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PREMIERE: ADDIO AL BETACRYPT
Alla fine di ottobre il bouquet digitale tedesco Premiere World ha cessato definitivamente di trasmettere con codifica BetaCrypt.
La piattaforma tedesca aveva iniziato a trasmettere da qualche mese in Nagravision ma soltanto dal 16 al 30 ottobre aveva iniziato la migrazione verso il nuovo sistema di codifica.
Dapprima i canali di film e di sport e poi progressivamente tutti gli altri sono passati al Nagravision.
Tutti gli abbonati a Premiere hanno visto recapitarsi la nuova tessera e visto aggiornarsi via satellite il parco ricevitori, in modo da renderli compatibili con la nuova codifica.
Il "vecchio" BetaCrypt, uno dei primi sistemi di codifica ad essere violati dagli hackers va dunque in pensione!
Premiere continua comunque nei suoi investimenti, dal 2004, intende valorizzare lo sport, da sempre uno dei suoi punti di forza, producendo nuovi format a corredo della Champions League (che trasmette già ora integralmente) della Bunderliga e del Campionato nazionale di Hockey.

UN NUOVO BOUQUET SULLE FREQUENZE TERRESTRI DI TELEPIU’ ?
Mediaset ha annunciato recentemente, il prossimo lancio di un bouquet digitale terrestre, che arriverà a coprire il 50 % della popolazione italiana. La notizia ha colto di sorpresa l’ ambiente, anche perché non si sa che frequenze utilizzerà allo scopo, se non fosse che proprio il 30 ottobre scorso la Commissione europea ha approvato la cessione di due frequenze della ex-Telepiù (ora Sky) ad un consorzio formato dall'imprenditore Tarak Ben Ammar e dall'emittente francese Tf1.
Secondo le indiscrezioni le due frequenze terrestri dovevano servire per il lancio in Italia di un canale sportivo in chiaro entro la fine del 2003, denominato “Sport Italia”, e di un altro di sole notizie, ma a questo punto il condizionale è d’ obbligo, in quanto Mediaset non possiede frequenze a livello nazionali se non quelle già impiegate per irradiare Canale 5, Italia 1 e Rete 4, che è improbabile vengano sacrificate sull’ altare del digitale terrestre.
Mediaset ha fatto trapelare dettagli sul suo bouquet digitale terrestre, avendo ufficialmente appena concluso con BBC World un contratto per la diffusione gratuito del suo canale, e con l’ intenzione di investire  200 milioni di €  per il periodo 2003/2005 per allestire nuovi canali e per diffondere il digitale terrestre in Italia.
Ricordiamo che anche la Rai ha manifestato propositi di partire con un bouquet digitale terrestre nel 2004.

CANAL PLUS FRANCIA CAMBIA D’ ABITO
Novità importanti giungono d’ oltralpe: Canal Plus il più  importante operatore pay tv francese cambia look.
Spariscono infatti i colori a partire dal 1 novembre, sostituiti dalle connotazioni tematiche: al posto di canal plus bleu, ora canal plus cinema, come canal plus sport, canal plus confort…
Il cambiamento degli identificativi si accompagna ad un nuovo restyling dei loghi e di tutta la veste grafica del bouquet.
 

ATTENTI ALLE TRUFFE TARGATE SECA 2
Da alcune settimane venivano pubblicizzate sulla rete, card pirata per il sistema Seca2, al modico prezzo di 140 €: pur essendo da sempre contro i mercato di materiale illegale, stavolta la soglia di attenzione va innalzata. La commercializzazione di tale schede era in realtà una vera truffa, e molti italiani ma non solo sono caduti in trappola: il meccanismo semplice ha infatti attirato molti “curiosi”.
Si chiedeva infatti l’ invio di 140 € ed entro 4-5-giorni dalla transazione doveva essere consegnato il materiale richiesto. In realtà dopo tale termine veniva recapitata una lettera in cui si veniva informati che la commercializzazione di tali schede era un atto di pirateria e pesantemente sanzionato dalla Ce, per cui un utente veniva in pratica accusato di pirateria e nel contempo truffato dei soldi spesi.
Ovviamente nessuna card veniva recapitata all’ interessato; dai forum pare che i truffati siano parecchi senza contare quelli che ovviamente hanno preferito tacere…. Attenzione quindi alle truffe, meglio un buon abbonamento!
In questo enorme guazzabuglio che è il calcio italiano di fine estate tra ricorsi al Tar, campionati allargati e fideiussioni 

PREMIERE IN NAGRAVISION DA OTTOBRE
Il bouquet tedesco Premiere ha deciso di adottare il sistema di codifica Nagravision, che dall'autunno del 2003 sostituisce il Betacrypt 1, ormai vecchio e fortemente preda dei pirati.
E’ stato Kudelski Group ad annunciare il passaggio definitivo di  Premiere alla nuova codifica, l’ operatore tedesco è il secondo in Europa per numero di abbonati, con circa 2,5 milioni di sottoscrittori, ovviamente senza contare il numero dei non ufficiali.
Il problema della pirateria porta a Premiere una danno di circa 100 milioni di euro ogni anno e per questo è stato deciso di adottare un sistema decisamente più sicuro, grazie anche alla collaborazione intrapresa con la Nagra S.A., che ha molta esperienza nella lotta contro i pirati.
Gli abbonati a Premiere stanno già ricevendo le nuove card Nagravision via posta e i loro ricevitori (D- Box 2 e Humax BTCI-5900) saranno aggiornati automaticamente via satellite.
Kudelski Group ha anche annunciato che il  Nagravision  è un sistema di codifica sicuro e assai flessibile con possibilità  di modificazioni a differenti livelli che garantisce la miglior protezione contro la pirateria. La nuova codifica adottata sarà la variante "Nagravision ROM 13" già usata con successo (non violata quindi dai pirati) per il bouquet spagnolo di VisAvision  che trasmette da Atlantic Bird nonché dal bouquet di TVE su  Hot Bird. 
Questo a livello ufficiale, in realtà sulla rete circolano da tempo le specifiche di questo sistema di codifica che non è proprio un mostro di sicurezza e tutti i broadcasters che utilizzano in Europa questo sistema sono stati attaccati dagli hackers: Digital +, TV Cabo, Polsat e Star Digital.
Tra i vertici di Premiere c’è già chi pensa che il cambio di codifica sia un gran rischio, mentre altri come Canal Plus France sono interessati a questa codifica e stanno alla finestra.

TPS CAMBIA DA SETTEMBRE
Dal prossimo 1 settembre il bouquet francese Television par Satellite modifica l’assetto della sua offerta di cinema, con la creazione di nuovi canali e la modifica sostanziale di quelli esistenti.
Il bouquet francese che trasmette da Hot Bird a 13 est, con codifica Seca 2/ Viaccess modifica il palinsesto di TPS Star, che diviene a tutti gli effetti una tv generalista con le grandi esclusive di cinema e sport.
TPS Cinestar trasmetterà invece gli stessi programmi di TPS Star ma con orari differenziati.
Nuovi canali saranno invece TPS Home Cinéma e TPS CinéCulte,  il primo dedicato ai grandi film di cassetta degli ultimi tempi con  approfondimenti e backstage degli eventi, mentre il secondo sarà dedicato ai film non recentissimi ma di grande successo di pubblico.
Per i più giovani ci sarà un nuovo spazio nel canale TPS CinéFamily con fiction e film d’ animazione della Warner Brothers.
Per gli appassionati di film d’ azione, fantascienza e polizieschi è prevista la creazione di TPS Cinextreme, già da tempo attesa dal pubblico francese.
Infine è previsto un canale per gli amatori dei classici intramontabili che hanno fatto la storia del cinema.

DIGITAL PLUS : LA GRANA DEI DIRITTI TV IN SPAGNA
E' sempre più in pericolo l'inizio della prossima Liga spagnola.
La lega dei calciatori professionisti spagnoli (LFP) ha infatti minacciato di non far cominciare il prossimo campionato che inizia il 30 agosto  se non si troverà una soluzione soddisfacente per quanto riguarda i diritti tv per tutti i club.
Sogecable, proprietaria della nuova piattaforma digitale spagnola DIGITAL+, nata il 21 luglio scorso, detiene i diritti di alcune delle più quotate formazioni spagnole Real Madrid, Atletico Madrid, Deportivo La Coruña, Valencia, Sevilla, Villarreal, Murcia, Real Sociedad  Athletic de Bilbao e da buon ultimo il Racing de Santander.
I diritti tv di Barcellona ed Español sono invece detenuti da TV3, la televisione della Catalogna che è socia di Sogecable in Audiovisual Sport, per la produzione delle immagini della Liga.
In tutto quindi il consorzio include 12 club tra i più rappresentativi della Spagna (G-12), mentre rimangono fuori dal contratto gli altri club della Liga nonché tutta la Segunda (la Serie B spagnola) che ha formato un cartello denominato G-30 che vuole far slittare l’ inizio di tutti i campionati. Il motivo, è sempre lo stesso che in Italia, mai come in questo caso verrebbe da dire che tutto il mondo è paese, i club meno ricchi reclamano  più soldi dall’ unica pay tv rimasta.
Anzi finchè non sarà alzata l’ offerta ritenuta offensiva dal G-30, queste società sono pronte a non scendere in campo, fino a che non sarà concluso il contenzioso.
 
 
 

LE NOVITA’ DI SKY ITALIA
Tra le ultima novità di questi giorni nella nuova piattaforma tv italiana, c’è il ritardo nel lancio di Sky News Italia, l’emittente di all news diretta da Emilio Carelli sarà infatti lanciata soltanto a fine agosto.
Tra le notizie trapelate, pare che il format dell’ emittente sarà quello generalista (tipo Fox News)  ma con attenzione anche alle realtà locali grazie all’ accordo con Team Tv e il consorzio di emittenti locali che ne fanno parte. 
Altra notizia delle ultime ore è che Sky si è aggiudicata i diritti per la trasmissione della Supercoppa Italiana Juventus – Milan, in programma a New York il prossimo 3 agosto, vincendo la concorrenza con Mediaste e Rai.  L’ incontro sarà trasmesso su Sky Sport 1  (ex Telepiù Nero) alle 21,00.
In tema di novità è attivo da qualche giorno il sito internet  della nuova piattaforma italiana, con notizie e informazioni sui pacchetti, i prezzi e altre notizie di carattere tecnico e commerciale, su  www.skytv.it.
Curioso sarper che sui siti di Telepiù e Stream da qualche giorno si viene reindirizzati a questo nuovo sito.
Grosse novità anche dal punto di vista musicale per Sky Italia: in questi giorni hanno confermato il loro impegno con la nuova piattaforma Match Music (che ha compiuto 18 anni, auguri!) che saraà trasmessa codificata come già avveniva in Telepiù  e Video Italia, novità dell’ ultima ora.
Video Italia, emittente free per eccellenza, infatti trasmetterà codificata nel boquet Sky dal 1 agosto, ma non si fermano qui le novità: pare che nascerà a breve anche Video Italia 2. Video Italia 2 dovrebbe essere trasmessa in chiaro sull’ attuale frequenza di Hot Bird, mentre la sorella maggiore andrà ad occupare quelle di Sky Italia.
Pare che Video Italia voglia anche iniziare a trasmettere via etere,  cosa che grazie alla riforma televisiva della Legge Gasparri (che ha salvato Rete 4 dal satellite) sembra ora più fattibile.
 

GIOCO CALCIO IN RITARDO
Dopo che ha preso forma l’assetto azionario della nuova piattaforma per il calcio in Italia con il nuovo azionista al 33% (Mercatus Italopec) e nominato il nuovo presidente, Antonio Matarrese  rimane da sapere a chi sarà destinato il  39 % di Plus Media Trading, consorzio delle società di calcio che ne fanno attualmente parte e che (pare) intendano uscirne quasi in toto (ad esempio Modena e Brescia hanno ammesso di voler essere solo clienti e non soci di questa nuova avventura). Anzi si vocifera pure che qualcuna stia trattando il passaggio su Sky, cosa che sarebbe proibita dalla legge, in quanto l’ emittente avrebbe già raggiunto il tetto concesso. Le difficoltà di Gioco Calcio non soltanto per realizzazione delle strutture, ma anche per le varie correnti al suo interno.
Sembra certo che la piattaforma transiterà su Sky, trasmettendo le partite casalinghe delle squadre del consorzio Plus Media Trading a una trentina di euro al mese.
Corioni, presidente del Brescia annuncia che: “Vogliamo e dobbiamo essere pronti per la prima metà di agosto” ma Matarrese che gli fa eco quasi subito ammette che sono probabili ritardi che potranno far slittare la Serie A e B di una giornata (alla seconda metà di settembre, ndr).
 

NUOVO SOFTWARE PER CAM UNIVERSALI
MR 1.01 il nuovo firmware è reperibile nel sito ufficiale della matrix.
Curioso il fatto che questo programma non possa essere attualmente caricato su nessuna delle cam universali attualmente in commercio.
Infatti la Matrix, che ha realizzato il software metterà presto in commercio questo nuovo “gioiello” su una nuova Cam, denominata Matrix 2 (che fantasia).
In verità questo software che promette meraviglie, può essere caricato sulle Magic Cam e relativi cloni ma non prima di aver aggiornato il loader riprogrammando la flash  con un  nuovo apparecchietto uscito in questi giorni.
Tra le meraviglie di questo software pare ci sia un emulatore universale per tutti i sistemi di codifica (da prendere con beneficio d’ inventario) ma dopo l’ avventura degli ultimi software non ufficiali chi avrà il coraggio di provare ? Il software pare assomigli molto al quello interno al  Dreambox, inserendo quello che si inserisce nel Dreambox, ma al momento ne rimane esclusa la codifica NDS.

ECHOSTAR CONTRO NDS
Negli Usa la piattaforma satellitare EchoStar vuole citare in giudizio NDS Group Corp per sabotaggio del suo sistema di codifica (NDS o Videoguard, per l’ appunto). La piattaforma digitale statunitense ha dichiarato che il personale tecnico di NDS ha violato i suoi sistemi e ha decifrato i codici delle smart cards programmando schede non ufficiali che distribuisce tra i propri addetti. 
NDS incassa e risponde che queste dichiarazioni sono, "senza base e nulla più di un tentativo da un concorrente danneggiare NDS". Il presidente di NDS, Abe Peled contrattacca dicendo: "NDS non ha nulla a che fare  con la pirateria del sistema di codifica di EchoStar, o con qualsiasi altro sistema. Noi siamo tra i leader mondiali nella fornitura  di sistemi di accesso condizionali per pay tv e siamo impegnati  da lungo tempo per sradicare la pirateria in questo settore spendendo tra l' altro milioni di dollari".

PREMIERE TESTA IL NAGRAVISION
La pay tv tedesca Premiere sta testando dagli inizi di luglio il nuovo sistema di codifica Nagravision. La nuova tecnologia che prevede l’ abbandono da settembre del pluriviolato sistema di codifica Beta-Irdeto   è stata sviluppata dalla società svizzera Nagra SA.
Pur tra mille perplessità, i dirigenti di Premiere, al corrente che anche il Nagravision è stato violato (e non di recente), hanno ribattuto che il nuovo sistema di codifica è molto più flessibile ed efficace contro i pirati e che in effetti  encryption è una variante di quella utilizzata da Digital + su Hispasat (con ID  1801,  e non 1800 come per il bouquet spagnolo).
Questo dovrebbe permettere l’ assoluta inefficacia degli attacchi degli hackers, almeno inizialmente.
 
 

NO ZAP (FREE TV) CRACCATO!
Anche l’ ultimo canale per adulti con sistema di codifica proprietario è caduto. Sono infatti in rete da qualche giorno le specifiche per rimettere in chiaro il canale per soli adulti che trasmette con codifica Skycrypt su Astra e Hot Bird in digitale.
No-Zap ribattezzato Free XTV ha adottato una politica commerciale che doveva metterla al riparo dalla pirateria, ma così non è stato.
Infatti l’ emittente era visibile soltanto dai possessori di Cam Common Interface abilitata e dalle Cam programmabili denominate Joker Cam o Black ICE, le quali detenevano i diritti per la commercializzazione. Ora tutti i possessori di Cam programmabili, Magic Cam e suoi cloni sono in grado di rimettere in chiaro, illegalmente il canale per adulti. Ma come spesso avviene Free XTV sta dando battaglia e da alcuni giorni sta adottando contromisure di discreta efficacia contro gli utenti non autorizzati.
 

EUROPEI: LA RAI RISCHIA L’ ESCLUSIONE
Gli italiani rischiano di non vedere gli Europei del 2004 in Portogallo in tv.
La Rai non ha onorato il contratto con l’ Eurovisione (EBU) sui diritti e rischia l'esclusione.
I vertici dell’ Eurovisione, riunitisi informalmente a Venezia il 20 giugno scorso hanno infatti lanciato l’ allarme e duramente criticato i vertici dell’ emittente di Viale Mazzini. La querelle nasce dal fatto che i diritti acquistati globalmente da EBU, sono stati ritenuti troppo cari dalla Rai, che non è disposta a trattare a tali cifre.
Ma dopo alcuni giorni, la Rai per bocca del suo presidente, Lucia Annunziata, ha assicurato che se ne discuterà nel prossimo CDA, per trovare una soluzione, non mancando però di lanciare una pesante accusa: “…il problema è che è in ballo la trasmissione di 31 partite che costeranno oltre 2 milioni di euro ciascuna e che potrebbero vedere l'Italia protagonista di 6 incontri al massimo, per i quali ci potrebbero essere ritorni pubblicitari significativi, ma non tali da coprire la spesa”.
 
 

CALCIO: BUONE NOTIZIE PER LA CHAMPIONS
Dal rischio di oscuramento di una competizione seguitissima alla conferma che un’ altra passerà sicuramente sugli schermi italiani.
Mentre la trattativa tra Uefa  Sky Italia per la trasmissione a pagamento prosegue, ma pare essere a buon punto, dopo che Murdoch ha aumentato considerevolmente l’ offerta iniziale, il gruppo RTI Mediaset si è invece aggiudicato i diritti di trasmissione in chiaro della Champions League per triennio 2003-2006. Mediaset trasmetterà le gare principali del mercoledì, sintesi sulle partite del martedì e delle altre del mercoledì nonchè il magazine settimanale della Champions.
Come avveniva lo scorso anno, anche la possibilità di negoziare per l’ acquisto di singole partite di particolare interesse e che vedono impegnate formazioni italiane; Mediaset potrà trasmettere anche una partita del martedì in cui non sono impegnate squadre italiane
Il gruppo Rti Mediaset si è aggiudicato i diritti tv in chiaro della Champions League per le stagioni stagioni 2003/04, 2004/05 e 2005/06. Mediaset è stato un partner dell'Uefa dal 1992, quando è nata la Champions League.
Sempre in tema di Champions un’ ottima notizia per gli appassionati: in Spagna i diritti della competizione sono stati acquistati da Via Digital, che trasmetterà l’ intera edizione, con la previsione di vendere all’ emittente pubblica TVE uno degli incontri di cartello del martedì o mercoledì di coppa, che quindi sarà trasmesso in chiaro da Hot Bird. A buon intenditor…
 

ECCO SKY: I PACCHETTI, I PREZZI E I CANALI
Da principio fu “Primo Sky”: è il pacchetto base, offerto a 22 euro al mese, con 43 canali tv e 25 radio tematiche. Per gli appassionati di cinema, invece è stato allestito “Cinema Sky”, 52 canali tv per 32 euro mensili.
Per gli sportivi è invece pronto “Sport Sky” con 46 canali a 32 euro al mese.
Poi vengono le varie offerto combinate, con  Primo + Sport + Cinema a 40 euro al mese comprensivo di 55 canali, oppure Primo + Cinema + Calcio (comprende tutte le partite casalinghe delle squadre Sky) con 52 canali a 47 euro mensili.
Ancora l’ opzione generalista di Primo + Sport + Calcio con 46 canali costa 47 euro al mese.
Infine viene il Full, comprensivo di tutti i pacchetti con 55 canali a 55 euro al mese.
Dopo i pacchetti vengono le opzioni, che sono proposte a 8 euro al mese per Inter, Milan e Roma Classica a 6 euro e Disney probabilmente a 5-6 euro al mese.
Ovviamente sarà dato maggior riguardo ai nuovi abbonati (lo dico non senza una punta di fastidio, da vecchio abbonato ad entrambi gli operatori): chi tra questi paga  con Carta di credito o tramite Rid riceverà uno sconto di  2 euro al mese.
Per  i vecchi abbonati invece Sky sta preparando un’ offerta ad hoc, nonancora comunicata per passare al nuovo bouquet senza aggravio di costi. Al momento però queste offerte non sono state rese pubbliche. Ecco l’ elenco, ancora passibile di modifiche, dei canali dell’ offerta Sky Italia:
l’ offerta base o “Primo Sky” si compone dei canali:
Jimmy
Cult
Fox
The History Channel
National Geographic Channel
Biography
A1
Discovery Channel
Discovery Science
Discovery Civilisation
Discovery Travel & Adventure
Happy Channel
Duel TV
RaiSat Extra
Raisat Premium
Sky news channel
Fox News
CFN-CNBC
Bloomberg Television
Sky news channel
Cnn International
CNBC Europe
Bbc World
Mtv
Matchmusic
Rock Tv
DeeJay Tv
Video Italia
Planet
Alice
Leonardo
Raisat Gambero Rosso
MT Channel
Marcopolo
Fox  kids
Cartoon Network
Boomerang
Raisat Ragazzi
Italia Teen Television
EurosportNews
ESPN Classic Sport
Nuvolari
SNAI Sat
Music Choice (radio tematiche)

L’ opzione invece di “Cinema Sky” si compone di:
SKY Cinema 1 (ex Telepiù Bianco, Nero, Grigio, + 30,16/9)
SKY Cinema 2
SKY Cinema 3
Sky Cinema Max
Sky Cinema 16:9
Sky Cinema Autore
Studio Universal
Raisat Cinema World
Disney Channel (nel pacchetto cinema ma acquistabile anche in opzione)

L’ offerta di “Sport Sky” è così composta:
Sky Sport 1 (solo posticipi e anticipi delle squadre Sky)
Sky Sport 2
Eurosport

Mentre l’ opzione “Calcio Sky” ricalca il Calcio Gold di Telepiù con icanali delle partite Serie A delle squadre Sky + Diretta Gol. I suddetti canali saranno codificati in NDS e Seca/Mediaguard e saranno visibili soltanto con la tessera di Sky Italia. Sembra tramontata l’ ipotesi che il bouquet possa trasmettere anche in Irdeto 2.

BBC IN CHIARO DAL 10 LUGLIO
La BBC ha annunciato ufficialmente che a partire dal 10 luglio prossimo inizierà a diffondere i suoi canali in digitale e in chiaro.
Altra notizia di questi giorni è che è finita la querelle tra la BBC  e Sky Digital per il pagamento che l’ ente di stato doveva alla piattaforma di Murdoch per trasmettere sui suoi trasponders per i telespettatori che avevano una card per i canali gratuiti e che non avevano sottoscritto alcun abbonamento a Sky. Questa card veniva fornita direttamente da Sky, a cui la BBC doveva pagare le royalties.  In futuro questa card non servirà più: BBC intanto ha iniziato  a trasmettere su Astra 2D a 28 est, in test ma codificato.
I canali BBC 1 e BBC 2 saranno invece trasmessi anche all’ interno di Sky Digital sulle posizioni 101 e 102 e continueranno ad essere inseriti nella guida elettronica ai programmi (EPG) dell’ emittente di Murdoch.

FRANCIA: CANAL PLUS IN CADUTA LIBERA
Secondo il quotidiano parigino “Le Monde”, Canal Plus la tv digitale a pagamento con più abbonati in Francia, sarebbe in grave crisi di  audience.
La filiale tv di Vivendi Universal, avrebbe perso soltanto nel 2003, qualcosa come più di  130.000 abbonati.
A nulla sarebbe valso il cambio di card per mettere fuori gioco i pirati con il nuovo sistema di codifica Seca 2.
Infatti gli hackers continuerebbero a violare l’ altro  sistema con cui trasmette  Canal Plus, il Viaccess e pare che questo sistema sia diffusissimo oltralpe.
Ora l’ obbiettivo dei vertici dell’ emittente sarebbe quello di ridurre la perdita di abbonati entro la fine di giugno a 110.000, con nuovi sistemi antipirateria e alcuni incentivi.
In partenza la  direzione di Canal + conta sul rinnovo dei palinsesti, su nuovi canali e soprattutto su  nuova linea editoriale, oltre che su offerte per avvicinare nuovi abbonati.
Gli abbonati ufficiali di Canal +  Francia sono attualmente 4,5 milioni, ma si stima che chi usufruisce illegalmente  dei suoi servizi sia almeno il doppio.

LE NUOVE CARDS PER CONAX
Canal Digital Scandinavia ha inferto un colpo mortale alla pirateria: dopo alcune settimane dalla manovra antipirateria compiuta dall’ emittente, si può dire che questa abbia avuto una efficacia definitiva, almeno per il momento.
Il bouquet scandinavo che trasmette da Thor 2/3 e Intelsat 707 a 1 ovest, dopo aver inviato ai propri abbonati ufficiali una nuova card nei mesi scorsi, denominata CAS5, ha infatti cambiato la propria chiave di accesso, permettendo soltanto a questa nuova card di aggiornarsi.
Inutile dire che in Scandinavia e nel resto d’ Europa, si è creato lo scompiglio tra i tanti che vedevano (gratis) i programmi dell’ emittente.
Ora dopo questa mossa efficacissima la ricezione non autorizzata è impossibile. Il sistema era stato violato nel dicembre 2002 e fino ad ora tutte le mosse di Canal Digital erano state  combattute efficacemente dagli hackers.
 

NUOVA VITA ALLE MAGIC CAM
Un nuovo e interessante prodotto giunge sui mercati europei: si tratta di un apparecchi per la programmazione di Cam Magic, Matrix, Axas, UCAS nonché altri cloni di Magic senza dover essere connessi al Pc.
Il “portable magic loader”, già disponibile nei siti specializzati, come dice la parola, permette di caricare il loader senza dover aprire la Cam, semplicemente premendo un pulsante.
Di grande vantaggio pratico questo apparecchio è stato studiato per tutte quelle Magic Cam bloccate dal 1 aprile in poi quando furono rese inservibili (almeno finora) dal un software non ufficiale con inserita una time bomb.
L’ interfaccia funziona a pila (9 volt) e costa circa 45 sterline, ma forse per chi possiede una Magic Cam può essere indispensabile.

PRIME CRITICHE A SKY ITALIA
In arrivo i primi problemi per Sky Digital, la pay tv italiana nata dalle ceneri di Telepiù e Stream.
Il 30 maggio scorso l'Adiconsum dopo aver richiesto inutilmente un incontro ai vertici della tv sui programmi gestionali della nuova piattaforma, l’ associazione dei consumatori  ha comunicato di aver ricevuto dall’ amministratore delegato di Sky, Tom Mockridge, un secco “no grazie”.
I problemi sul tavolo posti da Adiconsum sono quelli che assillano da mesi gli attuali abbonati, che si sentono poco tutelati.
In particolare i punti su cui si chiedeva un dibattito sono la modalità di chiusura dei contratti dei vecchi abbonati e il passaggio alla nuova piattaforma, un contratto più trasparante e di facile lettura e soprattutto  uniformità nella politica tariffaria.
Secondo Mauro Vergari, responsabile del settore  nuove tecnologie dell'Adiconsum,  questo diniego ha un sapore di monopolio. Si farà quindi appello all’ autorità garante perché possa spingere Sky ad un dialogo costruttivo con le associazioni consumatori.

SKY ITALIA:  3 NUOVI CANALI TARGATI DISCOVERY
Discovery Networks Europe ha annunciato il 29 maggio scorso che saranno presto lanciati 3 nuovi canali all’ interno della piattaforma  di Sky Italia.
L’ annuncio dato a Roma in una conferenza stampa davanti ad una platea di addetti ai lavori, riguarda il lancio di Discovery Civilisation, Discovery Travel-Adventure e infine Discovery Science che saranno attivati a partire da luglio 2003. 
Discovery ha dunque scelto di  rafforzare la sua presenza sul mercato italiano, con una programmazione interamente dedicata, visto il grande interesse mostrato dal pubblico italiano, ha dichiarato - ha dichiarato Robin Paxton, amministratore delegato di Discovery Networks. In questo ambito si inquadra anche un recente accordo di coproduzione di con Mediaset che vedrà la diffusione di nuovi ed interessanti programmi in Italia, in Europa, Medio Oriente ed Africa.
Nei prossimi mesi non escluso il lancio di nuove programmazioni e di nuovi canali targati Discovery. 
 

AOL TIME WARNER: INTERESSE PER IL MERCATO ITALIANO
Ted Turner, a capo del colosso mediatico da 350 bilioni di dollari americano ha mostrato grande interesse per il mercato televisivo italiano; in particolare con la recente nascita di Sky, il colosso americano non vuole lasciare l’ Europa come terra di conquista ad esclusiva mercè di Murdoch.
Ann Moore,  presidente di Time Inc., in una recente intervista rilasciata a Roma qualche giorno fa, ha ammesso che Time Warner  è sicuramente interessata ad acquisizioni europee, anche se non nel breve periodo.
Anche il Wall Street Journal ha riportato la notizia secondo cui Time Warner definisce “interessante la Germania e attraenti l'Italia e la Francia, visto che molte società produttrici di beni di lusso che fanno pubblicità sulle sue pubblicazioni sono francesi o italiane”.
La Moore ha poi precisato che tutti i contatti in questo senso “sono solo allo stadio iniziale” e che nessuna transazione verrà conclusa nel breve termine a causa dei debiti che pesano sui bilanci di Aol Time Warner.
Non è la prima volta che Time Warner diffonde la notizia di un suo interessamento per l’ Europa, ma il fatto chela conferma avvenga per bocca del suo presidente, fa pensare quanto sia vera la circostanza. Nei progetti a media scadenza potrebbe esservi una versione italiana di CNN, ma anche l’ avvento di canali famosi come Travel Channel, TNT, Turner Classic Movies, TV Land,  SciFi Channel,  Nickelodeon, Comedy Central, Lifestyle Channel,  HBO,  e  Fox Sport International.
 
 

SKY ITALIA: LE ANTICIPAZIONI
Il line – up dei canali che andranno a comporre l’ offerta della nuova pay tv italiana non è ancora ufficiale, ma già incominciano a delinearsi le prime indicazioni.
L’amministratore delegato di Sky Italia, Tom Mockridge, ha parlato alla presentazione avvenuta a metà maggio a Roma di un bouquet composto da più di 100 canali televisivi, vediamo quali sono i nuovi  canali che comporranno l’ offerta.
Il 17 maggio scorso Sky ha concluso con Sitcom l’ acquisizione di 3 nuovi canali.
A dire il verso non si tratta di una novità per i telespettatori italiani, si tratta infatti dei conosciutissimi: Nuvolari, Alice e Leonardo. La novità è che dal 1 luglio non verranno più trasmessi in chiaro su Hot Bird ma unicamente nel bouquet basic di Sky, come del resto già avviene per un altro canale targato Sitcom, Marco Polo.
Inn, il canale di all news rimarrà invece in chiaro (e destinato alla chiusura) perché è intenzione di Sky allestire un nuovissimo canale in proprio, Sky News Italia.
In questo ambito spicca la nomina alla direzione del canale di Emilio Carelli, già direttore di TG COM.
Sky News, partirà  ufficialmente il 1 agosto e sarà composto da una redazione di 80 giornalisti, di cui 7 corrispondenti regionali, con sede a Roma, negli studi di Via Salaria (ex Stream).
Tornando alle nomine dello staff di Sky, sarà Osvaldo De Santis il direttore generale di Sky Italia, che renderà conto direttamente a Mr. Ruperth Murdoch.
De Santis è stato per vent’anni nella Fox Italia e ha competenze specifiche in settori interessanti per la pay-tv, in particolare cinema e marketing.
In tema di nuovi canali, da una costola di Cartoon Network nascerà il prossimo 1 luglio,  Boomerang, un  canale di soli cartoni 24 ore su 24, con una library di oltre 2000 personaggi e 8500 cartoni animati Warner Bros, MGM, Hanna-Barbera.
Su Boomerang transiteranno i grandi classici di animazione: Braccio di ferro, Tom & Jerry, e Orso Yoghi in testa.
Come accennato nelle settimane scorse anche gli accordi con la Rai saranno rivisti e rimodellati secondo le esigenze del nuovo management di Sky: nasce  Menabò, una sorta di Teleport di RaiNews, ma collegato 24 ore al giorno con le redazioni dei giornali, per le ultimissime news di agenzia; scompare RaiSat Art e cambiano nome e contenuti anche RaiSat Show, che diverrà RaiSat Show Extra tv che riproporrà un palinsesto più aggiornato, con la ritrasmissione dei programmi di maggior audience delle ultime settimane, senza abbandonare il seguitissimo talk show di Dave Letterman.
RaiSat Cinema si trasforma invece in  RaiSat Cinema Word, con un’ attenzione particolare ai film classici ma di grande successo,  RaiSat Premium, con la proposizione della migliore fiction italiana, ed ecco la novità anche attuale e non solo d’ archivio, RaiSat Ragazzi e Gambero Rosso, resteranno invece  immutati nel format  grazie agli alti indici di ascolto riscontrati.
Tra le notizie sparse che riguardano Sky News, da segnalare: che i  canali terrestri di Telepiù saranno messi in vendita entro la fine del 2003, secondo l'indicazione dell'antitrust europeo.
Per la direzione di Sky Sport è stato nominato Giovanni Bruno, già direttore di Rai Sport, mentre Gian Luca Vialli è stato ingaggiato come testimonial  e consulente della redazione sportiva.
In tema di sport, l’ ultima giornata di campionato di calcio di serie A del 24 maggio scorso, ha visto le prime prove tecniche di Sky Italia, che ha trasmesso su Telepiù Nero tutti le immagini delle partite e i gol degli incontri (compresi quelli detenuti da Stream). Prossimo appuntamento (stavolta in simulcast, sulle frequenze di Stream e Telepi) è invece Torneo di tennis di Wimbledon.
 

IL CONAX ALLA RISCOSSA
Canal Plus Scandinavia ha lanciato un attacco improvviso e di rara efficacia contro i pirati.
Il Conax, il sistema di codifica adottato dall’ emittente che trasmette da Thor a 1 ovest, è uno dei sistemi che era stato maggiormente colpito negli ultimi tempi dalla pirateria, vista anche la ricchezza dei contenuti del bouquet di Canal Plus.
Con una contromisura messa a punto dai tecnici scandinavi, dal 20 maggio scorso sono in pratica messi fuori gioco tutte le visioni non autorizzate.
Nel dettaglio, pare che sia stata cambiata la chiave operativa  dalla 20 alla 21 che ha permesso a tanti per mesi di creare files autoaggiornanti in grado di rimettere in chiaro l’ intero bouquet.
Pare che la nuova chiave operativa sia stata criptata in una allocazione diversa dalla precedente.
Secondo le indiscrezioni, il cambio della chiave operativa ha raggiunto due scopi. Il primo indurre gli abbonati riottosi a cambiare la card, sostituendola con una più sicura e meno attaccabile dalle manipolazione degli hackers, secondo mettere fuori gioco tutte le visioni non autorizzate, in particolare quelle fuori dal territorio scandinavo.
Per alcuni si tratta solo di attendere il tempo necessario per rimettere in chiaro la chiave criptata, per altri, anche il Conax ha avuto la sua rivincita e per molto tempo non sarà più violato da alcuno…. Ai posteri come sempre l’ ardua sentenza!

SKY DIGITAL PREPARA NUOVE SORPRESE
Da Londra, Tony Ball, direttore esecutivo di Sky Digital, ha annunciato la nascita di un nuovo canale da lanciare nel servizio digitale terrestre di Freeview.
Visti gli scarsi indici di ascolto che sta riscontrando il nuovo servizio tv digitale terrestre nel Regno Unito, di cui Sky è compartecipe, l’ emittente avrebbe pensato di lanciare un nuovo canale di grande richiamo per alzare l’ audience.
Si parla con insistenza del lancio di una versione modificata di Sky One, l’ emittente d’ intrattenimento di punta del bouquet di Sky da inserire nel bouquet digitale terrestre in chiaro, in sostituzione di Sky Travel, scarsamente apprezzata dal pubblico.
I nuovi e recentissimi canali tv di musica di Sky: Flaunt, Suzz  e The Amp sono da qualche giorno trasmessi in simulcast radio.
Oltre a poter essere apprezzati in chiaro da Astra a 28 est, questi canali potranno essere anche soltanto ascoltati nella sezione radio di Sky.
Altra novità in casa Sky è il rilancio di Live Tv, dopo la chiusura avvenuta 4 anni fa per scarsi indici di ascolto.
Live Tv, canale bizzarro nei contenuti, trasmetterà news con un taglio divertente e malizioso e le previsioni del tempo con conigliette in topless.
Mark Cullen, il manager di Live TV, sta infatti trattando con lo staff di Sky per inserire il canale nella piattaforma anglosassone.
 

MULTITHEMATIQUES CAMBIA PADRONE
La casa di produzione francese Multithematiques, famosa per la produzione di canali come Canal Jimmy, Cine Cinema e Season, cambia proprietà.
Nei giorni scorsi è infatti stato siglato un accordo tra Canal Plus Francia e la spagnola CITV per il passaggio di consegne della società di produzione.
CITV, è una società appartenente a Sogecable, la principale azionista di Canal Plus Espana, per cui in qualche modo, vi è soltanto un passaggio di consegne tra la compagine francese e spagnola.
Le conseguenze pratiche in realtà sono più rilevanti: innanzitutto i canali prodotti da Multithematiques avranno un nuovo format, nuovi logo e nuova linea editoriale data dalla nuova dirigenza; in particolare dal prossimo 1 giugno, la versione spagnola di Seasons,  sarà rinominata in Caza y Pesca, e come Canal Jimmy e i 3 Cine Cinemas avrà una programmazione più varia e soprattutto maggiormente orientata ai contenuti locali.
 
 

STREAM: UN PROBLEMA TIRA L’ ALTRO 
E’ passato poco più di un mese dal cambio di card di Stream, e non c’è pace per gli abbonati in irdeto.
Da Roma già si parla di un nuovo cambio di card per gli abbonati in Irdeto a NDS, con decoder in comodato gratuito per un anno.
La notizia, ancora da confermare, ha una sua logica commerciale: il management di Sky Italia se per impegni presi con la Ce dovrà suo malgrado consentire il Seca 2, non vuole continuare a trasmettere con tre sistemi di codifica.
Tutto questo dovrebbe avvenire prima di agosto, quando inizieranno i programmi della nuova piattaforma.
Ma in tema di Irdeto non finiscono le sorprese: gli studiosi infatti hanno scoperto che il sistema adottato da Stream non è in realtà Irdeto 2, adottato ad esempio da Showtime Arabia o da Nova Grecia, ma un ibrido.
La codifica adottata è “Irdeto1 Revision2”, ovvero una modifica blanda del vecchio sistema di codifica; per i ben informati infatti il vecchio ricevitore dato in comodato, marca Italtel, non era in grado di gestire perfettamente la codifica e si è deciso per un soluzione di transizione, in previsione appunto di un nuovo cambio, stavolta più radicale, di codifica.
Il sistema Irdeto 1.2 è ad esempio adottato da più di un anno dall’ emittente hardcore Ultrablue e pure da Canal Digital Olanda e rispetto al logaritmo di codifica originario cambierebbero soltanto alcuni particolari come le modalità di ecm e i Channel Identification (Chid). Inutile dire poi che entrambi canali sovracitati sono stati ampliamente violati.
Facile quindi il raffronto con sistema di Stream che sarebbe in grave pericolo e già sarebbero in circolazione le informazioni del caso.
Sempre in tema di Stream, monta la protesta degli esercizi pubblici per la vicenda Champions League.
Dopo aver pagato fior di quattrini (per la cronaca 2602 € l’anno per Stream Calcio Bar) per assicurarsi il grande calcio della Champions League gli esercizi pubblici di tutta Italia sono letteralmente imbufaliti con l’emittente che ha sub-ceduto i diritti in chiaro della competizione e Mediaset.
Il successo delle squadre italiane ha infatti avuto un notevole richiamo pubblicitario che ha spinto le due emittenti a trasmettere in contemporanea,Mediaset  in chiaro e Stream codificato.
E così il grande pubblico invece di riversarsi nelle sale pubbliche è rimasto a casa, sprofondato nella propria comoda poltrona di casa.
Insomma il danno finanziario derivante dal mancato guadagno può dirsi molto ingente. Già si preannunciano azioni legali contro Via Salaria, anche perché era stata garantita fin da settembre l’ esclusiva delle fasi finali della competizione come del resto la stagione passata, in cui fu trasmessa solo la finale in chiaro da Mediaset.
 

CANAL DIGITAL OLANDA: AL VIA IL SECA 2
Dal 15 maggio scorso il  Seca 2 ha fatto la comparsa sui canali dell’ emittente olandese Canal Digitaal.
Dal 31 marzo scorso l’ emittente aveva provveduto a inviare ai propri abbonati la nuova card, denominata ufficialmente V1 +,  che entro la fine di maggio sostituirà completamente la vecchia card Seca 1.
Per attivare la nuova card è semplicissimo, basta inserirla nel proprio Goldbox o modulo C.I. Aston e nel giro di 40 secondi giungerà l’ abilitazione.
Dal 15 maggio sono passati al nuovo sistema i canali X-Zone, Canal 16/9 e The Studio e poi tutti gli altri canali ad eccezione di Discovery Channel, Animal Planet, CNBC, National Geographic.
Canal Digitaal Olanda dal primo giugno trasmetterà soltanto con il simulcrytp Irdeto 1/ Seca 2.
 
 

FRANCIA: E’ GUERRA TRA I CANALI  DI  NEWS
Il governo francese ha da poco annunciato l’ intenzione di finanziare un canale tv francese di news e questo è bastato a innescare un’ aspra disputa tra i due canali di notizie LCI e I-Television facenti a capo i  operatori pay tv TF1 e Canal +.
Canal+ ha da tempo annunciato che dal prossimo giugno, non ritrasmetterà più le emissioni di LCI, ufficialmente per scarso successo di audience. In realtà per una questione finanziaria e di prestigio.
Il fatto strano invece è che sulla piattaforma di TF1, LCI è ai primi posti per indici di ascolto, e chiaramente TF1 si è lamentata per questo trattamento.
Poi visto che le lamentele sono cadute nel vuoto si è andato oltre:
i primi di maggio i dirigenti di LCI hanno depositato una denuncia contro il bouquet CanalSatellite  e il Gruppo Canal + a cui fa capo per “abuso di posizione dominanate” davanti all’ Autorità garante per la concorrenza e il mercato francese.
Si preannuncia una bella lotta, senza escludere colpi di scena.
 

NOVITA’ DAL BOUQUET POLACCO
Il 12 maggio scorso è stato inaugurato un nuovo servizio meteo, che trasmette in chiaro su  Hot Bird a 13 est, sui 11.408V, SR 27.500  FEC ¾, denominato TVN Meteo.
Il canale meteo trasmette in chiaro le immagini di Meteosat e degli altri satelliti meteorologici, con aggiornamento ogni 15 minuti.
TVN Meteo nasce da un idea di  ITI Group e permette agli spettatori di tutta Europa di avere informazioni sul tempo e i fenomeni atmosferici della propria regione in pochi minuti, con la supervisione delle redazioni di TVN e TVN24.
Sempre in tema di canali polacchi, dal 9 maggio scorso sono usciti dal bouquet di Polsat (Hotbird)  i canali pubblici nazionali TVP1 e TVP2.  Infatti il governo polacco ha deciso (con parecchi dubbi) che i canali pubblici non possono più essere parte, neppure per accordo separato di una piattaforma  unicamente a capitale privato.
TVP1 e TVP2, sono ora disponibili solo nel bouquet di Cyfra+  (Telewizja Polska S.A) piattaforma in parte a capitale pubblico.
 
 
 

SKY ITALIA: SI PARTE
Il 30 aprile scorso è stato ufficializzato l' accordo tra la 
News Corporation (Stream) e Vivendi Universal (Telepiù) 
per la nascita di una piattaforma per la tv digitale a 
pagamento in Italia.
Sky Italia, consorella di Sky Broadcasting avrà come portafoglio 2 milioni e 4000 mila abbonati che derivano per 2/3 da Telepiù e per 1/3 da Stream.
La sede principale della società sarà a Milano, quella di Telepiù, dove esiste una struttura consolidata nel tempo e assai organizzata, mentre la sede secondaria sarà a Roma, in Via Salaria (sede di Stream).
La nuova pay tv italiana conta di arrivare a 3 milioni di utenti entro il 2004, grazie ad una nuova offerta di canali che si preannuncia ricchissima. Anche per i prezzi i vertici di Sky hanno tenuto a puntualizzare che saranno assolutamente competitivi.
Ma la ristrutturazione delle due emittenti sta già facendo discutere: l' impostazione francese data a Telepiù sarà eliminata radicalmente,  con l'eliminazione certa di Cine Cinemas  1 e 2 e Cine Classics, fin dal 
prossimo 30 giugno, mentre segnata pare la sorte anche di Canal Jimmy e 
Planete che dovrebbero trasmettere fino ad agosto.
D' altronde con l' uscita di Canal Plus questi canali, almeno come format con hanno più ragione di esistere, in barba agli abbonati che li hanno scelti (e pagati) come option.
Sono in chiusura (o solo migrazione su qualche altra piattaforma ?) i canali tematici della Rai: RaiSat Album, RaiSat Show, RaiSat Art  e anche RaiSat Cinema. 
Confermato a furor di ascolti RaiSat Gambero Rosso.
Anche l' offerta tematica delle radio di Telepiù sarà radicalmente cambiata.
La piattaforma di Sky prevede sei canali di cinema, con offerta tematica che va dal tema drammatico, all' azione, alla commedia, all' horror, ai classici e naturalmente al cinema italiano.
L'offerta sportiva sarà anch'essa molto diversificata: tre canali dedicati  allo sport, di cui uno dedicato al calcio, uno agli sport in genere (Eurosport) e uno ai notiziari (EurosportNews), forse in arrivo anche per gli sport americani (Fox Sports).
Per il resto una novità importante potrebbe venire dal canale di news: CNN pare intenzionata, grazie al gran numero di contatti registrati dal suo
sito CNN Italia, a verificare la possibilità di entrare in Italia con una 
versione per il belpaese del suo canale di news. Sarebbe un bel acquisto, anche perchè INN è destinata alla chiusura.
Sicura anche la nascita di un nuovo canale di news stile anglosassone, Sky News Italia.
Per i dettagli è comunque il caso di attendere  il 15 maggio, quando a
Roma si terrà la conferenza stampa per il lancio di Sky Italia.
Entro la metà di luglio saranno pubblicizzate le varie offerte, 
i prezzi e i canali che la comporranno.
Ma già qualcosa trapela dagli uffici della  News Corp di Milano:  letteralmente "fino ad agosto non cambierà nulla per i vecchi abbonati,  con gli attuali decoder, poi naturalmente saranno proposti i nuovi  pacchetti di abbonamenti".
Leggendo tra le righe, pare capire che per gli attuali abbonati non  cambierà in linea di massima l' offerta (e i prezzi), ma ciascuno sarà libero di passare ad un nuovo pacchetto, forse più conveniente in  termini di offerta e di prezzo...
Di certo si punta sul sistema di codifica di Sky Digital, l' NDS, e che presto o tardi dovremo dire addio a Irdeto 2 e Seca 2. I mitici Goldbox, tanto bistrattati, pare potranno venir riprogrammati in ricevitori NDS...
Speriamo!
 

NASCE SKY ITALIA, MA IL CALCIO SI DIVIDE
Negli stessi giorni in cui veniva ufficializzata la nascita di Sky Italia,  è nata anche la tv della Lega Calcio, presieduta da Galliani.
Si chiamerà "Gioco Calcio" è già promette di essere un' alternativa a Murdoch: per il momento i  dubbi dell' appassionato di calcio sono tutti legittimi, riuscirà
un utente a vedere l' intero campionato di calcio della prossima stagione su di una unica piattaforma e soprattutto con una unica card e senza aggravio di costi ?
Se da Milano, sponda Sky Italia, danno per certa la visibilità sulla propria  piattaforma delle partite di "Gioco Calcio" addirittutra con una sola smart card, sulla sponda milanese della Lega Calcio, Galliani e gli altri associati, dichiarano
che non si farà guerra a Sky, ma che forse sarà necessaria una seconda smart card.
Insomma tutto come ora. Alla faccia degli abbonati, che pagano.
Forse lor signori ignorano la crisi finanziaria del settore ?
Quindi come ammette qualche presidente di club di serie A (Corioni, Brescia) la nuova  piattaforma  Tv farà concorrenza a Sky, ma in modo intelligente.
Intanto se Monti da Brussels temeva che una unica piattaforma avrebbe azzerato il mercato, una nuova piattaforma esiste già e vanta già illustri soci:
nel capitale di Gioco calcio,  la Lega Italiana entra con un 10%, pari a 7,1  milioni di euro, un altro 25% divisio tra le società del consorzio Plus Media  Trading: Atalanta, Brescia, Chievo, Como, Empoli, Modena, Perugia, Piacenza, 
Venezia, Verona e Vicenza. Il restante 65% andra' sul mercato, già pronto ad essere piazzato dallo Studio Vitale & Associati.
 
 

EURONEWS TORNA AL CAPITALE PUBBLICO
Il gruppo britannico ITN, che deteneva il 49 % del canale di informazione pan europeo Euronew, ha ceduto l' intera quota di capitale ai 19 partners che  compongono il  consorzio di tv pubbliche europee (tra cui la Rai).
Euronews torna quindi ad avere quell' impostazione prettamente pubblica con la quale era nata nel 1992, grazie alla cooperazione e al desiderio di alcune
emittenti di creare una rete di news sovranazionale.
Si apre così una nuova era per il canale di notizie multilingue che verrà presto allargata a nuove tv nazionali dell' Est Europa (Romania, Bulgaria e Grecia).
 
 

NEWS DAL REGNO UNITO
Amstrad ha annunciato di aver concluso un importante accordo commerciale con Sky Digital per la produzione di nuovi ricevitori digitali, compatibili con i servizi interattivi di Sky+.
Questi ricevitori di ultima generazione dotati di personal video recorder  incorporato, con un disco fisso da 20 gb e di un dual tuner, per poter veder un canale mentre se ne registra un altro, saranno sul mercato alla fine del 2003.
E' possibile che questi ricevitori possano arrivare anche sul mercato italiano, ovviamente se opportunamente ricondizionati, ricordiamo infatti che il sistema
NDS adottato nel Regno Unito ha specifiche leggermente diverse da quello ora adottato da Stream e presto adottato da Sky Italia, sconsigliamo quindi chiunque dall' acquisto per il momento.
Nel Regno Unito c'è gran fermento per gli appassionati di calcio: le partite della nazionale infatti potrebbero presto finire nelle mani di Sky Digital e  quindi non più trasmesse in chiaro ma a pagamento.
La Football Association infatti sta vagliando le possibilità di non rinnovare il contratto con la BBC e di vendere i diritti al miglior offerente, anche se questa decisione potrà risultare impopolare tra il pubblico.
 
 

SKY DIGITAL:  UNA PRIMAVERA A RITMO DI MUSICA E DI NOVITA’
Tempo di novità per gli abbonati inglesi a Sky Digital: in particolare saranno gli appassionati di musica a gioire, infatti dal dal 17 aprile prossimo partono 3 nuovi canali musicali sulla piattaforma inglese.
Si tratta di Flaunt, Scuzz , The Amp  che partiranno tutti alle 14 in punto del prossimo 17 aprile ma che già da giorni sono in test da Astra a 28 est, talvolta in chiaro.
Flaunt sarà sul canale 469,  Scuzz sul 471 e The Amp sul 473; il direttore della divisione musica di Sky, Lester Mordue,  ha affermato: "Questi canali sposteranno i confini di tv musicale, permettendo agli appassionati  di scegliere col loro telecomando il video da programmare." 
Chiaro quindi il riferimento sempre più marcato alla interattività degli utenti che potranno personalizzare il proprio palinsesto musicale. Una scommessa che a sentire l’ opinione pubblica inglese sta per essere vinta; in particolare tra i più giovani è grande l’ attesa per il lancio dei tre nuovi canali.
Grande mistero rimane sui palinsesti e sui vee jay che proporranno le emittenti: si sta solo che Scuzz e The Amp, trasmetteranno oltre a musica, documentari, cartoni animati, e film di prima visione per ragazzi.

NEWS DA DSF
Il canale sportivo tedesco in onda su Astra a 19 est, in analogico e in digitale in chiaro sta per essere venduto.
KarstadtQuelle il numero uno dei grandi magazzini tedeschi è sul prunto di acquistare il canale sportivo tedesco rilevandolo dal Gruppo Kirch, attualmente fallito.
Deutsche Sport Fernsehen, o più comunemente DSF, sarà infatti ceduta entro la fine di aprile e sarà gestita da un consorzio denominato EM-TV, con a capo il manager di KarstadtQuelle, Hans-Dieter Claven.
Da segnalare sempre in tema di DSF, una nuova importante acquisizione dell’ emittente sportiva: verrà trasmesso in diretta il Torneo di Tennis di Monte Carlo, in chiaro naturalemente.
Sempre in tema di DSF, il management dell’ emittente ha comunicato che è stata interrotta la collaborazione con la rete portoghese a pagamento TV Cabo, per divergenze sui diritti di esclusiva da pagare per gli eventi sportivi. DSF è stata ritirara dall’ offerta della piattaforma portoghese il 13 aprile scorso.
TV Cabo è ora alla ricerca di una nuova partnership con una rete sportiva internazionale.

SPAGNA: FUSIONE PIU’ VICINA
La Commissione per la Concorrenza spagnola ha chiarito i dettagli per l’ approvazione della fusione tra i due operatori pay tv in terra iberica: Via Digital e Canal Satellite Digital.
Dopo 11 mesi di trattative serrate e d’ indagini da parte del governo spagnolo pare ora avviarsi a positiva conclusione questa lunga querelle.
Sogecable, che ha partecipazione di maggioranza in Canal Satellite ha annunciato che la nuova  piattaforma sarà disponibile dalla prossima estate con un'offerta di più di 160 canali e servizi digitali. 
La piattaforma nuova che sarà distribuita inizialmente da Astra e Hispasat che usano simulcrypt Seca2 e Nagravision ed avrà più di 2.5 milioni di abbonati e redditi totali di più di 1,3 miliardi di  €.

MICROSOFT SI MUOVE VERSO IL MERCATO DEI SET TOP BOX
Microsoft ha firmato una serie di accordi con i principali produttori di ricevitori digitali per satellite per fornire il proprio sistema operativo Windows CE sulle macchine della prossima generazione.
Il mercato dei set top box infatti si sta indirizzando sempre più verso una integrazione con i servizi interattivi e web della rete e il nuovo software Windows, giunto alla versione 4.2, permetterà un più facile accesso ai servizi multimediali, essendo Windows compatibile.
Tra i marchi che usufruiranno di sistema operativo Windows ci sono Humax , NEC , Panasonic e CosTron.
Il software Windows Ce 4.2  include tra l’ altro Windows Media Player 9 e Internet Explorer 6.0 e promette davvero meraviglie!

BBC IN CHIARO DA ASTRA
Incredibile epilogo nel Regno Unito della polemica tra Sky Digital e la BBC. 
La Tv di Stato ha deciso che dal 30 maggio prossimo inizierà a trasmettere in digitale e in chiaro da Astra a 28 est; da quella data infatti la BBC cesserà ufficialmente di transitare sulla piattaforma di Sky Digital, con codifica Videoguard.
Ovviamente alcuni dei programmi di cui la rete non detiene i diritti per l’ estero saranno criptati  (come del resto fa Rai e Mediaset in Italia), ma per il resto gli utenti anche italiani potranno finalmente gustarsi i programmi BBC, che da anni sono sinonimo di cultura e indipendenza.
Purtroppo pare che i segnali verranno spostati sul “vecchio” Astra 2D, che ha footprint concentrato sul Regno Unito: da noi che quindi si riceve solo al nord con parabole di dimensioni medio/grandi, almeno 180 cm di diametro, al centro con almeno 3 metri, mentre il sud Italia è tagliato fuori dalla copertura del satellite.
Tra le ragioni per cui BBC ha scelto di uscire dalla piattaforma di Sky, le numerose polemiche legate al fatto che gli utenti britannici abitanti in zone remote non abbonati a Sky non erano in grado di vedere i canali dell’ emittente di stato in chiaro, ma avevano bisogno di utilizzare una Sky viewing card.
Tutti gli utenti inglesi devono essere in grado di vedere i canali  BBC senza difficoltà, e la BBC deve tornare alla sua naturale condizione di servizio pubblico, ha affermato il direttore generale dell’ emittente, Greg Dyke.
La diffusione in chiaro dei canali BBC riguarda quelli (attualmente e codificati) presenti a 11.720 H SR 27500 FEC 2/3, ma in attesa di collocazione su nuovi parametri su Astra 2D, sempre a 28 est:
BBC One, BBC Two, BBC Three (Choice), BBC Four, BBC News24, CBBC, CBeebies, nonchè tutte le radio BBC (1,2,3,4,5).

APRILE: ATTACCO ALLA MAGIC CAM
Per tutti i possessori di Magic Cam, è allarme rosso!
Il nuovo software per le Cam multiaccesso (Seca, Irdeto, Viaccess...) denominato Penta 1.10, che promette meraviglia, si è dimostrato un terribile tranello.
Il software in questione, SOLTANTO nella versione 1.10, contiene infatti un bug, denominato Time Bomb, che dopo alcuni giorni di utilizzo mette fuori uso la Cam.
“Nessun Modulo Installato” è il messaggio che molti utenti hanno sul proprio televisore e al momento in queste condizioni le Cam sono completamente inutilizzabili in quanto il bug cancella completamente il boatloader dell’ interfaccia, che non può essere più riprogrammata.
Nei newsgroups dedicati alla Magic Cam, emergono altri particolari sul problema: il nuovo software  Penta 1.11, che contiene ugualmente le specifiche di codifica Conax, è immune da bugs, soltanto se si possiede una Magic Cam originale.
Se invece si è in possesso di Cam Ucas od altro tipo di clone, è necessario installare la versione Penta 1.09 perchè anche installando la 1.11 la cam sarebbe azzerata.
Non trova fondamento la notizia che sia stata la visione dei canali codificati in Conax a bloccare l’ interfaccia.
Se avete installato il software Penta 1.10 e avete ancora una Cam funzionante, siete vivamente consigliati di cambiare immediatamente il vostro software.
In particolare il software in questione pare contenga un timer interno che è in grado di cancellare completamente la flash del microcontroller e non permette al bootloader di caricare ulteriori aggiornamenti di software.
Ma la Cam, anche se bloccata non è proprio da buttare: alcuni siti, anche in Italia, sono comunque già in grado di riprogrammare il microcontrollore, e già ottimi affari si pregustano per gli esperti di elettronica.

SPAGNA:  VANNO DI MODA LE CARD FARCITE !
In Spagna, la chiamano eufemisticamente “la soluzione per la negra”. La negra è la card ufficiale di Canal Satellite, che notoriamente trasmette in Seca 2.
Gli hackers che non sono stati in grado di copiare le specifiche su altro supporto si sono infatti specializzati nell’ arricchire (chiaramente ai danni dell’ emittente) card già abbonate, con pacchetti minimi.
Gli affari on line pare che vadano molto bene: con poco più di 50 euro alcuni siti spagnoli (in rapido aumento) promettono in pochi giorni e in modo anonimo di entrare in possesso con  tutte le opzioni dell’ emittente, compresa la pay per view di Taquilla. Unici canali che rimangono ostinatamente chiusi, e senza alcuna spiegazione sono Fox e Documania, con comprensibile disgusto degli hackers.
Allarme quindi anche in Francia, Polonia e Italia, altre nazioni in cui il Seca 2 è utilizzato dagli operatori.
 

VIASAT SCEGLIE LA NUOVA CODIFICA
Viasat ha scelto come accesso condizionato, il sistema NDS Videoguard per risolvere i gravi problemi legati al fenomeno della pirateria, col la codifica Viaccess.
NDS è attualmente usato da oltre 31 milioni di persone nel mondo e garentisce un accesso sicuro e (attualmente) immune da violazioni.
Viasat ha scelto questo nuovo accesso condizionato per la diffusione dei canali svedesi SVT1, SVT2, SVT24, The Children’s Channel e SVT Extra che  saranno inseriti nell’ opzione Silver e Basic del bouquet di Viasat, che trasmette da Sirius a 5 est.
Viasat Broadcasting  ha infatti siglato un accordo con                  l’ operatore svedese SVT per trasmettere sulla propria piattaforma i 5 canali dal 2 aprile; l’ accordo ha durata di 5 anni.
Il VideoGuard sostituirà quindi gradualmente il Viaccess nelle piattaforme di Viasat distribuite in Scandinavia: Svezia, Norvegia, Danimarca e Finlandia.
Il nuovo sistema di codifica sarà utilizzato iniziamente in parallelo con il Viaccess, con modalità Symulcrypt. Dal 1 aprile non saranno più stipulati abbonamenti con il vecchio sistema di codifica e anche per i  decoders a noleggio verrà presto il momento del Digibox prodotto dalla Pace, regionalizzato per non permettere la visione ad altri bouquet come Yes israeliano, Stream in Italia e Sky nel Regno Unito. Con questo nuovo mercato NDS dovrebbe rendere finalmente disponibili, le Cam NDS in Common Interface, come prescrive tra l’ altro la normativa europea.
 
 

SKY ITALIA: E’ GIUNTA L’ ORA DELLA FUSIONE
Il 2 aprile scorso il collegio dei 20 commissari europei ha dato formalmente via libera, pur se condizionandolo al rispetto di numerose condizioni, a Sky Italia.
Il nuovo bouquet nascerà dalle ceneri di Stream e Tele+, i due operatore italiani della tv a pagamento: la Commissione europea ha quindi  concesso dopo lunghi tentennamenti l’ autorizzazione a  News Corp, il colosso dei media di Rupert Murdoch che già controlla Stream, potrà acquisire il controllo di Tele+, del gruppo Vivendi Universal. 
L'editore australiano ha annunciato che la nuova piattaforma partirà per giugno 2003  e conterà inizialmente 1,9 milioni di abbonati, destinati, secondo le stime, a raggiungere quota 3,5 milioni entro il 2006. Fino a quel momento Tele+ e Stream convivranno apparentemente concorrenti, e continueranno a utilizzare sia il sistema Seca2 che l'Nds.
Sky Italia secondo Thomas Mockridge, amministratore delegato di Stream utilizzerà i nuovi set top box antipirateria, i Digibox, con sistema NDS, continuando però a trasmettere  per periodo indeterminato con sistema Seca.
Per  quanto riguardail medio periodo, pare che Stream smetterà di trasmettere in  Irdeto, ma a questo punto il passaggio all’ Irdeto 2  si farà ?
E’ chiaro che alla luce delle ultime decisioni provenienti da Bruxelles  è l’Nds il sistema su cui si punta per il futuro. 
Parlando di cifre per Sky Italia, le previsioni sono ottimistiche: in Italia una famiglia su tre riceve il segnale dal satellite. 
I numeri sono dalla parte di Murdoch: 2,2 milioni, gli attuali abbonati alle due pay tv Stream e Telepiù; 600 mila, gli abbonati aggiuntivi sufficienti per portare l’intero sistema a break even, considerato anche il fatto che ci sarà una sola piattaforma con conseguenti risparmi di costi; 6 milioni, il numero totale delle parabole installate in Italia, e che costituiscono il bacino potenziale della tv satellitare. 
Le strategie commerciali di Murdoch, privilegeranno un abbonamento «basic» economico che dovrebbe favorire l’allargamento della base degli utenti. 
Il management del magnate australiano sta infatti contattando  la Rai per allargare il ventaglio di prodotti inserito fino ad ora nel bouquet di Telepiù. Delle trattative in corso si sa che gli uomini di Sky vorrebbero più fiction e più varietà. 
Per esempio la pay potrebbe ritrasmettere eventi tipo San Remo o fiction di produzione Rai, a pagamento ed entro le successive 48 ore. 
Ovviamente questo comporterebbe anche una diversa copertura degli eventi sulla tv in chiaro. Insomma, è una trattativa complessa. 
Come complessa è quell’altra, che riguarda il nodo su chi raccoglierà la pubblicità per Sky Italia. Murdoch crede molto nel binomio paytv e spot e la sua BSkyB, in Gran Bretagna, raccoglie dalla pubblicità il 12% dei suoi ricavi. Più del doppio di quanto non facesse Telepiù. 
Ma è già bagarre per la pubblicità di Sky: per Urbano Cairo,  della Cairo Communication, concessionaria di Tele+, "Il mio contratto scade nel 2007 ed è blindato, resta valido anche in caso di cambio della proprietà e addirittura di fusione della piattaforma satellitare con un'altra. Tutto nero su bianco. Sono garantitissimo e la pubblicità di Sky sarà mia".
"Un bluffatore", ribatte Angelo Sajeva, di Publikompass che già raccoglie pubblicità per Stream "la partita è apertissima". La partita del piatto pubblicitario di Sky Italia, la nuova super-piattaforma tv satellitare unica, fa gola a molti e non può che essere una cifra molto superiore alla somma di Stream (140 milioni di euro nel 2001) e Telepiù (600, di cui 50 andati a Cairo): quindi migliaia di miliardi delle vecchie lire. 
Tra le condizione che l’Ue ha imposto al tycoon australiano ci sarà infatti quella dell’obbligo a concedere «passaggio» sulla sua piattaforma ad operatori «terzi» a prezzi di mercato. In pratica Sky Italia viene equiparata a Telecom Italia. E come Telecom deve far passare gli altri operatori telefonici suoi concorrenti sui suoi cavi ad un prezzo orientato ai costi industriali, così sarà per Murdoch: dovrà presentare un vero e proprio listino di interconnessione con i prezzi (equi) da far pagare per l’utilizzo della banda satellitare e per l’inserimento nella piattaforma di gestione del segnale. 
Secondo il presidente della Commisisione Europea, Monti: "E' un quasi-monopolio, ma la concorrenza è garantita".
Ma Sky Italia offrirà agli abbonati anche tanto calcio, Formula 1, tennis, film e nuovi canali tematici.
Dalla fusione trarrà beneficio il settore del calcio perché  "le squadre potranno fare affidamento su flussi di reddito sicuri, cosa che - continua Monti - non sarebbe avvenuto se la fusione non fosse andata in porto", tanto più ci sono le condizioni affinché le società di serie A e B "non siano spremute" da Sky Italia. 
Per quanto riguarda gli utenti, invece, i vantaggi dovranno vedersi nei prossimi mesi, con l'avvento del decoder unico. Per il momento infatti la situazione resta congelata in attesa anche di un pronunciamento dell'Antitrust italiano.
Ecco le condizioni condizioni poste dall'Antitrust Ue.
Da varie fonti (Ansa; Corriere dello Sport, Corriere della Sera)

Accesso ai contenuti. I film in prima visione, le partite di calcio e i diritti su altri sport "saranno disponibili" per il mercato e Newscorp dovrà abbandonare i diritti esclusivi per le trasmissioni non via satellite. 
Insomma viene garantita la disponibilità per gli operatori via cavo, tv digitale terrestre, Internet  e nuove tecnologie come UMTS, che potranno acquistare contenuti direttamente dai proprietari.
I concorrenti nel settore non satellitare potranno acquistare i programmi "premium" (partite di calcio serie A e B e programmi in prima visione) da Newscorp.
I proprietari dei diritti potranno mettere fine unilateralmente ai contratti e si limita la durata dei futuri contratti a 2 anni per i club di calcio e 3 per le major cinematografiche. 
E' caduta anche l'esclusiva sui diritti relativi alle seconde visioni. 

Accesso alla piattaforma. I concorrenti di Sky Italia potranno trasmettere via satellite senza essere obbligati a creare una propria piattaforma. La società del gruppo Newscorp dovrà infatti garantire il passaggio e l'accesso alla sua, offrendo i servizi collegati a condizioni ragionevoli e assicurando le licenze per la tecnologia Cas (Conditional Access System), il software che permette di decriptare il segnale), a tutti i richiedenti su basi non discriminatorie.

Disimpegni. Newscorp dovrà uscire dal settore delle trasmissioni digitali e analogiche terrestri attualmente offerte da Tele+, impegnandosi a non entrare in nessuna attività di tv digitale terrestre in altra forma che network o operatore al dettaglio. L'acquirente delle frequenze deve dedicare almeno uno dei canali alla pay-tv. 

Effettiva attuazione delle condizioni. Newscorp ha proposto una procedura d'arbitrato, in cui ha un ruolo l'Autorità garante per le comunicazioni italiana, per assicurare l'effettiva attuazione degli impegni. 
"Questi impegni - scrive la Commissione - permetteranno di ridurre le barriere all'entrata e creare le condizioni di un effettiva concorrenza e quindi eliminare i seri dubbi sulla creazione o rafforzamento di una posizione dominante". 
Tornando al calcio è inutile nascondere la preoccupazione dei tifosi di calcio, per paura dell’ aumento dei costi per vedere l’ intero campionato. L’ altro dubbio è che veramente Sky Italia riuscirà a garantirsi l’ esclusiva via sat dell’ intero parco squadre di Serie A e B ? Alcune delle società di calcio di Serie A e B si sono riunite in una società chiamata Plus Media Trading (PMT) ed hanno minacciato di attivare una loro personale piattaforma pay-per-view in futuro.
Ma ci sono anche indubbi vantaggi: per gli abbonati Telepiù verrà dal fatto che, se finora non potevano vedere le partite di Champions League con il sistema pay-per-view, Sky offrirà probabilmente nel proprio pacchetto anche le partite più importanti di Coppa. 
Visto che Sky avrà accesso agli attuali diritti di entrambe le piattaforme, i programmatori dovranno fare i conti con una sovrabbondanza di scelte, visto che Telepiù propone attualmente partite dei campionati inglese e spagnolo, mentre match di quelli tedesco, francese e scozzese vanno in onda su Stream. Per i patiti di calcio la scelta dunque non sarà più limitata. 
In termini di costi finali,  l'abbonamento alla nuova pay tv costerà meno dei due canoni attuali sommati insieme, sono previsti anche contributi per i nuovi decoders, i Digibox, in Finanziaria.
Quanto all'offerta cinematografica Mockridge ha sottolineato che sara posta particolare attenzione ai titoli del mercato internazionale, ma un occhio di riguardo sarà riservato anche ai film di produzione italiana. 
Tornando al contributo statale, l'articolo 44 della Finanziaria 2003 prevede inoltre un contributo di 75 euro per chi acquista o noleggia un decoder digitale con accesso condizionato, e di 150 euro per lo stesso apparato ma utilizzabile per il digitale terrestre. La Finanziaria stanzia 31 milioni di euro per i contributi per i decoder. Il contributo varrà per i contratti stipulati dopo il 1° settembre 2002 e sarà sottratto fin dalle prime bollette di abbonamento, fino a concorrenza dello sconto.
Per quanto riguarda le associazioni dei consumatori, tutto sommato positivo il commento degli interessati.
Adiconsum accoglie positivamente la decisione della Commissione Europea che autorizza la nascita di un polo unico della televisione a pagamento in Italia, denominato Sky Italia frutto della fusione fra Stream e Telepiù. Finalmente si pone fine all’ immobilismo presente da due anni nel settore delle pay-tv.
Adiconsum ribadisce la sua preoccupazione nei confronti dei monopoli che normalmente non giovano ai consumatori impedendo una libera scelta. Per limitare le preoccupazioni degli utenti è necessario rafforzare tutti gli strumenti idonei a garantire la difesa dei diritti dei consumatori.
Chiediamo, quindi, ai dirigenti di Sky Italia di dar vita, al più presto, ad un tavolo con le associazioni consumatori per discutere e trovare soluzione alle problematiche finora rimaste insolute.
Ci riferiamo a:
• modalità amministrativa e di fatturazione verso il cliente nel rispetto della chiarezza e della trasparenza.
• Attivazione della procedura di “Conciliazione ed arbitrato” per la risoluzione delle controversie.
• politica delle tariffe.
• Revisione delle clausole contrattuali.
• Carta dei servizi.
Buona visione a tutti !

PROSIEBEN NELLE MANI DI SABAN 
Novità in terra tedesca: parte dell’ impero del Gruppo Kirch è passato nelle mani del miliardario  israelo - americano, Haim Saban. 
Saban, ha infatti acquistito ProSieben  con un contratto di acquistizione firmato il 17 marzo scorso. 
Il miliardario di origine israeliana diventa proprietario in Germania di un portafoglio importante di tv tedesche : due generaliste, ProSieben e Sat.1, una specializzata in fiction, Kabel 1, ed un altra (in grande difficoltà finanziaria) destinata all’ informazione come N24. 
Saban, grande appassionato di sport, ha anche annunciato che  Sat.1 verrà rinnovato l’interesse per i grandi avvenimenti sportivi, dalla Champions League ai Campionati del Mondo di calcio, ma a condizione che possano diventare un buon affare. 
Saban non  tralascia il fatto che i diritti della Champions, attualmente di proprietà di Premiere sono stati venduti (forzatamente) il mese scorso alla società d’ investimenti Permira (ex-Schroder Ventures Europe), per questi verrà fatto ora uno sforzo per acquistarli. 
Nel frattempo Haim Saban cerca anche di aprire un dialogo con il Gruppo RTL, che è al primo posto di ascolti in Germania, come canale commerciale. 

LA GUERRA SU INTERNET A COLPI DI SCOOP 
Non poteva rimanere ai margini la situazione che si vive in questi giorni in Iraq: la guerra delle immagini sta facendo enormi indici di contatti sulla rete. 
Internet, infatti, più che la copertura televisiva, offre per questa seconda guerra del golfo, una copertura completa a 360° per ogni ora del giorno e della notte. 
Immagini spettacolari, reportage filmati, documenti, planimetrie dettagliate, immagini dai satelliti, tutto quanto serve  per conoscere ogni particolare dei militari americani in Iraq, in tempo reale. 
Inutile dire che per i navigatori americani, i più interessati alle vicende del Medio Oriente, i siti  delle news sono presi d’ assalto : tra i più battuti, quello della ABC, con ABCnews.com, della CBS, con CBSnews.com della CNN, con  CNN.com, ma anche  giornali telematici come il  Newsweek e portali storici come Yahoo ed  America Online. 
Un nuovo modo di fare informazione sta prendendo piede ? Pare proprio di sì. 
Ma intanto auguriamoci che l’ informazione cambi presto argomento... 

HISPASAT  A BANDA LARGA 
L’ operatore satellitare spagnolo Hispasat ha concluso un accordo commerciale con Nera, un importante fornitore di servizi per telecomunicazioni norvegese. 
Hispasat lancerà sul mercato  un nuovo servizio satellitare di internet bi direzionale a banda larga attraverso la sua flotta di satelliti posizionati a 30 ovest. 
Oltre al servizio di internet ad alta velocità verranno commercializzate anche applicazioni multimedia, videoconferenza, e tv on demand. L’ utenza è destinata al mercato spagnolo, portoghese e dell’ america latina. 
Il nuovo servizio denominato Nera DVB-RCS SatLink System, permetterà ad Hispasat di offrire servizi tecnologici pari a quelli degli altri grandi operatori satellitari europei, quali Astra ed Eutelsat, che nella trasmissione a banda larga vedono aprirsi un nuovo e fiorente mercato. 
 

FORMULA 1: IL SUPERSEGNALE SU PREMIERE 
Grazie ad un accordo dell’ ultima ora intercorso tra Bernie Ecclestone, patron della Slec, che gestisce i diritti di tutte le più famose corse motoristiche e i vertici dell’ emittente tedesca Premiere World, il supersegnale della Formula 1, vive ancora, anche se ad appannaggio dei soli telespettatori tedeschi. 
E così dal 7 marzo scorso in occasione del Gran Premio d’ Australia, il servizio  viene trasmesso in esclusiva per gli abbonati  tedeschi ed austriaci a Premiere, che trasmette da Astra a 19 est, con codifica Betacrypt. 
Tutti i gran premi della stagione 2003-2004 possono essere acquistati in pay per view a 9 euro ciascuno o attivando l’ opzione Sport a 20 euro l’ anno. 
Il supersegnale viene trasmesso con servizio interattivo con 4 canali indipendenti, commentati dal telecronista Sascha Roos; il servizio interattivo può essere correttamente visto soltanto con il ricevitore D-Box, il ricevitore ufficiale di Premiere World. 
 

SECA 2 CRACK IN EUROPA 
Secondo le ultime indiscrezioni che vedono il Mediaguard 2 violato da hackers spagnoli e francesi, la preoccupazione che la notizia sia vera sta aleggiando in questi giorni anche tra gli operatori italiani che trasmettono in questo sistema, D+ e Stream. 
A proposito di Stream, trova conferma ufficiale sul sito dell’ emittente lo slittamento al 14 aprile dello spegnimento di Irdeto 1. A tutti gli abbonati a Irdeto verrà recapitata la nuova smart card ufficiale. 
Tornando alla violazione (presunta o vera che sia) del Seca 2, secondo le sommarie informazioni che si possono reperire in rete, non sarebbe stato svelato l’ algoritmo della codifica, ma si agirebbe direttamente e soltanto sulla card ufficiale. 
Un’ interfaccia appositamente programmata da inserire tra il ricevitore e la smart card sarebbe in grado di rimettere in chiaro l’ intero pacchetto di Canal Plus Francia e Canal Digital Spagna. 
In Francia 4 persone sono state fermate a Marsiglia dalla polizia venerdì scorso, dopo una lunga indagine sulla vendita di card modificate per vedere Canal Plus Francia. 
I gendarmi hanno scoperto che le cifre che coinvolgono il giro d’ affari sono di assoluto rilievo: più di 10.000 clienti per un giro di affari di più di alcuni milioni di euro. 
Secondo gli inquirenti, gli hackers avrebbero immesso sul mercato già un numero considerevole di card per decodificare il Seca 2 di Canal Plus, al prezzo variabile tra 300 e 800 euro cadauna. In Spagna su alcuni siti come Portal Pirata e El laboratorio hanno invece pubblicato un resoconto dettagliato su come aprire il Mediaguard 2. 
Anche dalla Thailandia, brutte notizie per il Seca: Future Digital infatti mette in questi giorni in vendita in grado di rimettere in chiaro molti pacchetti con tale sistema di codifica. 

EURONEWS: NOVITA’ IMPORTANTI 
A partire dal 16 marzo il canale di informazione paneuropeo trasmette in lingua portoghese: grazie ad un’ accordo con il mini bouquet di Tv Cabo, Euronews sarà trasmessa da Hispasat a 31 ovest, con codifica Nagravision. Euronews Portogallo, avrà anche come portante secondaria la lingua inglese. 
Euronews, mantiene altissimi i suoi indici di ascolto in Europa, e in particolare in Francia si conferma come 2 televisione di news più vista, dopo aver aumentato di circa il 20 % lo share negli ultimi 6 mesi., che significa 24.367 nuovi telespettatori. 
Sono così  145.572 i telespettatori che ogni giorno in media si sintonizzano con l’ emittente. 
I risultati più che lusinghieri di Euronews in Francia si possono cogliere considerando che dei 79 canali che compongono il pacchetto di Canal Plus, il canale all news è sesto assoluto. 
 

PENTAGONO: DETTATE REGOLE PER LA STAMPA 
Negli Usa, i vertici del Pentagono, hanno distribuito alla stampa americana e in particolare ai giornalisti che saranno presenti sul luogo della (sempre più probabile) guerra in Iraq, un vademecum che dovrà essere rispettato in modo ferreo. 
Le centinaia di giornalisti accreditati da tutto il mondo, sono tenuti a leggere e sottoscrivere un documento di due pagine e di 50 articoli, per poter seguire da vicino tutte le vicende dall’ Iraq con la piena autorizzazione del Pentagono. 
Era dalla guerra del Vietnam che tanti giornalisti (500) chiedevano di venir accreditati per seguire da vicino le gesta dell’ esercito americano. 
Molti giornalisti hanno giudicato la maggior parte degli articoli giusti, considerando il clima di guerra; la sola clausola che ha destato perplessità è quella del divieto di fotografare ed intervistare prigionieri iracheni, sancita dall’ art. 40. 
Ma come stabilito anche dalla Convenzione di Ginevra del 1949 « i prigionieri di guerra devono essere protetti dalla curiosità pubblica ». 
 

LA GUERRA E’ VICINA ? GRANDE ASCOLTO PER CANALI DI NEWS 
Da qualche giorno Al Al Jazeera, l’ emittente di news del mondo arabo viene diffusa in Europa anche da Astra. 
Il canale arabo che trasmette dal Qatar, infatti è stato inserito nel bouquet francese di Canal Satellite e trasmette in digitale e in chiaro da Astra a 19 est, sui 11.567 , SR. 22000  FEC 5/6. 
Al Jazeera è giunta agli onori della cronaca qualdo dopo i fatti dell’ 11 settembre 2001, fu la prima a pubblicare i messaggi di Bin Laden. 
In Europa sbarca un altro grande network americano di notizie:all’ interno del pacchetto russo di RTVI, su Hot Bird a 13 est, viene attualmente ripreso il segnale di ABC7 News, il canale  di all news con sede a New York. 
ABC7 trasmette in lingua inglese sul canale con identificativo  RTVI Studio  sui 11.938 H,   SR. 27.500; FEC 3/4. 
Anche la CNN vive il suo momento d’ oro: l’ emittente di Atlanta, dopo mesi di trattative ha lanciato il 1 marzo scorso la versione giapponese del suo famoso notiziario. 
CNNJ ha iniziato a trasmettere da satellite JCSAT3 a 128 est e fa parte del bouquet a pagamento di Sky Perfect TV. 
La versione giapponese trasmette molti dei cavalli di battaglia dell’ emittente, tra cui la seguitissima Cnn Financial retail. American Morning con  Paula Zahn e infine Tonight Connie Chung`s. 
CNN Japan è nata da una joint venture tra Cnn e  Japan Cable Television (JCTV). 
 

LA PRIMAVERA DI SKY DIGITAL 
L’ operatore tv anglossassone, che trasmette  in digitale da Astra 2 a 28 est, ha annunciato  che dal prossimo giugno Sky inizierà a trasmettere sui principali canali in modalità 16 / 9 o widescreen che dir si voglia. 
Il progetto riguarda inizialmente i canali di cinema, in particolare il canale Movies Prermier Widescreen, ora in fase di test, verrà rilanciato e rinominato Premier 5 e trasmetterà 24 ore al giorno film in formato cinematografico. 
Successivamente ad estate inoltrata anche Sky One e Sky One Mix trasmetteranno segmenti della loro programmazione in 16/9, mentre per Sky News, ancora non ci sono progetti in tal senso. 
Tutti i programmi trasmessi dal bouquet di Sky Digital nel formato panoramico saranno identificati con una “W”, simbolo che sarà visibile premendo il tasto Info da telecomando. 
Per un progetto importante che dopo tanto tempo vede la luce, è allarme in casa Sky per i diritti tv del calcio britannico. 
I due operatori concorrenti ITV e BBC si sono rivolti all’ Unione Europea per  cercare di far cadere l’ esclusiva dei diritti del calcio della Premiership, di proprietà di Sky Digital, appellandosi al diritto di cronaca. 
E l’ Unione Unione Europea, che pare intenzionata ad emanare una direttiva volta a scindere tra diritti per la tv via satellite e quelli via etere,  con i secondi che devono garantire la più amplia visibilità a tutti gli spettatori. La direttiva è da ritenersi importante anche per il mercato italiano. 
Ma tornando al mercato inglese è probabile che si arrivi ad un accordo stragiudiziale per dividere l’ esclusiva tra più operatori almeno per la trasmissione della partite via etere. 
Tra i nuovi canali previsti per i prossimi mesi, è in arrivo per la fine di marzo un nuovo format dedicato all’ hobbystica e al fai da te:  oltre al già famoso Uk Style, i vertici della Sky hanno infatti allestito un nuovo canale dedicato, ai passatempi, principalmente di stampo maschile, dal bricolage, al modellismo, all’ elettronica fai da te. 

IN ARRIVO UN’ ONDATA DI APPARECCHI ALL IN ONE 
Alcune tra le principali multinazionali del settore dell’ elettronica, Philips, Matshushita, General Eletrics e Rca, e alcune majors americane, quali Disney e Warner Bros, stanno studiando un progetto comune per poter sviluppare  una piattaforma multimediale a 360 gradi. 
Base di partenza del progetto, molto ambizioso sarebbe un ricevitore satellitare per tv digitale, con lettore Dvd, con  tecnologia interattiva per poter usufruire di un ampio catalogo di giochi sofisticati, Internet e piattaforma per il commercio on line. 
Già da ora il collegamento tra DVD e personal computer è già stato sfruttato: alcuni film come  gli ultimi della Disney offrono la possibilità, come con “Monsters”, “Pearl Harbor”, “Lilo & Stitch” o per Warner Bros. "Harry Potter" e "Il signore degli anelli”, ma soltanto se la lettura avviene su Pc, di scaricare giochi on line e altre funzioni interattive, ma ora gli studi sono indirizzati ad implentare queste funzioni sui Dvd da tavolo di prossima generazione. 
L’ idea, tanto per cambiare non è nuova: alcune console per videogiochi, quali quelle della Nintendo, Sony e Microsoft già offrono la possibilità di leggere normali film in formato Dvd  e permettono il collegamento per giocare in rete. Da qui visto il successo, nasce il progetto di DVD di prossima generazione. 

PORTOGALLO: DA ORA LA SERIE A IN DIRETTA VIA SATELLITE 
I primi di marzo i vertici Sport Tv, il canale portoghese di solo sport che trasmette da Hispasat a 30 ovest sui 11.811 H, Sr. 27.500, FEC 3/4, codifica Nagravision hanno chiuso un importante accordo con la Lega Italiana, per trasmettere le partite di calcio del nostro campionato. In considerazione dell’ interesse dei portoghesi per alcuni grandi campioni che giocano sui nostri campi ( Rui Costa, Sergio Conceicao e Fernando Couto) Sport TV parte in grande stile questa settimana, proponendo in diretta 2 incontri in diretta: alle 15,00 Udinese / Juventus  e alle 20,30 Milan / Chievo. Nei programmi dell’ emittente, chè già trasmette la Liga spagnola e la Premiership britannica, il campionato italiano, prevede due incontri settimanali, che potranno essere scelti tra il calendario del week end a seconda delle esigenze di palinsesto e di audience. 

MAGIC CAM ALLA RISCOSSA 
Dopo essere state tacciate di “illegalità” le Cam programmabili prodotte dall’ azienda tedesca Dream Multimedia ritornano sul mercato. In realtà sul mercato italiano sono continuate ad essere presenti, ma a parte qualche raro caso di sequestro, come alla Fiera di Forlì del 2002, non sono mai dichiarate ufficialmente fuorilegge. 
La nuova Magic Cam, già disponibile nel resto d’ Europa pare sia immune dai quei piccoli difetti presenti nella prima versione: più facilità nella programmazione tramite seriale e più rapida gestione di più sistemi di codifica contemporaneamente. 
La nuova Cam, con Versione 1.04, pare abbia un costo leggermente superiore alle precedenti, ma in più oltre ai sistemi già conosciuti, supporta anche la codifica Conax, di Canal Satellite Digital Scandinavia, in onda su Thor a 1 ovest. 
Già molti possessori delle vecchie Cam Magic versione 1.3 o precedente hanno aggiornato il loro modulo alla nuova versione 1.4 e molti siti garantiscono che la riprogrammazione è facile e con costo contenuto. 
E a quanto pare questo sta diventando un business piuttosto redditizio! 

PREMIERE WORLD: ATTESO IL CAMBIO DI CODIFICA 
Il direttore del management di Premiere Word, Georg Kofler ha annunciato che per il prossimo autunno il bouquet tedesco a pagamento in onda su Astra a 19 est, cambierà sistema di codifica. 
Tuttavia, curiosamente, alla domanda dei cronisti presenti alla conferenza stampa su quale fosse il nuovo sistema di codifica prescelto, Kofler ha glissato con un “no comment”. 
Nei mesi scorsi, pareva che il nuovo sistema fosse quello sviluppato “in casa” dai tecnici della Kirch Media, ovvero il Betacrypt 2, ma ora molti media tedeschi puntano sul Nagravision o addirittura sul Seca 2. Sulla scelta della nuova codifica, molto peserà anche dall’ ingresso di altri operatori tv europei, visto che Premiere di fatto si trova in liquidazione. 
In Germania sta arrivando in questi giorni un canale tutto nuovo: a marzo partirà ufficialmente “Horizont” dedicato al turismo e alle offerte viaggi, in particolare quelle con formula last minute, con la possibilità di acquistare direttamente con carta di credito il viaggio illustrato in tv. 
Il progetto, finanziato dal Anixe Group, che ha  vasta esperienza nei viaggi last minute venduti in rete, e già sperimentato nel Regno Unito con Sky Travel, pare possa riscuotere grande successo anche in Germania, notoriamente terra di viaggiatori. Il canale partirà  su Astra a 19 est, in digitale e in chiaro, ma al momento non è stata comunicata la frequenza. 
 

GLOBECAST: IMMINENTE NUOVO BOUQUET A 13 EST 
La Globecast ha annunciato lo scorso 19 febbraio che è imminente il lancio su Hot Bird a 13 est, di un proprio bouquet digitale in chiaro. Da Marzo quindi questo nuovo servizio di tv direct to home, i cui particolari non sono ancora stati svelati, apparirà anche sugli schermi italiani: secondo le indiscrezioni il bouquet starebbe testando sul nuovo trasponder a 10.949 V, SR 27500, FEC 3/4, con la test card di Globecast Europe; anche il nome dei canali al momento risulta sconosciuta. 
Che ci stiano preparando una gustosa sorpresa ? 

POLEMICHE IN FRANCIA TRA GLI OPERATORI TV 
TF1, il canale pubblico francese, attraverso il suo direttore generale Patrick Le Lay ha dichiarato guerra a Canal Plus. 
Secondo quanto dichiarato dal massimo esponente di TF1, il canale pubblico intenderebbe tutelarsi in sede giudiziale contro “la posizione dominante assunta da CanalSatellite e Canal Plus in Francia”. Alla base della controversia il trattamento riservato a “Tv Breizh”, spostata per 5 volte di frequenza negli ultimi 2 anni, e d’ altra parte penalizzata dal fatto che nell’ elenco dei canali di Canal Satellite è passata dal 29 all’ 87. 
Tutto questo mentre la concorrente TPS cerca di posizionare al meglio e dare sempre maggior risalto a tutte le emittenti di carattere regionale. 
Stessa sorte starebbero facendo all’ interno del bouquet di Canal Satellite altri due canali, LCI ed Eurosport, anch’ essi prodotti dall’ operatore pubblico TF1 e boicottati in vari modi dall’ operatore francese. In particolare Eurosport, secondo Le Lay. sarebbe spesso trasmesso artificiosamente con scarsa qualità di immagine e video, per promuovere in canale sportivo fatto da Canal Plus, ovvero Sport +, nato dalle ceneri di Pathè Sport. 
E’ certo che ad accentuare la tensione, ha contribuito non poco l’ aggiudicazione dei diritti tv del calcio di TF1 del mese scorso, proprio nei confronti del rivale Canal Plus. 
Patrick Le Lay, , ha poi smentito le voci di una nuova versione di EurosportNews in francese; al momento l’ unico canale di informazione sportiva, è Infosport che però non riscuote grande successo di pubblico. 
Television Par Satellite ha invece da par suo, annunciato che dal prossimo giugno saranno lanciati nuovi canali : due nuovi canali dedicati al cinema, grazie a nuovi ed importanti accordi con major americane e due canali dedicati ai più giovani. 
 
 

CONAX VIOLATO: ALTRI PARTICOLARI 
Dopo la notizia della violazione ad opera di hackers nordeuropei, questa settimana, giungono ulteriori particolari sul Conax, il sistema di codifica adottato da Canal Plus Scandinavia che trasmette da Thor a 1 ovest. 
Alcuni programmatori polacchi hanno trovato il modo di inserire nel Goldbox a noleggio di Cyfra Plus, nel solo modello Piooner 14XX, 16XX, uno speciale software che permette  la visione dell’ intero pacchetto dell’ emittente scandinava, senza l’ ausilio di alcuna card. 
Di questo e di altro si parla nel sito internet della Dynamit, che dal 17 gennaio scorso annuncia tale violazione; ma c’è dell’ altro, soltanto dopo alcuni giorni dallo stesso sito era disponibile sempre per il Goldbox Piooner un software simile per rimettere in chiaro anche l’ altro bouquet polacco il Polsat, con codifica Nagravision. 
Da aggiungere poi che qualche giorno fa alcuni siti russi, hanno pubblicato le specifiche per adattare il software in questione ad altri ricevitori, quali il Nokia 9500 e D-box, l’ Humax IRCI5400Z e  il  Samsung DSR9500. 
Se davvero i particolari di questa operazione di dovessero diffondere su larga scala, molti operatori europei, finora immuni dalla pirateria correrebbero un grave pericolo, anche perchè l’ obbiettivo annunciato dagli hackers è quello di violare altri sistemi ritenuti inattaccabili! 

USA: FBI ARRESTA 17  HACKERS DI DIRECTV ED ECHOSTAR 
La notizia pubblicata da Usa Today del 12 febbraio scorso, ha fatto rapidamente il giro del mondo: un gruppo di giovani hackers avrebbe violato i sistemi di codifica dei 2 più importanti  networks americani: DirecTV e EchoStar. 
Le specifiche se diffuse in rete avrebbero potuto far perdere milioni di dollari ai due operatori in pay tv, fortunatamente il danno sembra essere stato contenuto ai minimi termini. 
Ma il problema della pirateria televisiva negli Usa è conosciuto e diffuso e pare che soltanto nel 2002 le due compagnie abbiano perso svariati milioni di dollari per mancati guadagni. 
Il gruppo di hackers aveva base operativa in California, e la FBI, dopo mesi di pedinamenti e intecettezioni telefoniche, ambientali e telematiche abbia finalmente trovato la gang con le mani nel sacco. 
L’ operazione, denominata “Decrypt”, ha così dato la possibilità alla polizia di recuperare, smart cards, originali e contraffatte, ricevitori ed altri apparecchi in grado di decodificare ogni tipo di segnale digitale. 

PREMIERE: NOVITA’ IN ARRIVO 
Il bouquet digitale tedesco, che trasmette da Astra a 19 est, codifica Betacrypt, ha annunciato che dal prossimo 1 aprile, partirà un nuovo canale, nato dalla joint venture con Metro Gooldwin Mayer: "MGM Movie Channel" trasmetterà un palinsesto di film classici e moderni, di grande richiamo. 
Il primo film in programma alle 20,15 del 1 aprile, data di inizio delle trasmissioni, sarà “La Pantera Rosa”. Il canale trasmetterà 24 ore al giorno da Astra a 19 est, con codifica Betacrypt e sarà inserito nel pacchetto family. 
Sempre in tema di Premiere, è stato annunciato dall’ emittente che il campionato di Formula Uno continuerà ad essere trasmesso all’ interno del proprio bouquet, anche se con la chiusura del supersegnale con i sei canali, il servizio sarà per forza maggiore ridotto. 
Quindi la Formula Uno, con prove e gara in diretta potrà essere seguita sugli schermi di Premiere, in alcuni casi – in Europa- con regia personalizzata dall’ emittente; oltre a questo, sempre per gli appassionati di motori, l’ emittente si è anche aggiudicata tutte le prove del Campionato di "Porsche Supercup". 
Sospiro di sollievo invece per gli appassionati tedeschi di Disney Channel: nelle scorse settimane, alcuni portavoce dell’ emittente avevano ventilato la possibilità di chiudere il canale in versione tedesca, per scarsi ascolti. Ora invece il direttore generale di Disney,  B. Kofler ha annuciato il rilancio dell’ emittente con nuovi palinsesti e programmi dedicati al pubblico tedesco. 

ORT E NTV PASSANO AL VIACCESS 2 
Dal 15 febbraio sono iniziate le trasmissioni in test in Viaccess 2 dei bouquet russi ORT e NTV; dopo un breve periodi di prova, per dare la possibilità agli abbonati di sostituire la loro card, che verrà regolarmente inviata a casa con raccomandata, i due bouquet russi passeranno al nuovo livello di codifica. 
La data di switch al nuovo sistema pare sia stata fissata per il prossimo 1 marzo, che con la nuova codifica metterà fuori gioco un pubblico di cards non ufficiali di circa 50 milioni di Russi !!!!! 
 

CHAMPIONS LEAGUE: TF1 SI ACCORDA
Dal prossimo turno di febbraio di Champion League, il provider francese TF1, avrà la possibilità di scegliere di volta in volta  la partita da trasmettere, secondo esigenze pubblicitarie e gradimento dei telespettatori. 
Questo è quanto sancito in un accordo concluso con la Uefa il 14 febbraio scorso dai vertici dell’ emittente transalpina: la scelta della miglior partita del martedì e del mercoledì di Coppa sarà comunicata alla Uefa soltanto qualche giorno prima e tale  accordo  concluso  fino al 2006. 
Grande la soddisfazione mostrata da  Etienne Mougeotte, il Vice Presidente di TF1, mentre indicava nello specifico i termini dell’ accordo al quotidiano “Le Figaro”. 
Con questo accordo, oltre a mantere alto il livello degli incontri trasmessi, il canale francese ha risparmiato per anno circa 22 milioni di euro, visto che il prezzo per la trasmissione integrale della competizione era di 55 milioni di euro, spesi l’ anno passato. 
Uno stratagemma che dovrebbe far riflettere anche i nostri operatori, anch’ essi alle prese con infinite trattative con l’ Uefa. 

E ANCHE IL CONAX..... 
Fece crack ! La notizia diffusa qualche giorno fa sui forum nordeuropei della violazione del sistema di codifica Conax, con il quale trasmette il bouquet svedese di Canal Digital da Thor a 1 ovest, pare sia davvero cosa fatta. 
La notizia che, manco a dirlo si è diffusa a macchia d’ olio in tutta Europa, getta nuovi e preoccupanti interrogativi sul futuro delle codifiche delle trasmissioni satellitari. 
Conax era stato definito come uno dei sistemi più sicuri e difficili da violare, ma a quanto pare il problema della pirateria è stato sottovalutato. 
Secondo le scarne informazioni fornite, il sistema potrebbe essere stato violato con le famose Irdeto Freecam Common Interface, che in una versione appositamente patchata conterrebbero già tutte le specifiche e le chiavi senza alcun ausilio di card. 
C’è chi sussurra che anche la nuova versione di Freecam  (2.019) che tra l’ altro supporta anche  PowerVU e TPScrypt, sia in grado di rimettere in chiaro il Conax con apposita interfaccia di emulazione collegata al pc. 
Ma se il tutto corrisponde come sembra a verità, notizie più precise non tarderanno ad essere rese pubbliche... 

EUTELSAT: FRANCE TELECOM SI DEFILA
il 6 febbraio scorso l’ ufficio stampa di France Télécom ha annunciato la vendita di buona parte della sua partecipazione in Eutelsat, passando da 23,14% ad un  4,63%, dopo la cessione di quota parte della sua proprieta ad una holding creata dalla società francese per l’ occasione. 
In pratica quindi la percentuale di partecipazione non muterà, ma all’ interno della nuova holding potranno entrare importanti investitori privati quali la Banca d’ affari  Lazard, che tra l’ altro ha una quota di partecipazione importante in  Societè Générale des Eaux (Canal Plus). 
La percentuale del 23,14% in Eutelsat è stata quantificata in 447 milioni di euro, cosicchè è possibile ricavare anche il valore complessivo di Eutelsat che ammonterebbe 1,93 miliardi di euro. 
Questo passaggio di proprietà mascherato permetterà a  France Télécom di recuperare 375 milioni di euro che utilizzerà per lo sviluppo di nuove tecnologie: digitale terrestre e multimedia. 
 

EUROPE ON LINE SI  “ALLARGA” 
Europe Online, proprietario e operatore di uno dei primi servizi di internet via satellite ad alta velocità, si evolve  ed ha annunciato il 4 febbraio scorso la variazione e l’ ampliamento dei propri servizi sulla rete. 
Attraverso la flotta dei satelliti Eutelsat, permetterà l’ abbonamento a internet via satellite ad alta velocità, denominato Sat Dsl, in tutta Europa al prezzo di 24,90 euro al mese, con inizio dal prossimo  marzo. 

SKY COMPIE 14 ANNI 
Il 14 febbraio 2003 il gruppo di Sky Tv, compie ufficialmente 14 anni. 
Era infatti il 14 febbraio 1989 quando alle 18.00 iniziavano ufficialmente le trasmissioni di Sky da Astra 1 A a 19 est. Per i pionieri del sat, come il sottoscritto davvero un bel ricordo!. 
Inizialmente Sky trasmetteva in analogico da Astra ben 4 canali in chiaro: Sky One, Sky News, Sky Movies ed Eurosport. Ora a 14 anni di distanza, Sky ha un bouquet digitale con più di 200 canali e il parco abbonati più amplio d’ Europa, con milioni di abbonati. 
Auguri! 

ORF 2 IN CHIARO DAL 2004 
Il bouquet austriaco ORF trasmette da Astra a 19 est, codificato in Betacrypt. Secondo le notizie comunicate ufficialmente dall’ emittente, il bouquet cambierà codifica dal prossimo marzo, passando al Cryptoworks. 
Ma le novità non finiscono qui: dal 1 gennaio 2003, il canale generalista ORF2 trasmetterà in digitale e in chiaro, avendo l’ emittente richiesto al governo austriaco tutte le autorizzazioni richieste per potersi gestire unicamente  attraverso il finanziamento pubblicitario, come ha precisato il direttore generale di ORF, Monica Lindner al settimanale "Die Presse".
Al momento il segnale di ORF2 è codificato all’ interno del bouquet che trasmette da Astra a 19 est sui 12,693H; SR. 22000, FEC 5/6). 
 
 

SKY DIGITAL: GRANDI NOVITA’
Ancora nuovi canali tematici per gli abbonati inglesi a Sky Digital da Astra a 28 est, codifica NDS: questa settimana è la volta di SkyTravel Shop, un nuovo canale di viaggi, con offerte davvero vantaggiose che parte in questi giorni sul canale 668 del Digibox. Sky continua a dare grande rilievo ai viaggi: questo è infatti il terzo canale tematico che trova spazio nel proprio bouquet dopo Sky Travel  e Sky Travel Extra. 
Un canale tematico concettualmente nuovissimo è invece Phoneworld TV, ovvero dedicato agli appassionati di telefonia portatile. 
Il canale sui telefonini, oltre a illustrare e vendere nuovi modelli sulla tv, offre una gamma di informazioni complete su servizi, accessori e nuove tecnologie, per 24 ore al giorno. 
Oltre ai viaggi e alla telefonia, è poi la volta della musica: dal 1 febbraio è in test un nuovo canale musicale molto particolare; Channel U, che dalle 22 alle 4 trasmette musica sexy ed erotica ! 
 
 
 

CALCIO: LA SERIE A TORNA NEL REGNO UNITO 
Nei giorni scorsi Sky Digital ha firmato un contratto con la Rai, che li ha comprati lo scorso per 12 milioni di euro e  che detiene i diritti per l’ estero del campionato di calcio italiano, per 2 anni e mezzo. Sky inizierà a trasmettere dal prossimo 2 febbraio con  2 incontri settimanali, su Eurosport U.K.; in questa occasione verranno trasmesse: Torino – Inter e  Chievo – Lazio. 
Eurosport UK trasmette in digitale da Astra a 28 est codificato in NDS  sui 11.856 V, Sr. 27.550 Fec 2/3  e per commentare l’ evento si è dotata di grandi nomi legati all’ Italia calcistica: Ray Wilkins, Roberto Di Matteo e David Platt. 
Dopo che lo scorso anno Channel Four aveva deciso di non trasmettere più le immagini del nostro campionato dopo anni di trasmissione della partita della domenica pomeriggio (il feed in chiaro del commentatore passava in chiaro a 16 est ma il canale della partita era codificato) da quest’ anno, complici anche le fortune di questo scorcio di stagione delle squadre italiane in Champions League, gli inglesi hanno riscoperto il calcio italiano. 

STREAM : IRDETO 2 SI, NO O FORSE
Se ne parla da un pò, ma forse ora queste notizie ufficiose potrebbero avere un fondo di verità: Stream dal prossimo marzo potrebbe sostituire tutte le vecchie smart card Irdeto con le nuove tessere con codifica Irdeto 2. 
L'operazione, proveniente da fonte “ufficiosa” dovrebbe riguardare circa 180.000 vecchi abbonati  ancora con decoder Irdeto  di proprietà o a noleggio di Stream via sat. 
Ma molti sono gli indizi per far pensare che questa sia solo  una delle tante mosse di Stream per cercare di gettare discredito sulla diffusione della pirateria in Irdeto. Il mercato dei decoder Irdeto embedded e delle Cam Common Interface, attualmente “tira” moltissimo. 
Ma tra gli esperti molti dubitano sull’ attendibilità della notizia: in effetti il sistema Irdeto, è ben lungi dall’ essere stato abbandonato a sè stesso, lo conferma il continuo cambio di chiavi che l’ emittente effettua da circa 6 mesi a questa parte.
Vero anche che sarebbe anti economico per una società fortemente indebitata come quella di Via Salaria, cambiare le card di una fetta di suoi abbonati, con la prospettiva di doverle cambiare di nuovo tra circa 6 mesi, quando con la nascita di Sky Italia (Mario Monti permettendo)  tutti gli abbonati dovrebbero  pian piano confluire nel sistema NDS. 
Se a questo si aggiunge che il sistema Irdeto 2 non sarebbe del tutto inattaccabile, come confermano le notizie sulla violazione del bouquet greco Nova, che utilizza appunto l’ Irdeto 2 da circa un anno, ecco che il cerchio si stringe. 
 
 

SCHEDE DVB PER PC: LA NUOVA FRONTIERA DEGLI SCROCCONI 
Appena approvata in Italia la legge sulla pirateria informatica, ecco subito un florilegio di notizie pronto a mettere a dura prova i managers delle pay tv. 
Fino ad ora i software di emulazione per pc non si erano mai spinti tanto avanti ora: per  15 dollari viene venduto sulla rete un programma di emulazione delle principali codifiche violate, in grado di rimettere il segnale della pay tv in chiaro. E questa non sarebbe una novità, se non che tale software sarebbe in grado di dialogare anche con le PCI Skystar 2 Technisat, ovvero le schede commercializzate in Italia dalla Netsystem per il proprio servizio di internet via satellite. 
Ma non è tutto le schede Skystar, ma non solo quelle sono anche in grado, attraverso un programma denominato Multidec (che sta per essere rilasciato in una apposita versione) che permetterebbe attraverso l’ uso di una interfaccia la decodifica anche del Seca 2, ovviamente in Italia con la card originale. Un lettore con grande acume ha prontamente commentato “si tratterebbe del primo uso legale dello smartmouse”! 
 

FRANCIA: CANAL SATELLITE TESTA IL DOLBY DIGITAL 
In Francia, in concomitanza con la commercializzazione del Pilotime, il Goldbox di seconda generazione, l’ operatore in pay tv che trasmette da Astra a 19 est, con codifica Seca 2, ha iniziato a testare in questi giorni l’ audio digitale 5+1. 
Il trasponder su cui avvengono i test di trailers qualche volta in chiaro è quello a 12.581 V, SR. 22000, FEC 5/6, spesso sul canale di Cartoon Network. Fin dai prossimi mesi il servizio di audio digitale sarà poi diffuso sui canali di Kioske (in pay per view) e sulle varie versioni di Canal + France. 
 

L’ UNIONE EUROPEA VIGILA SUI PREZZI DELLA PPV
Su tutti gli operatori europei che offrono un servizio di pay per view, potrebbe presto abbattersi la scure dell’ Unione Europea. 
E’ infatti stato aperto un fascicolo di indagine su tutti gli operatori tv europei che offrono film a pagamento tra i propri servizi: in Italia Telepiù e Stream, in Spagna Canal Digital e Via Digital, in Francia TPS e Canal Satellite, in Germania Premiere e nel Regno Unito Sky Digital. 
La denuncia di prezzi di vendita artificiosamente gonfiati trasmessi dei film in pay per view, rispetto ai prezzi di mercato di un noleggio o vendita, curiosamente proviene da oltre oceano: le major americane infatti, giudicano troppo costosi per l’ utente finale tale servizio... 
Negli Stati Uniti il prezzo del noleggio di DVD per film di primissima visione è di circa 3 dollari,  equivalente a quello di un acquisto in ppv. 
Se verrà confermato il sospetto di cartelli per tenere artificiosamente alto il prezzo dei film in prima visione, gli operatori in questione  rischieranno pesanti multe. 
 
 

VIA LIBERA ALLA LEGGE ANTI PIRATERIA 
La legge anti pirateria è stata approvata alla Camera: dopo mesi e mesi di discussione e polemiche, ha ora corso legale una legge che molti già defininiscono inadeguata. 
Fino a 3 anni di carcere e multa di 15.000 mila euro è la pena a cui andranno in contro tutti  coloro che duplicano, vendono o riproducono a scopo di lucro, apparecchi, software e materiale di tale specie. 
In questo calderone viene quindi previsto come reato, la semplice copia di un cd di software, musica o film per uso personale e aziendale (ricompreso anche questo specifico caso) fino all’ installazione di apparecchi atti a vedere la pay tv  senza regolare abbonamento. 
La novità importante è che vengono di fatto inasprite le sanzioni penali (pene fino a 3 anni di carcere) che di fatto la legislazione precedente non prevedeva: ma il problema sarà come sempre cogliere il “fuorilegge” sul fatto. 
Questa legge è nata per arginare il fenomeno della vendita di musica e film (cd e dvd), la cui produzione deteniamo una triste maglia nera in Europa, ma ben si adatta anche al fenomeno della pirateria delle tv digitali. 
In effetti Telepiù ha accolto con soddisfazione la notizia, mentre Stream ha preferito non commentare una legge che tutela maggiormente gli operatori, visto che riconosce la pirateria digitale come reato penale. 
 

ITALIA:  FINE DELLA CHAMPIONS LEAGUE IN CHIARO ? 
E’ fondato il rischio di poter vedere la maggiore rassegna calcistica internazionale di calcio per club soltanto in pay tv. 
Non è una provocazione, ma una possibilità sempre più probabile visto il panorama che si sta delineando: Mediaset, che detiene i diritti per quest’ anno, è in trattativa per rinnovare il contratto per l’ acquisizione dei diritti televisivi della competizione. Il problema è come sempre il prezzo: l’ Uefa pare non adattarsi alle cifre al ribasso che in questo ultimo anno sono state spese dagli operatori di tutta Europa, per il prodotto calcio. Per Mediaset poi una serie di “congiunture negative” hanno fatto diminuire l’ interesse degli italiani: dapprima lo scarso successo (e conseguente numero di incontri) delle italiane negli ultimi anni, la perdita di audience e il minor appoggio di sponsor, vista la minor quota di share nel mercato e per ultimo il raffreddamento dei rapporti con Stream, ottimo partner per la divisione di partite e costi nel contratto vigente. 
In questo quadro Pier Silvio Berlusconi ha ammesso che Mediaset potrebbe essere disposta a rinunciare alla Champions League. 
Stream d’ altro canto sta alla finestra: garantire l’ intera manifestazione in criptato potrebbe diventare davvero la killer application per far lievitare nuovamente gli abbonamenti, per questo che già ora è uno dei (pochi) fiori all’ occhiello dell’ emittente di Via Salaria. 
 
 
 

CON IL TELEFONINO 
SI DEPREZZA IL CALCIO IN TV ? 
La Legge anti pirateria appena approvata alla Camera, già si dimostra inadeguata alle tecnologie che si stanno affacciando ora sul mercato. 
La questione è presto detta: già da questi giorni sarà possibile ricevere  sul telefonino un servizio di video-gol, attraverso la tecnologia MMS. 
In pratica un utente  con telefonino di ultima generazione può vedere i gol dallo stadio di molti campi di serie A e B, anticipando le trasmissioni canoniche domenicali. 
La questione che si solleva è questa: tra pochi mesi quando tali apparecchi saranno in grado di registrare tali MMS e rinviarli a 100 persone, sarà perseguibile penalmente ? 
La risposta è: con la attuale, nuovissima legislazione, no! Non è contemplato. Possibile quindi che fra 6 mesi le immagini di tutti i gol della Serie A siano di pubblico dominio, ancor prima di “90 Minuto” o chi per essa. Un pericolo enorme per Tv pubblica e pay. 
H3G, la titolare del nuovo servizio, ha infatti posto inquietante interrogativo alla Autority per le Telecomunicazioni, la quale ha preso tempo per considerare la questione, pur ammettendo che il diritto di cronaca è sacrosanto e riguarda anche le notizie sportive. 
H3G è titolare dei diritti di streaming digitale di molte squadre di Serie A e B e intende sfruttare a pieno questa tecnologia, destinata a scontrarsi frontalmente con il forte mercato della tv, privata e pubblica, in chiaro e criptata. 
 
 
 
 

 



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