Alice  |  Tin.it  |  Foto album |  Disco remoto |  Community 
 

Testimoni della Fede

 
 

 

 
 

 

 

   
 

 

 

 

 

   
 

 

 

 

   
 
Ricordo di Maria Incoronata Valvano, presidente della GF di Azione Cattolica
LA QUOTIDIANITA’ NEL SERVIZIO A DIO E AI FRATELLI
 
     

Home
  page

La Nostra 
Storia

Don Mimì Mecca

Cosa abbiamo fatto

Le Decisioni del Consiglio Il Nostro Consiglio

Links

La Via 
Crucis

Le Nostre 
Foto

Capo
donrocco
Approfondiamo Il Monte
Carmine

 

 

«Chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre» (Mt 12,50). È questa la risposta di Gesù a qualcuno che lo informava che sua madre e i “suoi fratelli” lo cercavano, mentre Lui parlava alle folle. Con questa risposta Egli non vuole rinnegare i legami naturali, ma affermare che questi passano in secondo piano rispetto all’accoglienza del progetto di Dio nella nostra vita, anche quando ciò comporta rinuncia e sacrificio.

Proprio l’adesione piena al progetto di Dio è ciò che si coglieva nell’espressione serena di Maria Incoronata Valvano, presidente della Gioventù Femminile di Azione Cattolica ad Avigliano negli anni ‘30-‘40, che lo scorso 3 aprile ha raggiunto la dimora celeste. La sua testimonianza non è suscitata da alcun avvenimento straordinario, ma semplicemente dal suo stile di vita essenziale e di fede nella quotidianità. Paziente, dimessa, dolce di carattere, nonostante sul suo corpo apparissero i segni della vecchiaia e della malattia che ormai l’accompagnavano da anni, Maria Incoronata era costretta a starsene seduta tutto il giorno e ad essere trasportata su una sedia a rotelle per ben tre volte a settimana in ospedale per la terapia della dialisi. Eppure, nella sua debole voce era possibile cogliere le tracce del “discepolato” di Cristo, i caratteri di una testimonianza viva di chi si affida totalmente alla “volontà del Padre”, accettando con serenità le sofferenze e accogliendo calorosamente chiunque andasse a trovarla. Scolpita nel suo affaticato volto era la gioia di chi ha incontrato Gesù e lo considera compagno di viaggio nel quotidiano, nella sofferenza e nella rassegnazione serena alle prove della vita.

Nonostante i vuoti di memoria e le difficoltà nel parlare, una cosa che il tempo non le aveva cancellato era l’entusiasmo del ricordo della sua presidenza di Azione Cattolica. Il ricordo di questo incarico, svolto con impegno profondo, dei “discorsi” tenuti in occasioni diverse, ai quali si preparava con costanza e dedizione, la condivisione di quegli ideali fondati sul messaggio evangelico con le sue compagne Linuccia Rosa e Letizia Zaccagnino, trasparivano con gioia dalla luminosità dei suoi occhi e dalle poche parole pronunciate con orgoglio. Testimonianza autentica di chi ha creduto nell’impegno concreto dei laici di Azione Cattolica di partecipare attivamente alla vita della comunità con spirito di servizio e di missione (andando, se necessario, anche controcorrente e contro il volere dei genitori). Grazie al suo stile di apostolato, Maria Incoronata è stata punto di riferimento per tante giovani che hanno appreso da lei il valore di una vita spesa per la crescita della Santa Chiesa di Dio.

Coerente nel suo umile servizio, quando ormai le forze non le consentivano più di vivere attivamente, ha dato prova di fedeltà al Signore attraverso l’offerta della propria infermità vissuta con spirito di accoglienza del mistero di Dio in lei.

Quale modello per tutti noi cristiani che vogliamo vivere alla sequela di Cristo senza ricercare lontano i segni della sua presenza, ma dentro di noi, nel segreto del nostro cuore, nell’ordinarietà della nostra vita, nella semplicità del farci dono!

Maria Incoronata ha percorso il cammino sulle orme indicateci dal Padre di tutti noi, e ci invita ora a percorrere, come lei, quella strada che a volte si fa stretta e difficile e che richiede impegno e costanza nell’affrontare la fatica della “croce” su cui la Chiesa ci invita a riflettere nei giorni della Passione di Cristo che precedono la Pasqua. Ricordandoci, però, la dimensione sempre “provvisoria” e “passeggera” della croce, che conduce ciascuno a una vita nuova in Cristo, operata prima nel cammino della vita terrena e poi nell’incontro eterno col Padre che dispone ogni cosa nel bene per i suoi figli.

(Marilena Rosa)

 

Torna alla Home page

Home
  page

La Nostra 
Storia

Don Mimì Mecca

Cosa abbiamo fatto

Le Decisioni del Consiglio Il Nostro Consiglio

Links

La Via 
Crucis

Le Nostre 
Foto

Capo
donrocco
Approfondiamo Il Monte
Carmine