George Gershwin

(New York 1898 - Hollywood 1937)

George Gershwin

 

 George Gershwin, pianista e compositore statunitense, fu autore di musical e canzoni celebri, nonché di composizioni tradizionali rinnovate da elementi tratti dal jazz e dalla musica popolare.

Figlio di ebrei russi, dopo aver studiato con Rubin Goldmark, Henry Cowell, Wallingford Riegger e con il teorico e compositore di origine russa Joseph Schillinger, Gershwin iniziò a lavorare come pianista in una casa editrice musicale, con il compito di suonare le nuove canzoni per i clienti.

Nel 1919 compose Swanee, canzone che prima lo fece conoscere nell'ambiente di Tin Pan Alley (quartiere di New York dove si concentravano le case editrici musicali), e poi venne cantata da Al Jolson a Broadway. Da allora, avvalendosi dell'aiuto del fratello Ira per i testi, Gershwin fu uno dei più prolifici autori di canzoni e musiche per riviste e commedie musicali; fra tutte, si ricordano George White's Scandals (1920-1924); Lady Be Good (1924); Funny Face (1927); e la satira politica Of Thee I Sing (1931), prima commedia musicale a vincere il premio Pulitzer.

 

Le canzoni di Gershwin sono caratterizzate da una peculiarissima originalità derivante da un'abile fusione di elementi ritmici e armonici propri di forme quali il jazz, il ragtime e il bluegrass.

Tra i maggiori – e numerosi – successi si ricordano The Man I Love (che verrà magistralmente interpretata da Billie Holiday), I Got Rhythm e Someone to Watch Over Me.

Nel 1924, su sollecitazione di Paul Whiteman, direttore di un'orchestra leggera, Gershwin, continuando il lavoro di contaminazione tra stili e tradizioni diversi, compose Rhapsody in Blue (1924) per pianoforte e jazz band che non mancò di suggerire ad altri compositori europei e statunitensi l'introduzione di elementi melodici e ritmici di origine jazzistica. La produzione per orchestra di Gershwin comprende inoltre il Concerto in fa (1925), il poema sinfonico Un americano a Parigi (1928), la Second Rhapsody (1931) per pianoforte e orchestra, e l'opera Porgy and Bess (1935), che attinge alla musica afroamericana, al jazz, alla tradizione classica europea e costituisce un'opera unica considerata, a buon diritto, il capolavoro di Gershwin.