CHITARRA

Accordi con più di tre note ed altri accordi

Per imparare a conoscere gli accordi con più di tre note è necessario prima di tutto precisare quali sono e come si chiamano gli intervalli usati comunemente all'interno dell'ottava.

Nella tabella sottostante questi intervalli sono illustrati partendo da ognuna delle 7 note cosiddette naturali e da ognuna delle 5 note cosiddette alterate.

 

Gli accordi maggiori sono formati da tre note e cioè dalla nota fondamentale (quella che da il nome all'accordo), dalla 3a maggiore e dalla 5a.

Ad esempio, il DO maggiore è formato da DO, MI, SOL.

 

Anche gli accordi minori sono formati da tre note e cioè dalla fondamentale, dalla 3a minore e dalla 5a. Ad esempio, il DO minore è formato da DO, MIb, SOL.

 

Vediamo ora come si formano gli altri principali accordi.

 

 

Accordo di quarta ( 4 ): accordo maggiore o minore con la 4a. Sarebbe meglio indicarlo con la sigla "add 4" (vedi sotto).

Accordo "sospeso" di quarta ( sus 4 ): nella pratica della chitarra, quando si aggiunge la 4a ad un accordo, si finisce per non far più sentire la 3a (maggiore o minore). L'accordo diventa allora indeterminato dal punto di vista tonale, cioè non è più né maggiore né minore, e si dice che è "sospeso". Questo accordo è formato dalla fondamentale, dalla 4a e dalla 5a e si rifà alle armonizzazioni per quarte, proprie della musica medievale (si dicono "per quarte" perché la 5a può anche essere definita come quarta inferiore della fondamentale).

Accordo "sospeso" ( sus ): spesso si abbrevia così la definizione dell'accordo sus 4 visto sopra. Però, a voler essere precisi, l'accordo sus è formato soltanto da due note, la fondamentale e la 5a; ad esso si possono poi aggiungere altre note, ad intervalli specificati nella sigla.

Accordo "add 4": con il termine "add" (aggiungere) si vuole puntualizzare che l'accordo di 4a non deve essere sospeso e che quindi deve essere di quattro note (maggiore o minore, più la quarta).

 

Accordo di sesta ( 6 ): accordo maggiore o minore, con la 6a.

 

Accordo di settima ( 7 ): accordo maggiore o minore, con la 7a minore.

 

Accordo di settima maggiore ( maj 7 oppure 7+ ): accordo maggiore o minore, con la 7a maggiore.

 

Accordo di nona ( 9 ): l'intervallo di 9a equivale ad un intervallo di 2a e quindi questo accordo è un accordo maggiore o minore con la 2a. Il più delle volte, però, le sigle con un numero superiore a sette si riferiscono a degli accordi di cinque note. In questo caso si considera che l'intervallo di 9a contiene un intervallo di 7a minore e uno di 2a. Quindi, il più delle volte per accordo di nona si intende un accordo maggiore o minore con la 7a minore e la 2a.

Accordo "add 9": in questo caso la parolina "add" serve a puntualizzare che si deve aggiungere solo la 2a, tralasciando la settima minore.

 

Accordo di undicesima ( 11 ): l'intervallo di 11a contiene una 7a minore e una 4a. Quindi l'accordo di undicesima è un accordo maggiore o minore con la 7a minore e la 4a.

 

Accordo di tredicesima ( 13 ): l'intervallo di 13a contiene una 7a minore e una 6a. Quindi questo accordo è un accordo maggiore o minore con la 7a minore e la 6a.

 

Accordo diminuito ( dim oppure ° ): si tratta di un accordo formato dalla fondamentale, dalla 3a minore e dalla 5a diminuita (nella pratica è quasi sempre sostituito dall'accordo di 7a diminuita).

 

Accordo di settima diminuita ( dim 7 ): è costruito aggiungendo la sesta ad un accordo diminuito e quindi è formato da fondamentale, 3a minore, 5a diminuita e 6a. Viene chiamato "dim 7" perché deriva dall'accordo di 7a diminuendo di 1/2 tono tutte le note tranne la fondamentale.

Le quattro note dell'accordo dim 7 dividono l'ottava in 4 intervalli uguali di 1 tono e 1/2: si tratta perciò di un accordo particolare, nel quale ogni nota può essere definita come fondamentale. Da questo fatto deriva che esistono solamente 3 possibili accordi di 7a diminuita.

 

Accordo aumentato ( + ) o di quinta aumentata ( 5+ ): accordo formato dalla fondamentale, dalla 3a maggiore e dalla 5a aumentata. Queste tre note dividono l'ottava in 3 intervalli uguali di 2 toni. Anche questo, dunque, è un accordo particolare nel quale ogni nota può essere presa come fondamentale. Esistono solamente 4 possibili accordi aumentati.

 

 

Avendo capito il meccanismo che presiede alla formazione e alla definizione degli accordi, sarà certamente possibile interpretarne le sigle sugli spartiti e ricostruirli usando la tabella sottostante.

 

 

Fondamentale DO RE MI FA SOL LA SI REb MIb FA# LAb SIb
2a RE MI FA# SOL LA SI DO# MIb FA SOL# SIb DO
3a minore MIb FA SOL LAb SIb DO RE MI SOLb LA SI REb
3a maggiore MI FA# SOL# LA SI DO# RE# FA SOL LA# DO RE
4a FA SOL LA SIb DO RE MI SOLb LAb SI REb MIb
5a diminuita SOLb SOL# LA# SI DO# RE# FA SOL LA DO RE MI
5a SOL LA SI DO RE MI FA# LAb SIb DO# MIb FA
5a aumentata LAb LA# DO REb MIb FA SOL LA SI RE MI SOLb
6a LA SI DO# RE MI FA# SOL# SIb DO RE# FA SOL
7a minore SIb DO RE MIb FA SOL LA SI REb MI SOLb LAb
7a maggiore SI DO# RE# MI FA# SOL# LA# DO RE FA SOL LA

 

 

  Buon divertimento con la costruzione dei vostri accordi :-)  
   

   

Torna alla sezione Audio

 

Vai alla Home Page di Alper9000