![]() |
![]() |
Alice | Tin.it | Foto album | Disco remoto | Community | |
Foresta Nera
![]()
L'immersione nella Selva Nera richiede un buon allenamento. Poca pianura, ma tanta soddisfazione, soprattutto per coloro che amano anche un po' di fuoristrada.
![]() |
|
Salendo al Colle Rinken |
L'itinerario che abbiamo effettuato non fa parte di un vero e proprio percorso ciclabile, ma piuttosto è l'insieme di strade, sterrati, tratturi o sentieri, che, grazie alle dettagliate cartine recuperate sul posto, abbiamo di giorno in giorno scelto per raggiungere i luoghi che avevamo deciso di visitare.
Il tutto condito da una buona dose di improvvisazione e da un buon allenamento, necessario se ci si vuole inoltrare all'interno della regione, non limitandosi solo alla pianeggiante Valle del Reno.
Sia chiaro, non si tratta di scalare il Mortirolo, ma alcune salite o in generale i saliscendi continui possono risultare faticosi, soprattutto perché affrontati con bagagli al seguito e con un bel po' di chilometri nelle gambe. Insomma, sconsigliato per famiglie ed esordienti.
La ferrovia non accompagna tutto il percorso, quindi bisogna pianificare gli spostamenti tenendo conto che in parecchi punti non esiste questa alternativa in caso di affaticamento eccessivo o di maltempo incombente.
|
|
Panorama dopo St. Märgen |
E adesso passiamo all'itinerario. Come per gli altri cicloviaggi non ci concentreremo sul diario di bordo, ma cercheremo di dare delle indicazioni di massima e fornirvi degli spunti per reinventare un vostro percorso, lasciando così spazio alla fantasia e alla voglia di girovagare in libertà. Proprio per questo motivo noterete che il tragitto non è ottimizzato. Non abbiamo seguito sempre la via più breve, ma piuttosto quella che più ci intrigava, anche ripassando da luoghi già visitati, magari solo per esplorare una sterrata in mezzo al bosco che si presentava interessante. Come scelta è stata vincente: ad oggi è il viaggio in bicicletta che ricordiamo con maggior piacere.
Partenza e arrivo a Friburgo, dove vi consigliamo di trascorrere almeno un giorno intero per la visita. La prima tappa è stata verso il colle Rinken, sulle pendici del Feldberg, lungo una bella strada asfaltata. 950 m. di dislivello che con i bagagli iniziano a farsi sentire. Per recuperare degnamente tutte le calorie consumate l'ideale è l'ottima cena della gasthof Zum Engel di Aspersbach (circa 5 km. dopo il colle), dove è anche possibile alloggiare.
![]() |
|
Il lago Titisee |
Nel tratto successivo abbiamo costeggiato i laghi Titisee e Schlusee. Da quest'ultimo è possibile raggiungere le gole del fiume Wutach - da visitare a piedi - attraverso una bellissima stradina nel bosco che passa attraverso Hinterwald; si stacca sulla destra dalla via che da Faulenfürst porta a Kinderheim. Sulla relativa mappa 1:50000 (vedere capitolo successivo) si trova facilmente.
Da questa zona ci siamo portati verso nord passando per Donuaschingen, Villingen e - attraverso la gradevole Stockwaldtal - fino a Triberg, la capitale degli orologi a cucù e dove potete anche visitare le più alte cascate della Germania.
|
|
|
Le cascate di Triberg |
E poi ancora in su e non solo come latitudine: la Kinzigtal, Freudenstadt, tanto sterrato sino a Besenfeld - raggiunto solo per provare la strada - ed infine Baden Baden, splendida città termale, ricca di monumenti e con una piacevole atmosfera vacanziera.
In questa località concedetevi qualche ora agli antichi stabilimenti termali, dove espellerete - in un ambientazione d'altri tempi - tutte le tossine accumulate nei giorni precedenti a forza di bagni turchi, saune, bagni di vapore, piscine a varie temperature e altre amenità del genere. Un avvertimento che potete usare come meglio credete: si è completamente nudi e la domenica non esiste separazione tra il percorso maschile e quello femminile. Fate voi.
|
|
Nei pressi di Hinterwald |
Nel percorso verso sud abbiamo seguito la Murgtal sino a Freudenstadt da dove siamo tornati nella Kinzigtal, ma questa volta attraverso un giro che non dovete assolutamente perdervi: da Freudenstadt seguite le indicazioni per Bad Rippoldsau (verso ovest). La strada è in salita e quando arrivate a Zwieselberg svoltate a sinistra su una stradina che si inoltra nel bosco e vi godrete più di 10 km. di leggera discesa nel cuore della Foresta Nera. Sulla cartina 1:50000 si individua facilmente: è rossa, va verso sud, passa vicino ad un lago e sembra un serpente. Da sballo. Peccato avere i bagagli.
Da Haslach abbiamo scollinato nella Elztal e risalendo il versante opposto siamo giunti a St. Märgen. Ultima tappa verso St. Peter per poi tornare a Friburgo. Dieci giorni e 500 km. che ci ricorderemo a lungo.
Cartografia, guide e letteratura varia
|
|
|
|
|
|
|
Bell'Europa - numero 6 (ottobre 1993) - Editoriale Giorgio Mondadori - pag. 20 - Quattro pagine che contribuiscono a farsi un'idea della zona. |
|
|
Bell'Europa - numero 65 (settembre 1998) - Editoriale Giorgio Mondadori - pag. 127 - Interamente dedicato alla nostra meta lo speciale che chiude la rivista. Venti pagine di informazioni, spunti di viaggio con le solite bellissime fotografie. |
|
|
Itinerari e luoghi in bici - Maggio 2000 - Fioratti Editore - pag. 64 - Tratta la parte meridionale della Foresta Nera; un percorso di cinque tappe descritto in modo dettagliato; ricco di informazioni utili. |
|
|
Itinerari e luoghi - numero 8 (ottobre 1992) - Fioratti Editore - pag. 64 - Itinerario che attraversa il cuore della Schwarzwald. Di qualche anno fa ma, per fortuna, da quelle parti le cose belle rimangono. |
|
www.sportbuch.de - libreria online in cui si possono acquistare guide e cartine per tutti i percorsi cicloturistici tedeschi. |
|
|
bahn.hafas.de/bin/query.exe/en - sito delle ferrovie tedesche dal quale ricavare e stampare gli orari che interessano. |
|
visitatore numero |
|