La
corsa francese vedeva al via numerosi big: il campione uscente Lance
Armstrong (U.S. Postal- Berry Floor), Tyler Hamilton (CSC), Christophe
Moreau (Credit Agricole), Laurent Dufaux (Alessio), Richard Virenque
(Quickstep-Davitamon), Francisco Mancebo (iBanesto.com), David Millar
(Cofidis), Boogerd e Leipheimer (Rabobank), Iban Mayo
(Euskaltel-Euskadi) e Felix Garcia Casas (BigMat-Auber 93) che sembra in procinto
di passare alla CSC per il Tour.
Finora si sono disputate il prologo
più due tappe in linea (abbastanza leggere). Il prologo è andato al
corridore basco Iban Mayo che ha riscattato l'opaca prestazione offerta
alla Classica delle Alpi. Il promettente spagnolo ha preceduto di 5
secondi lo scozzese David Millar (già in discreta forma) e l'americano
Lance Armstrong di 11 secondi. Bene anche Mancebo e Leipheimer a
15" e Moreau a 19". Male Hamilton molto distante dai primi.
Nella
prima tappa soluzione in volata di un gruppo ristretto di corridori
comprendente anche i migliori. Il successo è andato al bulgaro Plamen
Stoianov della BigMat-Auber 93, gruppo sportivo che dovrebbe chiudere i
battenti a fine anno. Il bulgaro ha preceduto l'australiano Bradley
McGee (FDJeux.com) e il francese Walter Bénéteau (Brioches La
Boulangere).
Nella seconda tappa
volatona generale con successo del norvegese Thor Hushovd (Credit
Agricol) che ha battuto il bielorusso Usov della Phonak. Malino Angelo
Furlan (Alessio) giunto solo nono, però l'arrivo era posto in leggera
salita. Il giovane velocista dell'Alessio sarà al via del Tour de
France, come Alessandro Petacchi (Fassa Bortolo) che ha messo da
parte i suoi malumori verso la corsa francese e che avrà così
l'occasione di raccogliere altri successi importanti in questa stagione,
lo spezzino però non parteciperà a nessuna gara prima della Grande
Boucle. La maglia di leader è sempre nella mani di Iban Mayo.
manui