
preparano e organizzano il proletariato. Ma nessuno di questi mezzi è
atto a distruggere l'ineguaglianza
esistente. E' necessario concentrare tutti questi mezzi in un mezzo
principale e decisivo, è necessario che il proletariato insorga e
conduca un attacco decisivo contro la borghesia, per distruggere dalle
fondamenta il capitalismo. Questo mezzo principale e decisivo è precisamente
la rivoluzione socialista.
Stalin,
Anarchia o socialismo, dicembre 1906 - aprile 1907 - Opere complete,
vol. 1, pp. 387-388
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