Allen Ginsberg

(Newark, New Jersey, 1926 - New York 1997- Poeta statunitense)

Considerato il portavoce della Beat Generation.

Riallacciandosi alla tradizione di Walt Whitman e William Carlos Williams, usò nei versi toni informali, discorsivi e immediati che, insieme al trattamento esplicito delle tematiche sessuali e al richiamo alle religioni orientali, ne fecero, per quegli anni, una figura trasgressiva.

La sua opera più famosa è il poemetto Urlo (1956), pubblicato insieme ad altre poesie dalla City Lights Books di Lawrence Ferlinghetti. Per questa rabbiosa accusa contro le false speranze e le promesse mancate dell'America, Ginsberg adottò il verso whitmaniano di respiro epico-biblico, dove il tono colloquiale non preclude la via al misticismo, e lavorò principalmente sul ritmo per adeguarlo a quello naturale del respiro.

Tra le altre opere poetiche si ricordano: Kaddish (1961), scritta in morte della madre ebrea, La caduta dell'America (1972) e la raccolta di canzoni e ballate I primi blues (1978), mentre la produzione diaristica comprende Diario indiano (1970) e altre opere parzialmente pubblicate in italiano nel volume Diario beat.