1974
Prosegue la serie dei Chiodi.
Partecipa ad una collettiva presso la Galleria “Il Gabbiano”
1975
Inizia la serie delle Bolle e
realizza Ruby my dear, opera: nove serigrafie di Renzo Borella,
Gianfranco Calcagno, Mauro Fabiani, inserti di Aldo Restio da “i deliri
di Edipo”, stampate da Giorgio Baratto. Espone alla X Quadriennale di
Roma nella sezione dedicata ai giovani alcune opere del 1974: Superficie
bianca con punta, Nascita di una forma e Spine.
1976
Prosegue la serie delle Bolle
ed inizia uella dei Nodi. Nell’ottobre espone a una mostra
personale presso la Galleria d’Arte “Minotauro” della Spezia.
1977
Inizia a creare Bolle di
grandi dimensioni. Partecipa alla “Prima Rassegna Grafica” a Zigzago.
1978
Continua a realizzare Bolle.
Nasce il Gruppo Laborinto di cui fanno parte oltre a Fabiani, Pietro
Bellani, Renzo Borella, Sandro Galli, Maurizio Maggiani, Andrea Michi,
Sergio Tedoldi, Francesco Vaccarone. La prima mostra del gruppo si svolge
alla “Galleria 2001”. In occasione del Festival del Jazz 1978 viene
eseguito a più mani un grande dipinto firmato Laborinto, con citazione
dell’orinatoio di Duchamp, formato da diversi pannelli e collocato come
fondale del Festival nello Stadio comunale “A. Picco” della Spezia
.

Al Festival provinciale
dell’Unità, svoltosi dal 24 giugno al 2 luglio ai giardini pubblici, il
gruppo crea una cartella con serigrafie di Bellini, Fabiani, Galli e
Tedoldi. Sempre in estate Laborinto realizza una cartella in occasione
della mostra svoltasi a Massa con opere di Bellini, Borella, Fabiani,
Galli, Maggiani, Michi, Tedoldi, Vaccarone. Dal 22 dicembre al 4 gennaio
1979 il gruppo espone alla Galleria “Edoardo Michi” e crea una
cartella in occasione della mostra.

Opera con citazione di
Duchamp. (Particolare)
1979
Alla “Galleria Bloom &
Rossman” della Spezia si svolge dal 20 dicembre al
31 gennaio 1980 una personale di Fabiani, presentato da R.
Michelini. In occasione della mostra Fabiani presenta un omaggio a
Thelonius Monk.
1980
Fagiani partecipa alla
“Biennale Mediterranea d’Arte Contemporanea”, svoltasi presso il
Palazzo della Provincia di Catanzaro dal 16 aprile al 16 maggio. Viene
assunto dal Comune della Spezia; il suo incarico iniziale è nel settore
della viabilità, e da origine agli Sciami.

1983
Continua la serie degli Sciami.
Espone alla Galleria d’Arte “L’Approdo” di Riomaggiore (Sp) dal 2
al 14 luglio su invito insieme a Bartolozzi e Prudente.
1984
Realizza ancora gli Sciami. Partecipa
alla mostra “Niccolò Corso (1469-1503) e Enzo Bartolozzi, Paolo De
Nevi, Mauro Fabiani, Giuseppe Saturno, Giuliano Tomaino”, svoltasi
dal 31 agosto al 15 settembre alle Grazie (Porto Venere), presso l’ex
refettorio degli Olivetani.
1986
Continua a creare Sciami. Con
l’Associazione Pittori Scultori Grafici della Provincia della Spezia
Fagiani partecipa ad “Arteinsieme”, svoltasi in una tensostruttura in
piazzale Kennedy dal 22 dicembre al 20 gennaio 1987.
1987-1991
Prosegue lòa realizzazione
degli Sciami e partecipa alla seconda edizione di “Arteinsieme”
sulla nave Serena al Molo Italia dal 22 dicembre al 20 gennaio 1988 con l’Associazione
Pittori Scultori Grafici della Provincia della Spezia.
1992
Partecipa ad una collettiva
alla Galleria “Minotauro” della Spezia nel febbraio.
1993
Partecipa alla mostra “a-mare”,
svoltasi dal 31 luglio al 20 agosto al Centro Allende e alla Sala Dante.
1995
Continua a creare Sciami. Partecipa
alla mostra spezzina “Linee e colori della città, prima collettiva
delle Gallerie e Botteghe d’arte”, svoltasi dal 18 aprile al 6 maggio
all’”Arcimboldo”, al “Circolo U.C.A.I.”, alla Galleria “Il
Gabbiano”, alla Galleria “Menhir”, alla Galleria “Minotauro”,
all’”Officina”, alla Galleria “Vallardi”e, successivamente, dal
22 maggio al 10 giugno nella palestra di Piazza Verdi.
1996-1997
Fabiani inizia a realizzare
opere di piccolo formato con chiodi, sabbia, bolle, fili.
1998
Sposa Clelia Moggia a cui è
legato dal 1986. Continua a creare piccoli formati ma con rami dipinti di
nero. Partecipa alla “Prima Biennale d’Arte Contemporanea” a Trevi (Pg)
indetta dal Trevi Flash Art Museum .
1999
Il 20 luglio Fabiani si
spegne alla Spezia dopo una lunga malattia.