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Tredicesima Lezione
Quattro tipi di modello decisionali.
Oggettiva.

 Come esempio possiamo prendere il modo di lavorare di Klein o dei funzionalisti tedeschi negli anni Venti. L'uomo era tot occupava per ciascuna funzione tot spazio da questo dato fermo arrivava la soluzione certa. Il Modello deicsionale era chiaramente espresso nel suo ambito teorico  

 

 

Prestazionale

Un matematico architetto dal nome di Alexander non smentisce questo approccio ma lo allarga. Dicendo, Alexander,  eh no attenzione, dobbiamo suddividere e suddividere i requisiti funzionali "esplictarli" sino al grado più basso e poi, e solo allora attraverso una struttura a lattice complesso potremo unirle e definire il progetto. Il modello decisionale diventa così prestazionale.

 

 

 Strutturale o Strutturalista
 Habraken e del Sar propongono per la prima volta coscientemente una "gerarchia delle scelte" alcune che formavano le strutture fisse (come appunto l'antropologia strutturale aveva insegnato nei contesti comportamentali) dall'altro le variazioni delle forme e dei comportamenti "entro" quelle strutture fisse che Habraken chiamava Supports

 

 

Come tutti sappiamo al modello decisionale oggettivo, al modello decisionale prestazionale, al modello strutturalista si è sostituito oggi il modello diagrammatico. Che cosa è mai il processo decisionale diagramamtico?. Beh si potrebbe dire banalizando: "è uno schizzo". E invece no! Il modello decisionale diagrammatico non è la prefigurazione di un'idea finale, è la prefigurazione di un processo,  è la prefigurazione delle relazioni che interconneraranno nell'architettura e un codice dna generatore e regolatare di uno sviluppo; Gli esiti dipenderanno da  una serie di accidenti che intervengono come variabili per modificare quel diagramma.Quale è il grande passo? Il grande passo è che è dinamico, intrinsecamente dinamico. L'arrivo di questa parola fa entrare in gioco due cose: A. Evidentemente l'eletrronica e i computer, e B. l'uso dinamico "dei dati".