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Nonostante molte razze pensino che gli Halfling siano poco più di anarchici in miniatura, la verità è che la società Halfling opera attualmente su un sistema giudiziario altamente sviluppato. Ora andrò più a fondo in vari aspetti di questo sistema. Ricorda: conoscere le leggi degli Halfling è il modo migliore per conviverci.

 

LE TRE VERITA'

Dato il principio della razza Halfling, sono state elaborate tre regole, che sono rispettate da tutti gli Halfling sopra ogni altra cosa. Più tardi, quando la razza si evolvette formando comunità, città, e Nazioni, queste tre regole divennero la spina dorsale della legislatura Halfling, e così è tuttora. Sono conosciute come "Le Tre Verità", dal momento che sono le fibre fondamentali di ciò che è caro agli Halfling.

 

1-       Mai tradire un amico

2-       Avere sempre gioia di vivere

3-       Mai usare qualcosa che qualcun altro non abbia finito di usare

 

Infrangere una di queste regole viene considerato come recare grave danno alla comunità, con l'espulsione dalla stessa che diviene la massima punizione del Consiglio dei Saggi per i recidivi.

 

IL CONSIGLIO DEI SAGGI

Il sistema di governo degli Halfling è composto di un determinato numero di Halfling che siano stati eletti come "Saggi" dalla popolazione dell'area. E' importante notare che il termine "Saggio" non sta ad indicare una persona venerabile per grado o posizione, è usato semplicemente per la ragione che la posizione era una volta tenuta dai saggi dei villaggi Halfling del passato, e nessuno si è preso la briga di cambiare il termine in qualcosa di più adatto. Comunque, dato che i saggi vengono eletti mediante votazione senza restrizioni di sorta, gli eletti a questa carica possono essere di qualsiasi età (o perfino di qualsiasi razza). Infatti, nel corso della storia ci sono state molte interessanti aggiunte nel Consiglio dei Saggi. Un piccolo villaggio Halfling elesse una capra per lo stimato titolo, dopo una schiacciante vittoria elettorale. Ad Hylo, una volta, venne eletto il leggendario Uncle Trapspringer, nonostante nessuno lo vedesse più da oramai venti anni.

 

DOVERI DEL CONSIGLIO

I membri del Consiglio sono chiamati a decidere riguardo ad importanti questioni in una comunità Halfling. Ogni questione riguardante l'infrazione di una delle Tre Verità è diretta responsabilità del Consiglio dei Saggi. Questioni di guerra, questioni di stato, questioni di rapporti diplomatici, sono tutte direttamente decise dal Consiglio. Il motivo di questo è principalmente permettere alla popolazione di godersi la vita senza preoccupazioni di questioni mondane. Come ricompensa per accollarsi questa responsabilità, comunque, al Consiglio è data tuttavia la possibilità di promulgare ed abolire nuove leggi, possibilità di cui si avvalgono molto di frequente. Tali leggi includono cose come: Portare sempre una rana con sé, Non pronunciare parole inizianti per "p" ogni terzo giorno, Indossare qualcosa di rosso in certi giorni, e Chiamare chiunque con il nome di un formaggio dopo il tramonto. Ovviamente tali leggi sono fatte semplicemente per puro divertimento e infrangerle è solamente punibile con un indice agitato sotto il naso ed un "Tsk, tsk" da parte del Consiglio.

 

ESPORRE UNA CONTROVERSIA AL CONSIGLIO

In rare occasioni, qualcuno può dover esporre una controversia al Consiglio. Per farlo, è sufficiente mostrarsi al palazzo dove il Consiglio si riunisce ed esporre il proprio caso. Il giudizio è dato sul momento. Se deluso dalla sentenza, una persona può riproporla, portando con sé nuovi indizi e prove.

 

RITIRARSI DAL CONSIGLIO DEI SAGGI

I membri del Consiglio si ritirano frequentemente dal loro incarico per molte ragioni diverse, come un viaggio, oppure semplicemente per fare qualcosa di diverso per un po'. Quando ciò accade, i rimanenti membri del Consiglio estraggono a sorte una pagliuzza. Colui che estrae la pagliuzza più corta, viene dichiarato inattivo sino a quando una nuova votazione non avrà rimpiazzato il membro ritirato. Questo avviene per far sì che i membri del Consiglio rimangano sempre in numero dispari.