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Altra
domanda che ci poniamo a questo punto è: dopo che si è visto come si
trasmettono le informazioni "bidimensionali", come si possono
trasmettere informazioni tridimensionali ? Concettualmente non c'è
differenza infatti basta sostituire la matrice bidimensionale con una
tridimensionale, con previa trasmissione di paradigmi (linguaggio ) di
base, fondamentali per comunicare.
A questo punto introduciamo il concetto "Shape" (forma),
che altro non è una unità tridimensionale composta da una serie di
informazioni ( inizio, estensione, da a ecc…) derivante da un normal
cioè da un listato di informazioni.
Come faccio a crere un oggetto 3d partendo da un formalismo? Introduciamo
alcuni assiomi.
I° Assioma
PUNTO DI GRAVITA' IMPERMANENTE ( Franco Battiato)
Il punto è l'unica cosa che esiste veramente e rappresenta la posizione
ma la posizione può essere spostata: questa è l'unica cosa possibile e
per farla uso dei vettori di movimento. Se ragioniamo in termini di
movimento allora si comprende il mondo 3D. L'estrusione infatti è un
movimento: disloca il punto a partire dal suo centro; l'estrusione del
punto è una retta; l'estrusione della retta è una superficie, mentre
l'estrusione della superficie genera il volume.
Se si procede in questo modo si definiscono dei campi passando a livelli
di "difficoltà" maggiori, procedendo dal punto alla linea ,
dalla linea al piano, ec… . La regola che non si può modificare
riguarda il fatto che tutti i punti dell'estrusione devono essere gli
stessi.
Altra grande famiglia nasce dall'inserimento di un asse esterno
all'oggetto. Questa famiglia è quella degli oggetti torniati :
Rivoluzione.
Tra i concetti più utilizzati c'è quello che deriva dal movimento di
volumi che è stato studiato dalla matematica Booleana. Eisenman ha
ragionato molto su questa traslazione di cubi.
II° Assioma
Il TRIANGOLO NO, NON L'AVEVO CONSIDERATO! (Renato Zero)
Il triangolo è generato da un movimento, il più breve possibile che si
chiude su se stesso. Tutti gli altri movimenti non ne sono che una
variazione.
Questo concetto porta al discorso fondamentale delle Mesh, della
triangolazione al fatto che tutto al livello minimo descrivibile in 3D
(quindi anche rendrizzabile vedi "Normal") è ridescrivibile ad
una serie appunto di triangoli (cioè in fondo) all'unita minima di
superficie
Tutto questo appartiene alla famiglia delle shape cioè dei solidi. Almeno
in questo approccio classico.
Esiste poi evidentemente la famiglia delle superfici, che quindi non hanno
costitutivamente un interno o un esterno. Esse sono si triangolate; ma non
chiuse su se stesse "per forza".
Le superfici che si muovono nello spazio a rete, come se lo invadessero
liberamente fa pensare ad un altro assioma .
Supponiamo di avere due solidi primari: la domanda di natura logica è
quali sono i rapporti reciproci tra le due entità:
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+
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A+
|
B
|
=
|
C
|
|
+
|
A-
|
B
|
=
|
C*
|
|
-
|
A+
|
B
|
=
|
C**
|
|
-
|
A-
|
B
|
=
|
C***
|

Ci
sono le operazioni bouleane che danno vita a formalismi utili per riuscire
a fare forme complesse, operando in maniera diversa dalla logica del
punto. E' possibile effettuare una serie di operazioni sui solidi nei
programmi CAD, che si vedono così contradistinti dalle operazioni di
movimento che generano estrusioni e rivoluzioni e dalla logica booleana
che permette
|
+
|
A+
|
B
|
UNIONE
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|
+
|
A-
|
B
|
SOTTRAZIONE
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|
-
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A+
|
B
|
SOTTRAZIONE
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|
-
|
A-
|
B
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INTERSEZIONE
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