Anello delle Grigne     {Lombardia-Lecco}   |
Partenza da Lecco, si costeggia il lago sino a Bellano. Giunti in paese si svolta a sinistra, per iniziare una bella salita, per ripetuti tornanti e splendidi scorci panoramici, che conduce sino ad Esino Lario. Si abbandona la strada principale e si percorre l'impegnativa (Pmed 8.5%) variante diretta al Rifugio Cainallo ove si può proseguire sino al valico di Moncodeno(1437mt). Fatto ritorno a Esino si tiene la destra e si risale, con qualche strappo alternato ad ampi falsopiani (grandi viste sul Lario) sino al passo Agueglio(1086mt-bei pratoni per eventuale sosta). Segue una bella discesa su Parlasco in Valsassina. Ci si immette sulla statale che corre in falsopiano ascendente (Traffico) verso il Colle Balisio(725mt) e quindi si affronta la secca discesa che riconduce a Lecco (Supertraffico fare molta attenzione!) dopo aver percorso 80Km e superato un dislivello di 1600mt. 
Anello del Bernina     {Lombardia-Sondrio}   |
Partenza da Morbegno (Supertraffico) direzione Sondrio. Dal capoluogo si sale a Tirano ove è consigliato prendere lo splendido trenino (con servizio di trasporto bici) sino al Passo del Bernina(2323mt). Bella discesa su St.Moritz e falsopiani dell'Alta Engadina in direzione Passo Maloja (Traffico e spesso forte vento contrario). Bellissima discesa dal Maloja (un vero toboga nel primo tratto! Oltre 30Km di continua picchiata lungo la piacevole Val Bregaglia) sino alla dogana Italo-Svizzera. Fine della discesa a Chiavenna e ritorno verso Morbegno lungo l'ampia strada che corre a costeggiare il lago di Mezzola sino al bivio per Dubino. Si svolta a sinistra e, superando su ampio stradone gli abitati di Mantello e Traona, si torna a scavalcare l'Adda per ritrovare Morbegno dopo aver percorso 162Km (tratto in treno escluso) e superato un dislivello di 550mt in salita (oltre 2000 in discesa!). 
Anello della Valtidone & Valtrebbia {Emilia-Piacenza} |
Partenza da Gragnano Trebbia verso Campremoldo di sopra ed Agazzano. Si prosegue a mezzacosta lungo le colline di Castano e Casaleggio sino ad incrociare la sp412 che si risale in direzione Pianello e poi Nibbiano. Prima del paese si svolta a sinistra direzione Pecorara risalendo la valle del Tidoncello. La strada corre tra le colline e s'impenna progressivamente con pendenze del 5/6% sino agli 875mt del valico. Tra bei boschi si scende a Bobbio Penice ove si tiene la destra seguendo le indicazioni per Coli. La strada per il paese si solleva quasi subito dalla valle e con numerosi tornanti e pendenze moderate offre begli scorci su Bobbio e dintorni. Giunti a Coli si attraversa il paese con un paio di tornanti e poi si svolta a sinistra per proseguire su stretta carreggiabile verso la pineta di S.Agostino. La strada sale con maggior vivacità e splendide viste per culminare al bivio per Gavi. Si tiene la sinistra, procedendo in falsopiano con notevoli strappi sino al punto di valico (1020mt) posto poco al di sotto del Monte Gavi. La strada, sempre tortuosa e strettissima, scende con buona pendenza verso valle in località Filipazzi. A Perino si ritrova la ValTrebbia , a Travo si scavalca il fiume e si prosegue per Statto-Agazzano e quindi si rientra a Gragnano dopo 118Km e 1700mt di dislivello. 
Anello dell'Alpe         Segletta {Piemonte-Verbania} |
Partenza da Intra, in direzione nord, si sale verso Bee e Premeno (diverse stradine secondarie permettono di evitare l'ampia strada provinciale). A Premeno la strada s'impenna ulteriormente per raggiungere Pian del Sole(900mt), breve discesa e quindi ultimi faticosi chilometri verso Pian Cavallo ed il valico dell'Alpe Segletta(1240mt). Dal Piano si svolta a sinistra (strada dissestata) e si scende per ripidissimi tornanti ad Aurano sino a raggiungere la Val Intragna che si discende sino a Trobaso. Si svolta a destra e si raggiunge S.Bernardino Verbano ove si hanno due opzioni: A) Si prende a destra per Rovegro, la strada riprende a salire, si attraversa il paese e si affronta l'erta stradina che conduce a Cicogna(732mt) piccolo abitato situato nel Parco Nazionale della ValGrande, quindi si ritorna a Trobaso e da qui ad Intra per un totale di 75km e 1800mt di dislivello. B) Si svolta a sinistra e si prende a salire in direzione del Rif. Fantoli(990mt), con finale assai duro (pendenze 13-15%), giunti al rifugio si ripercorre il tratto sino a Trobaso e si rientra ad Intra dopo 81km e 2000mt di dislivello. Altre possibili varianti (pendenze terribili) sono le ascese dalla Val Intragna all'alpe Gabbio e all'Alpe Pala. 
Anello del lago d'Orta & Alpe Quaggione {Piemonte-Novara} |
Partenza da Gozzano. Dallo stradone per Omegna si svolta a destra (indicazioni per Miasino) e si sale per poi mantenersi alti, a mezza costa, sul lago d'Orta. Ad Armeno si comincia a scendere verso il lago, si passa Agrano e si raggiunge Omegna dopo circa tre chilometri di lungolago. Da Omegna si inizia a salire verso la Val Strona che si abbandona in corrispondenza del bivio per Germagno. Dal bel paesino la strada s'impenna ferocemente (5km all'11% Pmax18-19%) per salire all'Alpe Quaggione (belle viste sul golfo d'Intra e su Omegna). Ridiscesi per la stessa strada ad Omegna si svolta a destra e si sale dolcemente in direzione Nonio. Si supera Cesara, si raggiunge il bivio per Arola e tenendo la sinistra si inizia di nuovo a scendere verso il lago d'Orta per rientrare a Gozzano dopo 79 km e 1500mt di dislivello. 
Anello del Cuvignone {Lombardia-Varese}   |
Partenza da Laveno in direzione di Cittiglio (traffico). A Cittiglio si svolta a sinistra, subito in evidente salita, in direzione Vararo-Psso Cuvignone. La salita si snoda tra ville e bei boschi per 9.8Km con pMed del 8.2%. In località Vararo si trovano alcune locande ed il museo dedicato ad Alfredo Binda. Il valico è posto al termine d'un bellissimo tratto di 3 km al 9% esposto a mezzacosta sul versante meridionale della montagna. Discesa verso S.Antonio (Locanda-fontanella) e quindi svolta a sinistra e ripida ascensione al Psso S.Michele. (3km Pmed8%).Dal passo si scende in un chilometro all'omonimo abitato e quindi si prosegue in ripidissima discesa sino a a Brissago ValTravaglia e Mesenzano. Si svolta a sinistra per percorrere quattro chilometri sulla provinciale (in direzione Luino) per poi svoltare a sinistra verso Roggiano ValTravaglia. Dura salita di circa tre chilometri, su strada stretta e priva di traffico, sino ai pascoli sommitali e successiva discesa (molto tortuosa e complicata da una secca contropendenza con tre tornanti) verso Bedero ValTravaglia ove si aprono belle viste sul Verbano. Si svolta a sinistra e si prosegue a mezzacosta con belle viste sul lago. Si superano gli abitati di Brezzo, Muceno e Nasca per poi scendere a CastelVeccana e tornare a Laveno con l'ampia statale che costeggia il lago Maggiore. Il giro si completa in 55Km e 1450mt di dislivello. Da visitare il 'villaggio olandese' curioso complesso turistico posto in bella posizione panoramica sul Verbano e raggiungibile, svoltando a destra, dopo circa un chilometro di discesa dallo scollinamento della salita di Roggiano.
Anello di Brunate       & Alpe del Vicerè   {Lombardia-Como} |
Partenza da Appiano Gentile. Si transita per Bulgarograsso e Fino Mornasco(Traffico). Da Fino si scende brevemente per poi risalire al bel paese di Casnate e quindi a Senna Comasco. Superati alcuni tornanti, si attraversa lo stradone e ci si dirige, con rampa assai secca, ad Intimiano. Bel tratto Intimiano-laghetto di Montorfano (tra boschi). Si attraversano un paio di stradoni che collegano Como a Lecco e si svolta a destra, in località Albese con Cassano, sul viale più settentrionale per giungere al bivio per Albavilla. Si svolta a sinistra e, in circa 2Km di leggera ascesa, si raggiunge il paese ove si inizia a salire (indicazioni Alpe Vicerè - 6Km con Pmed 8.5%) su bella stradina immersa nel bosco. La salita è subito impegnativa e tocca punte del 13% a circa metà dell'ascensione. Un secco rettifilo finale, ubicato all'esterno del bosco, conduce dapprima al bivio per il Buco del Piombo (ampia grotta) e quindi alle strutture ricettive dell'Alpe del Vicerè. (925mt - fontanelle - belle viste sulla pianura padana). Ridiscesi ad Albavilla, si ritorna ad Albese con Cassano e si prosegue diritti per Tavernerio ove la strada inizia a salire dolcemente verso Ponzate. Superato l'abitato si prende a salire, con maggiori pendenze, lungo una strada poco trafficata che conduce a Civiglio. In paese, dopo aver proceduto all'inserimento di rapporti molto corti, si prende a destra lungo una strettoia decisamente verticale che, con un paio di velenosi tornantini iniziali, si solleva verso Brunate (707mt - fontanelle - dal paese, prime, suggestive, viste sul Lario). Si procede in salita, lungo una notevole stradina costretta tra belle ville, affrontando diverse svolte (pmed 9%). In prossimita di una chiesetta è consigliato svoltare a sinistra (indicazioni sorgente Pissarottino) su stradina semipedonale e giungere in meno di un chilometro ad un nuovo, incantevole, belvedere sul Lario. Si continua a salire, con pendenze decise, sino al piazzale del Faro Voltiano(906mt) e quindi, tenendo la destra, si sale ancora per raggiungere, al termine d'un bel tratto immerso nella quiete di un bosco di faggi e robinie, lo spiazzo prospicente la capanna CAO (1057mt - fontanella). Si scende di nuovo a Brunate ove si tiene la destra per raggiungere, su strada ampia e ricca di svolte e viste sul lago, a Como. Dal centro del capoluogo (supertraffico!) si risale a Camerlata ove si prende a sinistra per Bernate. Superato il paese ci si dirige a Casnate per incrociare il percorso dell'andata lungo il quale si raggiunge Appiano Gentile dopo 85Km e 1650mt di dislivello.
Anello del lago di        Serre-Ponçon   {AlpesMarittims-Gap} |
Partenza da Savines le Lac. Si tiene la sinistra in direzione Le Sauze. Prima di Lanthelme si abbandona il tortuoso ed ondulato lungolago per salire vivamente, su splendida stradina, al Col du Pontis (4.5Km Pmed 9% Pmax18%). Dal colle, (bei panorami), si scende in meno di 5Km (per arditi tornanti al 15%) di nuovo sul lago in località Ubaye, per poi risalire all'incrocio con la D900. Sullo stradone (traffico) si prende ad ovest per salire regolarmente ai 991mt del punto di valico (altre viste, seppur meno spettacolari, sul lago). Da la Breole rapida discesa su Les Celliers ove, tenendo la destra (strada che costeggia il corso della Durance), si risale alla diga di Serre-Ponçon che si raggiunge al termine di alcuni tornanti al 6-7%. Sosta consigliata al belvedere Wilhelm (ma dal col du Pontis le prospettive sono migliori) e poi rapida discesa seguita da 5Km di salita, con pendenze a tratti impegnative, al Col Lebraut (1110mt Pmed 6%). Dal colle bella picchiata su Chorges e quindi svolta a destra sulla strada nazionale n.94 che, con qualche contropendenza e begli scorci sulle baie settentrionali del lago, ci riporta a Savines le Lac dopo 78Km e 1500mt di dislivello. 
Anello del triangolo   lariano   {Lombardia-Lecco} |
Partenza da Bellagio e lungolago sino a Nesso. A Nesso si svolta a sinistra e si prende a salire vivamente in direzione Zelbio-Pian del Tivano-Colma di Sormano (13Km Pmed 6.5%). Giunti al Pian del Tivano (splendida zona prativa ideale per picnic o sosta ristoratrice) si affronta un ultima rampa per valicare la Colma di Sormano (mt1124 bel rifugio) e poi affrontare la discesa con due alternative: 1] per l'ampia strada che in 6km scende a Sormano. 2] per il mitico MURO DI SORMANO(Pmax 24%) che, seppur in cattive condizioni di pavimentazione (pavè misto a ciuffi d'erba!) ed interrotto da una sbarra in legno, offre anche ai possessori di una specialissima emozioni non comuni. Da Sormano si scende in ValAssina per numerosi tornanti e poi, svoltando a destra, si raggiunge Asso e quindi, voltando a sinistra, con breve salita si culmina a ValBrona. Da Osigo si scende, con belle viste, sul ramo orientale del Lario che si costeggia verso Nord sino a tornare a Bellagio dopo 54Km e 1050mt di dislivello. In aggiunta si può proseguire in salita verso Guello-Piano Rancio (975mt 11.5 km al 7%) per poi scendere alla Madonna del Ghisallo(Begli scorci panoramici e museo del ciclismo in fase di realizzazione) quindi a Civenna, Guello e rientrare a Bellagio per il tratto precedentemente percorso in salita. (25km e 750mt di dislivello).
Anello delle Orobie Bergamasche {Lombardia-bergamo} |
Partenza da Gazzaniga(386mt - Val Seriana) ed immediata ascensione (indicazioni Selvino) verso Aviatico. Si sale lungo una bella stradina, pochissimo trafficata, per circa 12Km, con pendenze costanti del 6/7%. Giunti al punto di valico posto a quota 1059mt al di sotto del Monte Cornagiera, si scende per circa due chilometri sino al bivio per Aviatico(1022mt). Tenendo la destra si scende in paese per poi risalire in località Trafficanti (bel tratto a mezzacosta) e ridiscendere decisamente al bivio per Cornalba. La strada, tranquilla ed ombreggiata, scende a Tagliata e poi risale a Cornalba ove riprende a scendere, brevemente, verso Serina(825mt). Su strada più ampia e trafficata si risale in direzione Dossena per circa quattro chilometri. Abbandonata la direttrice principale (che prosegue per Oltre il Colle) si sale decisamente, tra macchie di bosco, al valico della Crocetta(1070mt) ove si scende rapidamente a Dossena(986mt). In fondo al paese, sempre in discesa, si abbandona la strada principale per proseguire diritti (indicazioni S.Gallo-S.Giovanni Bianco) lungo una bella stradina che, dopo aver corso per un paio di chilometri lungo la cresta della montagna, supera il colle di Zucca Trinità e precipita in 10Km (belle viste sulla Val Brembana) su S.Giovanni Bianco. Superato il ponticello sul Brembo si tiene la destra, si percorre la provinciale della Val Brembana e si giunge rapidamente al bivio con indicazioni Val Taleggio. Si svolta a sinistra e si affronta una breve rampa che culmina nella dolce risalita delle strette e scenografiche gole della Val Taleggio. Giunti a Olda si tiene la sinistra e si scende a scavalcare il torrente Enna. Si risale, in ambiente tranquillissimo e con pendenze dolcissime, all'abitato di Paghera ed alla successiva Forcella di Bura(884mt). Immersi nel verde si scende, con numerose svolte, su Brembilla e quindi si giunge a Zogno all'incrocio con la provinciale della Val Brembana. Si risale brevemente lungo la provinciale sino ad una rotonda con evidenti indicazioni per Sommandenna. Si svolta a destra e si prende immediatamente a salire (è dura...ma si può tagliare il percorso in diversi punti...) su strada tranquillissima ed immersa nel verde sino a Miragolo(966mt). Tenendo la sinistra ad un bivio posto in prossimità di una bella chiesetta immersa nei prati circostanti, si inizia a scendere dolcemente per circa 4Km (belle viste su Costa Serina). Giunti ad un nuovo bivio si prende a destra, in evidente salita, avendo come obiettivo il gruppo di antenne e ripetitori ubicate sulle anticime del Monte Pedone. Un tratto durissimo (Pend del 15%) guadagna la zona delle antenne (notevoli viste sulla zona di Selvino). Scesi su Selvino per ripidissime svolte, si tiene la sinistra per ricongiungersi col tragitto dell'andata al bivio Aviatico-Valico Cornagiera. Si risale al valico e si scende a Gazzaniga dopo aver percorso 125Km e quasi 3000mt di dislivello! (Sfoltite l'anello o voi che potete!). 
Anello delle valli         di Rezzo & Intelvi   {Lombardia-Como} |
Partenza da Moltrasio e splendido lungolago, privo di traffico, sino a (km7)Laglio. Si risale sulla storica statale 'Regina' ove ci si dirige, con belle viste sul lago, verso l'abitato di Sala nel cui golfo si specchia la verdissima isola Comacina. Si prosegue attraversando Ossuccio (si noti il famoso campanile con l'ampia cella campanaria) e Tremezzo (ricca di grandi ville tra le quali la più famosa è Villa Carlotta) per giungere a (km25)Menaggio. Dal paese si sale, con numerosi tornanti e sempre lungo la statale Regina, a (km29)Cardano. Si scende dolcemente al piano di Porlezza ove si svolta a destra ed in buona salita si guadagna l'abitato di Carlazzo. Nel paese svoltiamo a destra e seguiamo le indicazioni per la ValCavargna. Risaliamo, su ampia strada con pendenze del 6%, la verde valle, attraversando gli abitati di Cusino, S.Bartolomeo (curioso paesone allungato ai lati della strada) e S.Nazzaro. Superando diverse contropendenze si giunge, al termine d'un tratto assai impegnativo, al bivio Passo della Cava-Cavargna. Seguendo, a sinistra, le indicazioni per il passo (o Rif. Garzirola) si sale vivamente per una stretta stradina, tenuta aperta solo da Aprile ad Ottobre, al Passo della Cava(1154mt). In prossimità del valico ci si può ristorare presso il crotto 'Il funghetto' prima di affrontare i 10 chilometri di spettacolare picchiata attraverso la silenziosa val di Rezzo. La splendida e minuscola stradina che corre alta sulla valle tra pascoli e faggete si esaurisce a Corrido (Salire da questo versante è, paesaggisticamente, molto più soddisfacente ma la pendenza media del 9,3% con PendMax del 18% ci induce a consigliarlo solo ai cicloescursionisti più allenati). Da Corrido nuova planata su Porlezza. Da Porlezza si costeggia il Ceresio sino ad Osteno ove si sale con numerosi tornanti (tratto in porfido) a Laino e quindi a S.Fedele d'Intelvi(670mt). Dal paese (traffico) la strada scende tortuosa lungo la valle d'Intelvi e ci conduce rapidamente sul Lario in località Argegno. Si rientra a Moltrasio seguendo il percorso dell'andata chiudendo un bell'itinerario di 108Km e 1800mt di dislivello.
|