ELENCO
DELLE VITTIME DEL GENOCIDIO
L'Istituto di Studi Armeni di Monaco di Baviera
ha recentemente dato inizio alla compilazione dell'elenco nominativo delle
vittime del genocidio armeno. Si tratta di elencare i nomi di quegli armeni che
nel corso degli anni 1915-1922 sono stati vittime del genocidio perpetrato ad
opera dei turchi, sia ottomani che kemalisti e cioè tutti quegli armeni che
negli anni 1915-22 sono morti o sono stati uccisi, rapiti o scomparsi a causa
del genocidio, o della tragedia di Smirne del 1922, o dell'espulsione degli
armeni dalla Cilicia nel 1920-21, oppure delle offensive turche contro l'Armenia
orientale negli anni 1918-20.
Si tratta ovviamente di un lavoro
immane poiché presuppone una vastissima ricerca nelle varie biblioteche e negli
archivi per consultare i numerosissimi libri, periodici o documenti manoscritti
contenenti memorie di sopravvissuti o di testimoni oculari. Ma una maggiore
importanza hanno le testimonianze orali dei sopravvissuti o dei loro immediati
discendenti che ancora sono al corrente dei nomi dei loro familiari vittime del
genocidio. Ovviamente a 84 anni di distanza non sarà possibile compilare
l'elenco completo delle vittime, ma anche quel poco che si farà avrà un
valore, se non altro per onorare la memoria dei caduti e tramandare alle
generazioni future un tangibile legame fra esse ed i rispettivi antenati vittime
del genocidio.
La raccolta di questi nominativi si
compone di tre fasi: raccolta di testimonianze orali, raccolta di testimonianze
scritte, elaborazione dei dati al computer. Queste tre fasi non sono
necessariamente una successiva all'altra e possono procedere anche
contemporaneamente, ma l'Istituto di Studi Armeni ha preferito iniziare prima di
tutto raccogliendo le testimonianze orali poiché sono esse quelle che, per
legge di natura, potranno più facilmente essere irrimediabilmente perdute, se
non raccolte per tempo; mentre le testimonianze scritte, da questo punto di
vista, corrono un minor pericolo.
Per la raccolta dei nominativi è
stato approntato anche un apposito formulario che comprende le seguenti domande
riguardanti ciascuna vittima e cioè:
-
Nome
cognome e paternità.
-
Luogo
e data di nascita (oppure età approssimativa).
-
Luogo
da dove è stato deportato (se diverso dal luogo di nascita).
-
Modalità
della morte (uccisione, morte per malattia, rapimento, scomparsa).
-
Eventuali
testimonianze scritte riguardanti la morte di quella determinata vittima.
-
Eventuali
proprietà immobili appartenenti alla vittima.
-
Eventuali
altre notizie riguardanti la vittima.
-
Eventuali
altre persone al corrente della morte o scomparsa della vittima.
-
Dati
anagrafici e firma della persona che riferisce a proposito di questa vittima
+ dati anagrafici e firma di due testimoni.
L'Istituto di Studi Armeni ha anche approntato un opuscoletto per facilitare la
compilazione delle risposte da dare a questo formulario. Esso verrà inviato a
chi ne farà richiesta.
Tutte le risposte a questo formulario dovranno essere inviate per posta al
seguente indirizzo:
Institut für Armenische Fragen e.
V.
Steinsdorf str. N°20
80538 München (Germania)
Questo indirizzo è valido per
tutti gli invii provenienti dalla diaspora, mentre le risposte provenienti
dall'Armenia e dai paesi dell'ex URSS dovranno essere inviati alla filiale di
Yerevan dell'Istituto stesso.
Viene sconsigliato l'invio per posta
elettronica poiché questi formulari avendo anche un certo valore documentale
per il futuro, devono essere in originale. L'Istituto di Studi Armeni, inoltre,
consiglia ad ogni compilatore di questo formulario di farne due copie, una da
trattenere per sé e l'altra da inviare all'Istituto.
Per qualunque problema riguardante questo elenco, si può contattare l'Istituto
di Studi Armeni, inviando un fax al seguente numero :
0049-89-29162004, oppure, per i residenti in Italia, contattando, per
telefono o per posta elettronica, la redazione della Voce Armena.
Questa raccolta di dati è iniziata alcuni mesi fa, a livello sperimentale ed in
un ambito molto ristretto, per rodare tutto il sistema di elencazione dei nomi
delle vittime. Nonostante questi limiti sono state
raccolte alcune migliaia di nomi. Visto questo risultato
incoraggiante e la favorevole accoglienza di questa iniziativa, si è deciso di
avviarla in grande stile, pubblicando un apposito appello sui giornali con il
quale l'Istituto di Studi Armeni invita tutti a collaborare con lui per portare
a termine quest'opera e si dichiara disposto a collaborare con chiunque sia
interessato a questa iniziativa. L'Istituto di Studi Armeni, inoltre afferma che
periodicamente informerà il pubblico a proposito dei risultati conseguiti. Una
volta raccolti tutti i dati, il luogo della loro conservazione, lo studio del
loro contenuto e l'utilizzazione, anche a livello politico, degli elementi da
essi ricavati, verranno stabiliti consultando gli studiosi e le autorità
dell'Armenia.