RODI
la costa Occidentale

E' la parte dell'isola battuta dal Melteni, che soffia da Giugno a Settembre,
ma anche la zona che fu interessata dal primo sviluppo turistico.
Prova di questo sono gli alberghi che si susseguono lungo la costa da Rodi sino a Tolos,
con una maggiore concentrazione a Ixia, lungo la Baia di Trianda e Ialyssos.

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Interessante é il colle di Filerimos, dove si trovano le rovine dell'antica Ialyssos
e da cui si può godere di una vista privilegiata su tutta la Baia di Trianda.

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Superate Kremasti e Paradissi, dove é situato il nuovo aeroporto, si incontra la deviazione per
Petaloudes, dove si trova la famosa "Valle delle farfalle".

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Pochi chilometri e si giunge a Tolos, ultimo avamposto del turismo di massa
imperniato sui grandi alberghi. Qui il mare é mosso e la spiaggia poco accattivante.
A poco più di 1 Km. verso l'interno, c'é Theologos, che custodisce le rovine del Tempio di Apollo.
Proseguendo lungo la costa invece si incontra Soroni e subito dopo la deviazione per la strada che
toccando Dymilia, Eleoussa, Arhipoli ed Epta Piges, consente di raggiungere la costa Orientale.
Eleoussa, possiede una grande piazza dominata da una graziosa chiesa cattolico-ortodossa,

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mentre tra Arhipoli e Epta Piges si trova la bella chiesa ortodossa di Saint Nectarius.

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Continuando a costeggiare il mare, lungo la costa occidentale, si incontrano i piccoli paesi di Fanes
e Kalavarda, che offre una spiaggia molto carina e tranquilla, frequentata solo dagli isolani.

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Da Kalavarda, parte la strada che conduce a Profitis Ilias, arrampicandosi lungo le pendici
del monte omonimo e regalando uno degli scorci più suggestivi dell'isola, all'interno
di una fitta pineta, tra luci e ombre, sino a giungere ai due alberghi in stile alpino !

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A 3 Km. da Kalavarda, invece, si trovano le rovine dell'antica Kameiros.

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Quindi la costa torna ad essere una stretta lingua di terra battuta dal mare e la strada
la costeggia per ben 15 Km., toccando Mandriko, sino a giungere a Skala Kamirou.
Pochi chilometri ancora e si arriva al suggestivo "Kastellos", il castello di Kritinia.

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Da qui la strada abbandona la costa e si getta all'interno, costeggiando l'imponente
massiccio dell'Attavyros, che con i suoi 1.215 metri, é il monte più alto di Rodi.
20 Km. di strada di montagna e si arriva a Siana, paese con una bella chiesa ortodossa.

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Altri 5 Km. per entrare nell'anonimo paese di Monolithos, che dista solo 3 Km.
dall'omonima fortezza. Fantastica e per la vista che offre, da non perdere !

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Altri 7 Km. di strada interna e ci si trova nella piazza di Apolakkia; da qui la strada
riprende a costeggiare il mare seguendo la lunga baia di Apolakkia, che pur non
avendo spiagge balneabili, offre un mare dai colori intensi e incredibilmente belli.

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Dopo 14 Km. la strada piega a sinistra verso Kattavia, paese che non conosce ancora il
turismo di massa e offre un ambiente genuino, dominato dall'immancabile chiesa ortodossa.

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Poco prima di Kattavia si trova la deviazione per Prassonissi, punta estrema dell'isola.
Qui si incontrano e fronteggiano i due mari : quello occidentale, mosso e quello orientale calmo.

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