Il castello
di Vaux Le Vicomte si trova a circa 55 chilometri a sud est di Parigi.
Progettato,
disegnato e costruito in cinque anni (dal 1656 al 1661) da Le Vau, Le Brun
e Le Notre su commissione di Nicolas Fouquet, il primo sovrintendente alle
finanze di Luigi XIV, il re sole. Le Vau ne disegnò il progetto,
Le Notre i giardini e il pittore Le Brun ne dipinse le decorazioni interne.
Nicolas Fouquet
"Il
17 agosto, alle sei di sera, Fouquet era il re di Francia; alle due del
mattino
non
era più niente"
Voltaire
Il ministro
riuscì a godersi la sua nuova residenza solo per tre settimane:
fu accusato di concussione e di appropriazione indebita per mezzo di carte
false; su ordine del suo successore Colbert, fu arrestato il 5 settembre
1661 per mano di D'Artagnan e rinchiuso nella prigione fortezza di Pinerolo
in Italia, dove morì nel 1680.
Colbert
Si racconta
che a Luigi XIV non piacesse per nulla Fouquet e stesse cercando una scusa
qualunque per "eliminarlo" dalla cerchia di ministri e dalla corte stessa.
Si sentiva inoltre alquanto urtato dall'ostentazione di ricchezza che il
ministro sfoggiava nella sua nuova dimora.
Il 17
agosto 1661 Fouquet organizzò una festa in onore del re a Vaux Le
Vicomte. Questa festa rimase famosa per sfoggio di eleganza, lusso e sontuosità,
tanto che anche il sovrano ne rimase urtato e arrivò addirittura
ad esserne offeso.
Anche
questo fatto contribuì a far decadere l'immagine di Fouquet agli
occhi del re, il quale emise un decreto di arresto nei suoi confronti per
i motivi sopra descritti.
Per la
prima volta nella storia di Francia, il re rafforzò la pena per
un condannato e chiese per Fouquet la prigione a vita.
Dopo il
suo arresto, le proprietà di Vaux le Vicomte furono confiscate da
parte della casa reale e furono restituite dodici anni dopo ai legittimi
discendenti; i tre progettisti del castello vennero ingaggiati da Luigi
XIV° per ingrandire il padiglione di Versailles.
Durante
la rivoluzione francese, il castello e il parco rimasero gravemente danneggiati
e rimasero così fino al 1975, quando partirono i lavori di restaurono
che durarono fino al 1980.
Oggi
il castello è aperto alle visite e nei mesi estivi, nel parco, hanno
luogo spettacolari giochi d'acqua.