Prima
del 1977 la Curva Sud racchiudeva una miriade di gruppi e gruppetti,
tutti validi ma tutti divisi. Formati per lo più da gente di quartiere,
ognuno lanciava i suoi cori senza un vero coordinamento. Il 9
gennaio 1977 (Roma-Sampdoria 3-0), seguendo l'esempio dei primi
gruppi ultras che si davano da fare (come detto, tra i primi, gli Ultras
Granata), tutti questi gruppi (Guerriglieri della
Curva Sud, Pantere, Boys, Fossa dei Lupi)
decidono di unirsi: nasce il Commando Ultrà
Curva Sud. Il Commando di allora (che in trasferta portava di solito
lo striscione più piccolo Ultrà Roma) era un gruppo ultras
nel vero senso del termine: gli adesivi dicevano "Col
cuore in sud, con le spranghe in nord" e non c'erano certo raffigurati
Paperino o Cip e Ciop. Ed è meglio lasciar perdere le
che si leggevano sui muri di Roma! Il capo era Geppo,
che si schierava quando c'era da schierarsi. Dal 1977 al 1987 il C.U.C.S.
ha fatto scuola
in Italia e nel mondo:
tifo continuo e compatto in casa e in trasferta,
tutti
schierati se c'erano problemi, nessun rapporto con la società
A.S. Roma. Era un altro calcio, è vero. Pruzzo
correva sotto la Sud dopo i gol, è vero. Fino al 1985 la polizia
manco ti scortava in trasferta è vero. Comunque la gente buona c'era
e si era rispettati. Tutto inizia
ad incrinarsi nell'estate del 1987, quando arriva Manfredonia.
La Curva Sud, prima dell'acquisto, è compatta nel chiedere a Viola
di non acquistarlo, perché reo di dichiarazioni diffamatorie nei
confronti dei tifosi della Roma nonché condannato per aver venduto
le partite della squadra in cui aveva sempre militato e di cui era tifoso,
la Lazio (pensate che personaggio). Ricordate
lo striscione di una cinquantina di metri "Viola,
non ci vomitare Manfredonia" e "Viola compra tutti tranne i venduti"?
Insomma, prima dell'acquisto la Curva era compatta nel rifiutarlo. Purtroppo
Viola decide comunque di acquistarlo e la Curva Sud si spacca. Irrimediabilmente,
purtroppo. Il C.U.C.S. si
divide in due: i fondatori (o meglio, la maggior parte dei fondatori),
danno vita al G.A.M.
(Gruppo Anti-Manfredonia)
che altro non è, comunque, che il Commando Ultrà Curva Sud
"storico", mentre la minor parte dei fondatori, dopo aver messo fuori la
curva un volantino con su scritto "Il Commando si è spostato", prende
posto sul muretto "storico" lato Monte Mario, e danno vita al "Vecchio
CUCS". Anche grazie a questo piccolo ma intelligente stratagemma questo
ultimo gruppo acquista una notevole consistenza e, via via, una notevole
capacità organizzativa. Il Vecchio CUCS
riteneva che, essendo Manfredonia ormai diventato
della Roma, che lo si odiasse o lo si amasse, non poteva essere fischiato
e così la pensava la maggioranza della Sud (la cosa fa sorridere
oggi, se si pensa a come la stessa Curva ha trattato Delvecchio),
nonostante tutto quello che era accaduto e nonostante il personaggio. Il
CUCS-GAM, invece, voleva rimanere fedele alla linea
iniziale ("Manfredonia boia, non ti ameremo mai") e con i suoi striscioni
(tipo: "Manfredonia dacci le quote") continua
a contestare Manfredonia sin dal pre-campionato
e per buona parte del campionato vero e proprio. I casini più gravi
accadono in occasione di Roma-Genoa del 2 settembre
1987 di Coppa Italia allo Stadio Flaminio: nel momento in cui il CUCS-GAM
innalza uno striscione con su scritto "Indegno,
levati quella maglia", si scatena una violentissima
rissa tra centinaia di persone e ci scappano pure un paio di coltellate.
A dire la verità, se proprio vogliamo dirla tutta, il CUCS-GAM (fischiatissimo
quando contestava Manfredonia) fu aggredito dalla maggior parte della gente
della Sud e lo striscione ridotto in pezzi. Per chiarire ancor più
le idee su questo importante passaggio, prendiamo uno spunto dal libro
“Forza
Roma, daje lupi” di Marco Impiglia: “...il
CUCS si spaccò in due: un gruppo, capeggiato da Malfatti e comprendente
ottimi organizzatori come Elio Nunzi, Pietro Uinni, Marco Bartolini, si
espresse a favore della decisione del presidente, allineandosi alla posizione
dell’Associazione Italiana Roma Club; un altro, guidato dal carismatico
Trenta e comprendente quasi per intero il gruppo dirigente (tra gli altri:
Venturelli, Scarciofolo, Roberto Molinari, Gianluigi Frea, Franco Nicastro,
Roberto Cucculelli, Massimo Dolce, Luca Laganà), si schierò
contro le direttive societarie. Il gruppo di
Malfatti prese la denominazione di Vecchio CUCS, quello di Trenta si chiamò
CUCS-Gam. IL Gam cercò inutilmente di ottenere le scuse ufficiali
da Manfredonia durante il ritiro di Vipiteno .... Il campionato cominciò
con la visione manifesta della spaccatura avvenuta in Curva Sud: il
Vecchio CUCS dal lato Monte Mario e il CUCS-Gam dal lato Tribuna Tevere
si dividevano equamente lo spazio. Dopo un contestazione a base di canti
(naufragata in una rissa con visita in questura [si
parla di Roma/Genoa, n.d.r.] ), Trenta
e compagni cambiarono strategia e inaugurarono uno “sciopero del tifo”,
che lasciò nel silenzio metà Sud fino alle scuse ufficiali
di Manfredonia, occorse nel Novembre 1987. Rientrata la questione
Manfredonia, i rapporti tra i due gruppi della Sud rimasero tesi. Antipatie
personali e dissidi di carattere economico (la registrazione all’ufficio
brevetti del marchio CUCS da parte del gruppo di Trenta) impedirono un
reale riunificazione del Commando. Il Vecchio CUCS aveva dalla sua il vantaggio
di rappresentare la linea filo-governativa, vicina all’Associazione Italiana
Roma Club e all’A.S. Roma. Trovava spazi sulla rivista “La Roma” [quella
ufficiale della Società, n.d.r.].
Molte nuove sezioni “estere”, specialmente nel centro-sud, vi aderivano.
Il CUCS, aveva meno sezioni, ma disponeva dei marchi originali (la famosa
sciarpa CUCS Roma) e di un buon rapporto con Viola. Anche il CUCS si garantì
una tribuna sulla rivista di Francesco Campanella “Magica Roma”, cercando
di mantenere aperto il dialogo con i Roma Club”. Com'è logico,
da quel momento (e, secondo me, è proprio qui che inizia il calcio-industria
vero: TUTTO E' POSSIBILE, perché la gente lascia che tutto sia possibile)
tutto cambia: tutti i gruppi tornano alle originarie posizioni: I Fedayn,
che pur essendo stati sempre un pò isolati avevano però sempre
partecipato alle attività (grande il loro motto degli anni '70:
"distruggere tutto ciò che non è giallorosso"!!!), non partecipano
più ai cori e tifano per conto loro, i Boys
tirano fuori di nuovo il loro striscione, il CUCS-GAM per difendersi dal
Vecchio CUCS che reclama la paternità del Commando Ultrà
Curva Sud registra da un notaio il nome e si
astiene dal tifare quando c'è Manfredonia in campo, rivendicando
la scelta per ragioni di cuore. Come detto, il
Vecchio CUCS, a sua volta, si sposta sul muretto "storico" della Curva
Sud lato Monte Mario e considera il CUCS-G.A.M. come
dei fuoriusciti. Il CUCS-G.A.M.
quando
il "balordo" non c'è, ovviamente,
tifa
normalmente. Infine, cessa le proteste
quando il "balordo" fa le sue scuse.
Gennaio
1988: Lettere
di tifosi a "La Roma" sulla divisione del CUCS
Ma ormai la divisione
è completa e a nulla serve che il "balordo" smetta di giocare per
problemi
cardiaci . L'ala più dura e radicale del CUCS GAM, al grido
di "Roma e gloria", si distacca formando "Opposta
Fazione", gruppo elitario che rifiuta ogni contatto con gli altri gruppi,
"colpevoli" di avere tradito gli ideali ultras. Nel frattempo la
politica entra in curva e la Sud da "rossa" che era negli anni '70 si sposta
sempre più verso la destra. Se pure il tifo torna unito, gran parte
dei vecchi ultras mollano la presa e si ritirano disgustati. I ragazzi
più radicali del C.U.C.S. che non si riconoscono più nel
gruppo danno vita ad un'infinità di gruppi che si formano a secondo
dell'ideologia politica (ed è per questo che fioriscono le croci
celtiche) o delle amicizie. Nella stagione 1993/94
il Commando viene riunificato, o meglio, alcuni tra i maggiori esponenti
dell'ex CUCS-GAM decidono, "per il bene della Roma" di riunirsi con gli
aderenti al Vecchio CUCS. Ma ormai è finita. Il gruppo vive un declino
lento ma costante e non riesce più come un tempo a far presa sulle
"nuove leve". La situazione è radicalmente cambiata alla prima partita
interna del campionato del 1999/2000, tuttavia prima di scrivere qualcosa
al riguardo, essendo la situazione in evoluzione continua, è preferibile
aspettare ancora. La storia non si scrive mai il giorno dopo. Mi limito
quindi a mettere i due volantini, quello del neonato
gruppo che si è imposto nella parte bassa della curva, formato
dalla fusione dei gruppi che stavano nella parte bassa della curva, e tuttora
in evoluzione, e quello del CUCS. Nel corso nelle
tre stagioni alla guida della curva gli AS Roma Ultras sono riusciti a
ridarle un'identità che era andata smarrita inventando nuovi cori
e tifando in modo coreografico, pur senza i tamburi che avevano contraddistinto
la Sud fino al 1999. La storia degli ASRU semrava essersi chiusa in ascesa,
con l'autoscioglimento proclamato il 1° marzo 2002, allorquando il
direttivo del gruppo si era reso conto che le nuove dinamiche dei gruppi
ultras presenti in curva non consentivano più di raggiungere gli
obiettivi prefissati. Tuttavia, considerato che nessun gruppo si è
poi fatto avanti per prendere le redini della curva il gruppo si ricompone,
rafforzato, nell'estate dello stesso anno.
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THE
CURVA SUD HISTORY
Before
of 1977 Curva Sud enclosed many different little fan-groups, all clever
but divided. These were mostly formed by quarter people, and every group
was singing its songs without a true coordination. On January
9th 1977 (Roma-Sampdoria 3-0), all these groups (Guerriglieri
della Curva Sud, Pantere,
Boys, Fossa dei
Lupi), following the samples of the first ultras groups in Italy (between
the first: Ultras Granata) decide to join together: Commando
Ultrà Curva Sud is born. Obviously the "old"
Commando (which on the away games were used to bring the little stripe
Ultrà Roma) was a REAL ultras group. On the stickers there was written:
"With the heart in Sud, with the bars in nord" and you couldn't find Donald
Duck or Cip & Ciop. And it's better to don't read the
on the Roma's walls! The leader was Geppo, who
took side when there was the need to take side. Since 1977 until 1987 C.U.C.S.
teached how to suppor
in Italy and in
the world: at home, unite & continued supporting,
all
lined up if there were problems, no feeling with the A.S. Roma club.
It was a different football, that's true. Pruzzo
was running under the Sud after the score, that's true. Till 1985 there
was no police when you go to the away games, that's true. By the way, there
was good people and we were respected. All crashed down
in the 1987 summer, when Manfredonia comes. The
Curva Sud, before he was bought, is compact to ask to the president Viola
of not buy him, because he said several bad words against AS Roma fans
and because he was condamned for having sold the matches of the SS Lazio
team (in which he always played. Do you remember the 50 meters stripe "Viola,
don't vomit on Manfredonia"? By the way, before
of the acquisition, the Curva was compac on refusing him. But sadly Viola
decides to buy him the same and the Curva Sud crash. Irrimediable, sadly. C.U.C.S.
share in two parts: the founders (or better, the most part of them), put
a stripe with written G.A.M.
(Anti-Manfredonia
Group) that is, by the way, the "storic" Commando Ultrà Curva
Sud, while the minor part, putting on the walls of the Olimpico Stadium
the poster "The Commando has moved", found the "Vecchio
CUCS". The Vecchio CUCS
believed that, as Manfredonia was now part of
AS Roma, he couldn't be hissed. The most part of Curva Sud believed the
same (and today Curva Sud hiss Del Vecchio, Roma player who scored 20 goals!!!!),
in spite of what happened. The CUCS-GAM, instead, wanted
mantein the beginning line ("Manfredonia hangman, we'll never love
you") and with its stripes (as: "Manfredonia give
us quotations" (of the bets, n.d.a.) continues the contestaion against
Manfredonia
during the pre-championship and during the most part of the championship.
Worse troubles happen during Roma-Genoa on september
2nd 1987 Italian Cup at the Flaminio Stadium: when CUCS-GAM raise a
stripe with written: "Unworthy, take off that T-shirt", there's a very
violent brawl between hundreds of fans and two guys are stabbed too. Obviously
from that moment on (and, in my opinion, this is the moment of the factory-football
beginning: EVERYTHING IS POSSIBLE, because poeple let that everything can
be possible) everything changes: all the groups go back to the originary
positions: the Fedayn, which even if they have
been always a bit isolated always took part to the activities (their '70s
motto was great: "to destroy everything that is not yellowred !!!), don't
partecipate anymore to the songs and support by their own, the Boys
take out their old stripe again, the CUCS-GAM, to defend itself from the
Vecchio CUCS who protest the paternity of the Commando Ultrà Curva
Sud license its name and doesn't support when
Manfredonia is playing, vindicating the choice for
heart reasons. The Vecchio CUCS,
by itself, change its seats on the hystoric wall of the Curva Sud, beside
the Monte Mario tribune and consider the CUCS-G.A.M.
as gone out. The CUCS-G.A.M.
when
the "dull" doesn't play, obviously, support
the team normally. In the end, stop to protest
when the "dull" excuse himself. But the division
is done and it doesn't matter that the "dull" stop playing due to cardiac
problems . The most hard & radical party of the CUCS GAM, at the
yell of "Rome & glory", separate, forming "Opposta
Fazione", group that refuse every contact with the other groups, "guilty"
of having betrayed the ultras ideal. The politic enter in the curva and
the Curva Sud, from the left (in the '70s) goes toward the extreme right.
Even if the supporting return to be unit again, the most part of the old
ultras give up and take back disgusted. The most radical boys of the C.U.C.S.
who don't recognize anymore in the group share in several groups forming
on political ideas basis (and this is the reason why you can see lots of
celtic crosses) or friendship basis. The situation has radically changed
at the first home match of the 1999/2000 season. The CUCS has been
replaced by AS Roma Ultras, formed by young guys and old people from CUCS.
AS Roma Ultras lead Curva Sud for three years with good results, nice choreograpies
& new songs but due to misunderstood with other Curva Sud groups they
guit on 2002, March 1st. It seemed that their story was over but as nobody
wanted to be the leader of the Curva Sud they joined again in the
summer of the same year.
HISTORIA
DE LA CURVA SUD
Antes del 1977
la Curva Sud reunía un gran número de grupos, pero todos
muy divididos. Estaban formados principalmente por gente asociada según
el barrio de procedencia ,cada uno cantaba sin una verdadera coordinación.
El 9 de Enero de 1977 será una fecha clave en la historia de la
curva romanista y del mundo ultra en general, ya que siguiendo el ejemplo
de los primeros grupos ultras que ya existían en Italia los pequeños
grupos que poblaban la curva (Guerriglieri della Curva Sud (1967), Pantere,
Boys (1972), Fossa dei Lupi) deciden unirse: nace el COMMANDO ULTRÀ
CURVA SUD.
El Commando de entonces
ya era un grupo ultra en todos los sentidos, en casa eran fácilmente
distinguibles detrás de la pancarta que ocupaba casi toda la curva
del Flaminio (antiguo estadio de la A.S. Roma) mientras que en los desplazamientos
llevaban a menudo una más pequeña con el escrito ULTRÀ
ROMA. El capo en aquellos tiempos era Geppo, respetado completamente por
toda la curva. Del 1977 al 1987 el CUCS hizo escuela en Italia y en el
mundo: tifo continuo y compacto a la vez que innovador tanto en casa como
en los desplazamientos, una gran unión entre todos los miembros
del grupo y algo que ahora es casi impensable: absolutamente ningún
tipo de relación con el club.
Los problemas llegan
a la curva en el verano de 1987, con el fichaje de Manfredonia. La Curva
Sud antes de su llegada, estaba totalmente unida pidiendo al presidente
del club (Dino Viola) que no lo comprase, debido a sus declaraciones en
contra de los hinchas de la Roma, además de haber estado condenado
por vender partidos del equipo en el que siempre había militado:
la S.S.Lazio. Aparecen en la curva dos pancartas de 50 metros en las que
los ultras demuestran sus unión en contra del fichaje: “Viola, no
nos vomites a Manfredonia” y “Viola, compra a todos excepto a los vendidos”
,finalmente el presidente decide ficharlo con lo que la Curva Sud irremediablemente
se resquebraja.
El CUCS se
divide en dos: la mayor parte de los fundadores dan vida al GAM (Grupo
Anti-Manfredonia) que de hecho sería el CUCS “histórico”,
mientras la otra parte de los fundadores fundan el Vecchio CUCS.
El Vecchio CUCS
opinaba que, siendo ya Manfredonia jugador de la Roma no debía ser
pitado y así pensaba la mayoría de la curva. El CUCS-GAM,
al contrario, quería permanecer fiel a su línea de conducta
inicial y con sus pancartas: “Manfredonia traidor, no te querremos
nunca”, protestaron desde la pretemporada y durante buena parte del campeonato.
Los incidentes más graves acontecen en un Roma-Genoa de Copa de
Italia en septiembre de 1987 cuando el CUCS-GAM muestra una pancarta con
el escrito: “Indigno, quítate esa camiseta”, se desencadena una
tumultuosa pelea entre cientos de personas e incluso se producen un par
de apuñalamientos. El CUCS-GAM (criticadísimo por la curva
cuando protestaba contra Manfredonia) se llevó la peor parte.
A partir de este
momento todo cambia: todos los grupos vuelven a sus posiciones originales
: los Fedayn no siguen más los cánticos y “tifan” por su
cuenta, los Boys vuelven a sacar su antigua pancarta, el CUCS-GAM para
defenderse del Vecchio CUCS que reclamaba la “paternidad” del CUCS registra
en un notario el nombre del Commando y se abstiene de animar cuando está
Manfredonia en el campo. Finalmente las protestas terminan cuando el jugador
pide perdón públicamente.
Pero ahora la división
es completa y de nada sirve que el jugador deje de jugar por problemas
cardiacos. El ala más radical del CUCS-GAM se distancia formando
Opposta Fazione grupo que rechazaba toda relación con los demás
grupos que habían traicionado los ideales ultras. La política
entra en la curva y la Sud con fama de “roja” en los años
70, se desplaza cada vez más hacia la “derecha”. Se vuelve a tifar
de forma bastante compacta a pesar de que gran parte de los viejos
ultras abandonan la curva bastante disgustados por los últimos acontecimientos.
Los más radicales del CUCS, que ya no se ven representados por el
grupo, dan vida a una infinidad de pequeños grupos que se forman
según la ideología política (da lugar a que aparezcan
las primeras cruces célticas) y las amistades. En la temporada
93/94 el Commando se reunifica “por el bien de la Roma” pero el grupo vive
un declive lento pero constante y no consigue alcanzar niveles anteriores. La situación
cambia radicalmente en el primer partido en casa del campeonato 1999/2000,
el CUCS es desplazado por los AS ROMA ULTRAS (grupo que nace en la temporada
95/96 de la unión de SAG, Mods y los más jóvenes de
Fedayn )con el apoyo de la mayoría de grupos de la curva. Además
otros grupos como Opposta Fazione, Vecchia Guardia y Fegati Spappolati
tambien pasan a formar parte de los ASR ULTRAS. El CUCS no desaparece en
ningún momento de la curva pero pasa a un segundo plano sin mostrar
ningún tipo de pancarta ni distintivo.
Los inicios de la
andadura de la nueva época de la curva son muy duros, aunque poco
a poco los AS ROMA ULTRAS se van asentando y la curva empieza a mostrar
una clara mejoría con respecto a los últimos años
del CUCS, lo que se ve refrendado en la temporada pasada con la consecución
del scudetto después de 18 años y donde quedarán en
la retina desplazamientos masivos como Bari(18000), Perugia(12000), Milán
y Bolonia (8000), Nápoles(6000) y Florencia(5000 en lunes).
Otros grupos que
siguen al pie del cañon en la curva son Boys, Fedayn, XXI Aprile,
Lupi, Orgoglio Capitolino y algunos de los denominados “de barrio” como
San Lorenzo, Primavalle….etc.
Avant 1977, la Curva
Sud regroupait une myriade de groupes plus ou moins grands, tous vigoureux
mais tous divisés. Formés le plus souvent de gens de quartiers
de Rome, chacun lancait ses chants sans réelle coordination. Le
9 janvier 1977(Roma-Sampdoria 3-0), en suivant l'exemple des premiers groupes
ultras(parmi les premiers, les Ultras Granata du Torino), tous ces groupes(guerriers
de la Curva Sud, Panthères, Boys, Fosse aux loups) décident
de s'unir : ainsi naît le Commando Ultrà Curva Sud(CUCS). Le Commando d'alors(qui
en déplacement portait une banderole plus petite où était
inscrit Ultrà Roma) était un groupe Ultras dans le vrai sens
du terme. Le chef était Geppo. De 1977 à 1987, le CUCS a
fait école en Italie et dans le Monde : soutien continu et solidaire
à domicile et en déplacement, tous groupés s'il y
avait un problème, aucun rapport avec le club. Il est vrai que c'était
un autre football. Roberto Pruzzo courrait sous la Curva Sud après
un but. Jusqu'en 1985, la police n'escortait pas les supporters. Il y avait
des gens biens et ils étaient respectés.
Tout a commencé
à se fendre pendant l'été 1987, quand est arrivé
Manfredonia(en provenance de la Lazio). La Curva Sud, avant le transfert,
fut solidaire dans la demande au président Viola de ne pas l'acheter,
parce qu'il était coupable de déclarations diffamatoires
à l'encontre des supporters de la Roma, ainsi que pour avoir porté
les couleurs de la Lazio(contre qui le CUCS a toujours lutté) et
dont il était supporter. Le CUCS a deployé une banderole
d'une cinquantaine de mètres lors de la rencontre Roma-Ascoli sur
laquelle était écrit : "Viola, ne nous vomi pas Manfredonia"
et "Viola achète tout sauf les vendus".
La Curva Sud était
solidaire donc dans le refus de l'acheter. Pourtant Viola décide
quand même de l'acheter et la Curva Sud se fissura. Irrémédiablement,
malheureusement.
Le CUCS se divisa
en deux : les fondateurs(du moins la majeure partie) donnent vie au GAM(Groupe
Anti-Manfredonia), tandis que les autres fondateurs donnent vie au Vieux
CUCS(Vecchio CUCS), après avoir distribué un tract où
était écrit "Le Commando s'est déplacé", en
prenant place sur le muret "historique" à côté de la
Tribune Monte Mario.
Le Vieux CUCS retient
que Manfredonia est un joueur de la Roma, et que même s'il était
détesté, il ne pouvait être sifflé, ce qui était
l'opinion de la majeure partie de la Curva Sud. Le CUCS-GAM, au contraire,
voulait rester dans sa ligne de conduite initiale : "Manfredonia scélérat,
nous ne t'aimerons jamais", et continua à contester Manfredonia
avant et pendant une bonne partie du championnat. Les faits les plus graves
surgirent à l'occasion de la rencontre de Coupe d'Italie Roma-Genoa,
le 2 septembre 1987, au Stade Flaminio: au moment où le CUCS-GAM
sort une banderole "Indigne, enlève ce maillot"(à l'encontre
de Manfredonia), éclate une rixe entre une centaine de personnes
où fut sortie quelques couteaux. Le CUCS-GAM(sifflé quand
il contestait Manfredonia) fut attaqué par la majeure partie des
personnes de la Curva Sud et la banderole reduite en morceaux.
A partir de là,
tous les groupes retournèrent à leurs positions de départ.
Les Fedayn, qui ont toujours été un peu isolés, même
s'ils ont toujours participé aux activités (grande leur devise
des années 70 : "détruire tout ce qui n'est pas giallorosso")
ne participent plus aux chants et soutiennent la Roma de leur propre côté.
Les Boys ressortent leur veille banderole, le CUCS-GAM pour se protéger
du Vieux CUCS qui réclamait la paternité du CUCS, déposa
le nom et s'abstient de chanter quand Manfredonia était sur le terrain,
en revendiquant leur choix pour des raisons de coeur.
Le Vieux CUCS se
posta donc sur le muret "historique" de la Curva Sud, à côté
de la tribune Monte Mario et considéra le CUCS-GAM comme des bannis.
Le CUCS-GAM, quand
Manfredonia ne jouait pas, naturellement, soutenait la Roma. Enfin les
protestations cessèrent quand Manfredonia présenta ses excuses.
Désormais
la division était complète, et le fait que Manfredonia arrêta
de jouer à cause de problèmes cardiaques, ne servit personne.
L'aile la plus dure et radicale du CUCS-GAM, au cri de "Roma et gloire",
se détacha en formant l'Opposta Fazione, groupe qui refuse tout
contact avec les autres groupes ultras, coupables d'avoir trahis l'idéal
ultra.
La politique est
entrée dans la Curva Sud, et la Sud qui était "rouge" dans
les années 70, se déplaca de plus en plus vers la droite.
Même si le soutien était redevenu uni, la plus grande partie
des vieux ultras lachèrent prise et se retirèrent dégoutés.
Les personnes les plus radicales du CUCS ne se reconnaissent dans le groupe
et donnent vie à une infinité de groupes qui se forment selon
les idées politiques(c'est pourquoi on a vu apparaître des
croix celtiques) ou selon des amitiés. Dans la saison 1993-1994,
le Commando se réunifia, et encore mieux certaines personalités
de l'ex CUCS-GAM décidèrent pour le bien de la Roma de se
réunir avec le Vieux CUCS. Mais désormais tout cela est fini,
le groupe vecu un déclin lent mais constant, et ne réussi
plus à avoir de prise sur les nouveaux ultras.
La situation a radicalement
changé lors du premier match à domicile de la saison 1999-2000.
Le CUCS n'est plus le groupe leader de la Curva Sud.