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TV Guide Online:
Stanotte stiamo chattando dal vivo con James Van Der Beek. Ciao James!
Grazie per esserti unito a noi questa sera!
Van Der Beek:
Grazie a voi per avermi ospitato.
Domanda:
Tu e gli altri membri del cast siete molto amici?
Van Der Beek:
Se siamo molto amici? Noi tutti stiamo vivendo qualcosa di veramente unico
pertanto esiste un legame tra noi. Vorrei aggiungere che siamo come una
famiglia disfunzionale.
Domanda:
James, tu sei il migliore!! Vorrei sapere se entreranno nuovi membri nel
cast in questa 4^stagione?
Van Der Beek:
Si ... entrerà una delle sorelle maggiori di Pacey (Gretchen). Che sarà
interpretata da Sasha Alexander e poi ci sarà un nuovo ragazzo, non molto
simpatico, che arriverà presto in città. (Drue Valentine).
Domanda:
Qual'è il tuo episodio o scena preferita di Dawson's Creek?
Van Der Beek:
Umm...probabilmente il primo episodio, solo perchè tutto era così nuovo e
stavamo scoprendo tutto per la prima volta.
Domanda:
Quale termine meglio ti descrive: idealista o realista? E parlando di
Dawson's Creek, lo show nel complesso? E' più idealistico o realistico?
Van Der Beek:
Dawson's Creek...la parola che meglio può descriverlo è romantico. Lo show è
ambientato in uno scenario ideale ed è una specie di evasione verso la
natura. Mi piacerebbe pensare che io possa bilanciare idealismo e realismo
meglio di quanto faccia Dawson.
Domanda:
Come ti sei preparato per il ruolo nel film 'Texas Rangers'?
Van Der Beek:
Ho dovuto imparare a cavalcare, a sparare ed a prendere con il laccio. Ho
cercato di usare una voce un p0' diversa, qualcosa più vicina a quell'epoca.
Ho trascorso tantissimo tempo in un ranch, anzi diversi ranch. E' stato
molto divertente.
Domanda:
Qual è stato il momento più imbarazzante sul set di Dawson's Creek?
Van Der Beek:
Hmm...Non so quale. Veramente non me ne viene in mente nessuno. Intendo
tutto il cast, a questo punto è davvero come una famiglia e più o meno mi
hanno visto crescere abbastanza nel corso di questi 3 anni e mezzo perciò
non c'è niente di cui imbarazzarsi di questo. Non fanno allusioni su di me.
Poi, una volta che piangi di fronte a 100 persone nel modo in cui siamo
chiamati a farlo nello show, non hai più niente da nascondere.
Domanda:
Come pensi che reagiranno i telespettatori dopo aver visto la première della
4^ stagione, inoltre ci saranno sorprese durante tutta questa nuova stagione
che ci possiamo immaginare?
Van Der Beek:
Primo ... per il beneficio di quelli che non lo vogliono sapere. Non
anticiperò nulla. Come penso che reagirà la gente? Penso che lo show quest'anno
sarà un po' più concentrato. Lo scorso anno fu molto difficile perchè il
creatore dello show (Kevin Williamson) se ne era andato dopo la 2^stagione.
La Columbia Tristar ha assunto qualcuno per scrivere lo show, che non è
piaciuto. Ma va bene. Non a tutti deve piacere lo show. Infine Greg Berlanti
ha ottenuto una promozione (è uno degli autori sin dalla 2^stagione). E lui
veramente ha salvato lo show.
Domanda:
Ci saranno apparizioni di special guest questa stagione?
Van Der Beek:
Uh...no. No, nonostante i pettegolezzi.
Domanda:
Ti sei divertito facendo il Saturday Night Live?
Van Der Beek:
E' stato qualcosa di cui non ho mai pensato di essere in grado di fare e
qualcosa che non ho mai pensato di avere l'opportunità di fare. Il tutto è
stato così irreale. Inoltre il cast non poteva essere di maggior aiuto. Ci
tengono davvero agli ospiti.
Domanda:
Quando eri piccolo che cosa volevi diventare da grande? Ti vedevi come sei
adesso?
Van Der Beek:
No, quando ero piccolo volevo essere sia un giocatore professionista di
baseball che di football. Non ho mai pensato che un giorno sarei diventato
un attore sino all'ultimo anno delle superiori.
Domanda:
Hey! Io sono un gran fan dello show. Personalmente come ti piacerebbe che si
comportasse il tuo personaggio quest'anno in termini di relazioni e crescita
in generale?
Van Der Beek:
Penso che una delle parti in cui ci siamo sentiti più scarsi lo scorso anno
sia stata la maturazione di Dawson. Penso che le sue qualità negative
avevano iniziato a sormontare quelle buone e non mi sono molto divertito a
recitarlo. Fortunatamente, la storia tra Pacey e Joey ha portato una ventata
fresca allo show. Ed ha mantenuto i telespettatori, è stata la nostra
salvezza verso la fine dello scorso anno. Così uno dei nostri obiettivi di
quest'anno è di lasciar maturare un po' di più Dawson. E adesso mi sto
divertendo molto di più. Adesso Dawson mi piace di più. Fino al triangolo
amoroso tutti questi personaggi si stanno evolvendo e chissà cosa succederà
alla fine di quest'anno.
Domanda:
Cosa fai sei gli autori scrivono qualcosa che tu senti sia 'strana' per il
personaggio di Dawson?
Van Der Beek:
(Ridendo) lo scorso anno non potevamo fare molto. Quest'anno fortunatamente
le cose stanno andando senza alcuna difficoltà.
Domanda:
Mi sono molto piaciuti tutti i personaggi dei film che hai interpretato nel
passato. Qual'è il tuo preferito?
Van Der Beek:
Il mio personaggio preferito è forse Mox Moxon che ho interpretato nel film
Varsity Blues. E' stato fantastico staccarmi un po' dal personaggio di
Dawson e interpretare qualcuno che è un po' più simile a me.
Domanda:
Ho sentito che hai la dislessia. E' stato questo l'ostacolo più difficile da
superare?
Van Der Beek:
Non lo so. Non riesco ad immaginare la mia vita senza la dislessia. Non ho
mai pensato che fosse un ostacolo enorme. Non sapevo di averla fino al terzo
anno delle superiori. Non la sento come se mi freni di fare qualcosa.
Eccetto quando per esempio non ricordo un numero di telefono, ma tutti hanno
questo problema.
Domanda:
Poichè hai detto che non ti piace il modo in cui il tuo personaggio si stava
sviluppando, questo mi porta a chiederti ... quanta influenza hai sugli
autori per quanto riguarda lo sviluppo del tuo personaggio?
Van Der Beek:
Dopo il disastro dell'anno scorso, sostanzialmente dall'inizio, persino
prima che la stagione iniziasse quest'anno sono andato nell'ufficio dagli
autori e abbiamo tentato di far sorgere le buone qualità di Dawson e tutti
erano d'accordo che dovevamo tentare di concentrarci un po' di più su
questo. Ho dato loro diverse idee. Alcune sono buone altre no, ma
fortunatamente i nostri autori sono molto più che di talento per esaminarle
e delinearle. Ultimamente sono stati loro a chiamarmi. Questo è il modo in
cui si dovrebbe lavorare. Io a volte procuro loro solo della materia prima.
Domanda:
E' difficile cercare di rimanere sinceri con se stessi e non rimanere
intrappolato nella fama?
Van Der Beek:
E' un'esperienza unica. E sono stato incredibilmente fortunato. Quando sei
consacrato con una simile fortuna è dura riconoscere le insidie. Non è che
tu sia intrappolato nella fama, è solo che non puoi più vivere nel modo in
cui eri solito fare. E' davvero strano incontrare gente, dei completi
sconosciuti, che hanno già una considerevole impressione di te, basata su
qualcosa che è completamente inventata. Un personaggio che vive in un posto
inventato e che dice cose che tu non scrivi. E' solo un nuovo fenomeno. E
non vorrei cambiarlo, sono molto riconoscente per questo. Ma ti ci devi
abituare. E non mento se dico che sono stato completamente a mio agio con
tutto ciò che la mia fortuna mi ha portato.
Domanda:
Sei d'accordo con la critica quando dice che il vocabolario dello show non è
così ordinario per gli adolescenti?
Van Der Beek:
Sin dall'inizio, la mia risposta a questa domanda, è stata che noi non
cerchiamo di parlare come parlano gli adolescenti noi cerchiamo di esprimere
in parole quello che provano. Ci sono stati degli show che usavano il vero
modo di parlare degli adolescenti, lo show 'My so called life' ne era un
buon esempio, ma l'idea del nostro show è se gli adolescenti hanno il
coraggio e il vocabolario per dire esattamente cosa c'è nei loro cuori e
nelle loro teste.
TV Guide Online:
Grazie James!
Van Der Beek:
Grazie ragazzi. |