1 1 L'anziano al carissimo Gaio, che io amo in verità. 1 2 Carissimo, io desidero che tu prosperi in ogni cosa e goda buona salute, come prospera la tua anima. 1 3 Mi sono infatti grandemente rallegrato quando sono venuti alcuni fratelli e hanno reso testimonianza della tua fedeltà alla verità, in quanto tu cammini in verità, 1 4 Non ho gioia più grande di questa: di sentire che i miei figli camminano nella verità. 1 5 Carissimo, tu agisci fedelmente in tutto ciò che fai per i fratelli e per i forestieri. 1 6 Essi hanno reso testimonianza del tuo amore davanti alla chiesa; tu farai bene a provvedere loro per il viaggio in modo degno di Dio, 1 7 perché sono partiti per amore del suo nome, senza prendere nulla dai gentili. 1 8 Noi dobbiamo dunque accogliere tali persone, per essere collaboratori nella causa della verità. 1 9 Ho scritto alla chiesa, ma Diotrefe, che ama avere il primato fra di loro non ci riceve. 1 10 Per questo se verrò ricorderò le opere che egli fa, cianciando contro di noi con malvagie parole, e non contento di questo, non solo non riceve egli stesso i fratelli, ma impedisce pure di farlo a coloro che li vorrebbero ricevere e li caccia fuori dalla chiesa. 1 11 Carissimo, non imitare il male ma il bene. Chi fa il bene è da Dio, ma chi fa il male non ha visto Dio. 1 12 Demetrio ha ricevuto testimonianza da tutti e dalla verità stessa; e anche noi gli rendiamo testimonianza, e tu sai che la nostra testimonianza è verace. 1 13 Avevo molte cose da scriverti, ma non intendo scrivertene con inchiostro e penna. 1 14 Spero però di vederti presto, allora ci parleremo a voce. 1 15 La pace sia con te. Gli amici ti salutano. Saluta gli amici ad uno ad uno.