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FORMAZIONE:
considerata dalla critica e da gran parte del pubblico una delle più quotate interpreti di Danza Orientale in Italia, Jamila Zaki si occupa dall'85 di questa disciplina, che ha perfezionato insieme alle danze folkloristiche dei vari paesi arabi con i più autorevoli rappresentanti dei rispettivi stili (Nesrine Topkapi - Turchia; Mahmoud Reda, Yousry Sharif, Ibrahim Akif, Sami Sadik - Egitto; Ibrahim Farrah - Libano; El Hadi Cherifa - Algeria; Sharifa Khalfaoui-Tunisia ) studiando la lingua, la cultura e le forme musicali dei vari paesi arabi ("Istituto Superiore per il Medio ed Estremo Oriente" di Milano, con relazione di esame finale dedicata alla musica araba).
Ha seguito per un anno i corsi di teoria musicale, solfeggio e percussioni presso il "Centro Professione Musica" di Milano; si è dedicata alle percussioni medio-orientali e del Maghreb sotto la guida di Moussa Belkacemi ed altri noti musicisti arabi, considerando l'abbinamento ritmo-movimento uno dei tratti fondamentali del suo metodo.
Ha completato il corso di formazione triennale in Danza - terapia (Metodo M.Fux) presso il Centro "Risvegli" di Milano, sta seguendo il master ispirato al "Metodo Duplan" condotto da Herns Duplan, e sta svolgendo attività di tirocinio con vari tipi di utenza e sperimentando una fusione tra la metodologia della DMT e quella della Danza Orientale.
ATTIVITA' ARTISTICA: ha danzato con diversi gruppi tradizionali e prestigiose orchestre, tra le quali: l'Orchestra Arabo-Andalusa di Tetouan diretta dal maestro Ceckara, l'orchestra di Algeri diretta da Mohammed Khaznadji, la confraternita di Gnawa "Sidi Mimoun" di Marrakech.
Ha collaborato inoltre con musicisti contemporanei, esponenti di musica etnica e "New Age", quali Alfredo Lacosegliaz in "Est Est Est", Antonio Breschi in "Al Kamar", Vincenzo Zitello in "The Beat Generation", Mauro Sabbioni in "Colori- Ensamble Mediterraneo".
Danza con il gruppo "Ziryab", la prima e più significativa formazione nel panorama della musica araba in Italia e con L'Ensamble di Musica e Danza tradizionale "Bayaty", da lei recentemente costituito.
Dirige la compagnia di Danza Orientale "Arabesque", della quale è danzatrice solista e coreografa.
Convinta del valore artistico della Danza Orientale e della necessità di una sua rivalutazione anche sul piano culturale, ha "rappresentato" con questo spirito tale disciplina sui palcoscenici delle più affermate rassegne di Musica, Danza e Teatro ("Festival cusiano di Musica Antica" lago d'Orta, "Newfolk" di Lugano, "Folkermesse" di Casale Monferrato, "Folkest" di Spilinbergo, Teatro Verdi di Padova, Teatro Filarmonico di Messina, Piccolo Regio di Torino) esibendosi, oltre che in diverse città italiane, negli Stati Uniti, Francia, Svizzera, Austria, Grecia, Turchia, Egitto, Tunisia.
ATTIVITA' DI INSEGNAMENTO: ha tenuto corsi regolari e stage di Danza Orientale in diverse città italiane (Milano, Torino, Verona, Padova, Trieste, Treviso, Bologna, Firenze, Roma, Brescia, Lugano)organizzati da scuole di Danza, Associazioni, Centri di terapie ed Enti pubblici e in occasione di festivals e rassegne estive ("Musica delle radici" Nogara, "Folkest" Spilinbergo, "Festival famiglie del Sud Tirolo" Innsbruck).
Ha tenuto corsi di aggiornamento per insegnanti (SIEM-Rimini, estate '01 e '02) ed attività legate ai temi dell'intercultura in scuole di diverso ordine e grado (Lombardia,Toscana,Veneto,Trentino).
Ha condotto gruppi di Danza e Movimento per utenti e operatori presso il "Centro Igiene Mentale" di Trieste.
Collaborazioni
presso centri diurni per anziani del Comune di Milano e di aggregazione giovanile del Comune di Rho
Conduzione di laboratori presso la sezione di etnomusicologia del Conservatorio "Pollini" di Padova
Dal 1999 dirige a Milano il Circolo di Danza e Musica araba "Zagharid".
Attualmente alterna all'attività di spettacolo quella di insegnamento, proseguendo nella conduzione di corsi e stages in sede e fuori sede e collaborando con Circoli culturali, Centri di terapie naturali, gruppi legati a problematiche femminili.
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