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Tat Twam Asi

Spicchi di saggezza per uomini nella crisi

Questa è una raccolta di citazioni tratte da libri che ho letto o che ho provato a leggere.Ho raccolto alcune di quelle che costituiscono per me un riferimento costante, una luce o una piccola spia per la mia vita. L'ho fatto allo scopo di regalare pillole di morale. E' insomma un massimario di piccoli consigli per pensare meglio, per correggersi e quindi per vivere meglio.

Fatene quel che volete: potete adoperarle per trovare il modo di leggervi il libro da cui sono tratte, oppure limitarvi a copiarle, mandarle a conoscenti e amici, usarle come spunti di meditazione. Fate voi, buona lettura!

Concetti e Temi trattati:

Amore giovanile

Diversità

Menzogna

Soggettivo-Oggettivo

Ammirazione rovesciata

Estraneità

Metanoia

Solitudine

 

Esserci

Non avere limiti

Tutto è bello!

Ateo/religioso

Famiglia

Osservare

Uomini come Cose

Borghesia

Hic et nunc

Razionalità

Utopia

Conoscenza

Il mondo di Null-A

Saggezza

 

Diritto al Piacere

Maschere

Semplicità

Verità

 

Saggezza

"Lentamente fioriva, lentamente maturava in Siddharta il riconoscimento, la consapevolezza di ciò che realmente sia saggezza, qual fosse la mèta del suo lungo cercare. Non era nient'altro che una disposizione dell' anima, una capacità, un'arte segreta di pensare in qualunque istante, nel bel mezzo della vita, il pensiero dell'unità, sentire l'unità e per così dire respirarla."

(Hermann Hesse - Siddharta)

 

Conoscenza

"L'unica conoscenza che valga è quella che si alimenta di incertezza e il solo pensiero che vive è quello che si mantiene alla temperatura della propria distruzione"

(Edgar Morin - "Il metodo")

Amore giovanile

"Le persone giovani fanno fatica a stabilire unioni e accordi duraturi; solo a stento, e dopo molto tempo, abbandonano la loro sprezzante insofferenza. All'inizio ci sono tempeste, si fa resistenza contro il legame, ancora di più se tra le due persone nasce l'amore e come il vento si precipita contro una nave senza pilota rischiando di far naufragare il matrimonio, perché nessuno dei due comanda e tanto meno accetta di obbedire."

(Plutarco - Sull'amore)

 Semplicità

"Il borghese, viceversa, è tollerante. Il suo amore per la gente com'è nasce dall'odio per l'uomo come dovrebbe essere".

(Theodor W. Adorno "Minima Moralia" aforisma 4)

 

Menzogna

"Si mente solo per far capire all'altro che di lui non ci importa nulla, che non ne abbiamo bisogno, che ci è indifferente che cosa pensa di noi. La bugia, un tempo strumento liberale di comunicazione, è diventata oggi una tecnica della sfrontatezza, con cui ciascuno spande intorno a sé il gelo di cui ha bisogno per vivere e prosperare."

(Theodor W. Adorno "Minima Moralia" aforisma 9)

 

"Menzogna è natura e verità artificio. Cercare la verità è lo scopo di chi cerca oltre il velo e contro la natura, che non vuole essere vista nuda, né all'interno, complicazione senza fine. Di semplicità non si può parlare, per nessuno: anzi più gli esseri umani sono semplici più amano il letame della menzogna, più è necessario mentirgli, fingere semplicità ma comporre artificio. Senza le menzogne convenzionali, nessuna comunicazione con gente semplice sarebbe possibile."

( Guido Ceronetti: "Il silenzio del corpo" )

Verità

"In Leopardi è centrale e enorme il tema della verità distruttiva, che uccide col suo raggio mortale la sopportabilità della vita. Pensieri, canti, operette, lettere, tutto ne parla; è uno spasimo ininterrotto, un pianto infinito…"

( Guido Ceronetti: "Il silenzio del corpo" )

 

Uomini come cose

"La semplicità e oggettività dei rapporti, che elimina ogni orpello ideologico tra gli uomini, è già diventata un'ideologia in funzione della prassi di trattare gli uomini come cose."

(Theodor W. Adorno "Minima Moralia" aforisma 20)

 

Dissoluzione del borghese

"Tutto ciò che vi poteva essere, un tempo, di buono e di onorevole nel carattere borghese, lo spirito di indipendenza, la tenacia dei propositi, la capacità di previsione, l'avvedutezza del comportamento, è guasto e corrotto fino alle midolla. Poiché mentre le forme di vita borghese vengono conservate con feroce ostinazione, i loro presupposti economici sono venuti a mancare. Il privato è trapassato definitivamente nel privativo e cioè nella privazione che era stata in fondo da sempre, e al cieco attaccamento al proprio interesse particolare si è aggiunta e mescolata la rabbia di non essere più nemmeno in grado di vedere e capire che le cose potrebbero andare anche diversamente e in modo migliore"

 

Tat Twam asi

espressione della filosofia indiana che significa "questo sei tu" e che si riferisce all'unità di tutti gli esseri, per cui ciò che è fuori di noi non è diverso da ciò che siamo noi.

(Theodor W. Adorno "Minima Moralia" pg. 20 nota 2)

 

Il Ruolo La Maschera L'Accettazione Sociale

"Io mi ero definitivamente trasformata in una brava bambina. Al principio, il mio, personaggio l'avevo costruito; ma tante lodi e così grandi soddisfazioni mi aveva valse, che finii per identificarmi in esso: divenne la mia sola verità."

(Simone De Beauvoir "Memorie di una ragazza perbene")

 

"Bisogna dunque che continui a rappresentare me stesso, se voglio essere percepito? (…) il modo in cui voglio o non voglio comportarmi viene fuori soltanto quando parlo e ribatto? Non lo riconoscono affatto dal mio modi di muovermi, di tenere la testa, di guardarmi in giro ? (…) Devo ancora escogitare un nuovo atteggiamento per ogni nuovo passo che faccio ? Mi si legge in faccia che devo sempre scegliere un gesto fra molti gesti possibili ? Forse per questo si crede che io sia d'accordo con qualunque punto di vista ? Oppure vogliono solo spaventarmi, (…) Forse sono una di quelle persone di cui si vede subito che ci si può giocare a qualunque gioco; di fronte alle quali si perde subito la cautela con cui solitamente si fa la conoscenza di qualcuno: con cui si è subito gentili, perché non si ha niente da temere da loro, e alle quali tutto piace talmente che si lasciano imporre qualsiasi cosa?.

(Peter Hanke "Breve lettera del lungo addio")

 

"…per essere ritenuti ragionevoli, nulla di meglio che avere una gran faccia di bronzo. Quando hai una bella faccia tosta, quello basta, allora quasi tutto è permesso, assolutamente tutto, hai la maggioranza con te ed è la maggioranza che decide quel che è folle e quello che non lo è."

( Céline "Viaggio al termine della notte" )

 

Diritto al Piacere

Non conoscono le regole i bambini. E' a colpi di schiaffi che i genitori gli insegnano le regole e li difendono dai piaceri."

( Céline - "Viaggio al termine della notte" )

 

"…non si può vivere senza il piacere nemmeno un secondo, e che è ben difficile provare davvero del dolore."

( Céline - "Viaggio al termine della notte" )

 

"Non credete mai a prima vista all'infelicità degli uomini. Chiedetegli se riescono ancora a dormire… Se sì, va tutto bene. Basta quello."

( Céline - "Viaggio al termine della notte" )

 

Razionalità

"La razionalità di cui ci valiamo al giorno d'oggi non fa avanzare affatto la società verso un mondo migliore; essa è all' opera fin dal rinascimento e lo sarà finché il bisogno di cibo, di abiti e di un tetto sarà predominante. Ma adesso che per vaste masse di persone questi bisogni non sopraffanno più tutti gli altri essa non è più adeguata. Incomincia a rivelarsi per quello che è in realtà - emotivamente superficiale, esteticamente insensata e spiritualmente vuota."

( Robert M.Pirsig - "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta.")

 

La famiglia

"Ci si odia a morte, è vero il focolare, ma nessuno protesta, perché è comunque meno caro che andare a vivere in albergo."

( Céline - "Viaggio al termine della notte" )

 

Esserci - Mettere l'anima nelle cose

"Non sopportavo la noia, poiché subito si volgeva in angoscia; per questo (…), detestavo l'ozio; ma i lavori che paralizzavano il mio corpo senza assorbire lo spirito mi lasciavano lo stesso vuoto".

(Simone De Beauvoir "Memorie di una ragazza perbene")

 

Non avere orizzonti, limiti

"Io non ho personalità", mi dicevo tristemente. Ero curiosa di tutto, credevo nell'assolutezza del vero, alla necessità della legge morale; i miei pensieri si modellavano sul loro oggetto; se a volte uno di essi mi sorprendeva, voleva dire che rifletteva qualcosa di sorprendente. Preferivo il meglio al bene, il male al peggio, disprezzavo lo spregevole. Non scorgevo alcuna traccia della mia soggettività. Mi ero voluta senza limiti ed ero informe come l'infinito.

(Simone De Beauvoir "Memorie di una ragazza perbene")

 

"Intanto pensai al Grande Gatsby e divenni sicuro di me come non ero mai stato: finché cessai di sentirmi. Sarei riuscito a fare molte cose in modo diverso. Sarei diventato irriconoscibile."

(Peter Hanke "Breve lettera del lungo addio")

 

Solitudine

"Non mi cercare, non sarebbe piacevole trovarmi"

(Peter Hanke "Breve lettera del lungo addio")

 

Vedere ma non osservare

A malapena alzai gli occhi, e così non vidi delle facce, solo delle attività

(Peter Hanke "Breve lettera del lungo addio")

 

Osservare

"La conoscenza veramente allargante è quella che indugia presso il singolo fenomeno finché, sotto l'insistenza, il suo isolamento di spezza"

(Theodor W. Adorno "Minima Moralia" aforisma 46)

 

Estraneità

"Era tutt'orecchi, interamente immerso in ascolto, totalmente vuoto, totalmente disposto ad assorbire; sentiva che ora aveva appreso tutta l'arte dell'ascoltare."

(Hermann Hesse - Siddharta)

 

"Si limitava a vivere le cose con un massimo di naturalezza, contemplava ogni esperienza spiegarne un'altra e un'altra spiegare la prima. Lasciava che le esperienze gli si svolgessero davanti agli occhi senza intervenirvi, e così anche le persone che viveva gli passavano davanti come in una danza. Non le provocava, né le tirava fuori dalla ridda. Non voleva decifrare niente; era sicuro che una cosa sarebbe risultata dall'altra. Mi sembra che anche tu lasci che l'ambiente ti passi davanti in una danza. Ti fai mostrare delle esperienze, invece di fartene coinvolgere. Ti comporti come se il mondo fosse un regalo, espressamente dedicato a te. Stai a guardare cortesemente la graduale apertura del pacco; intervenire sarebbe una scortesia. Lasci fare, e se qualcosa ti capita la accetti con stupore. , ne ammiri l'aspetto enigmatico e lo paragoni ad enigmi precedenti."

(Peter Hanke "Breve lettera del lungo addio")

"Il solo antidoto all' estraniazione è l'estraneità"

(Theodor W. Adorno "Minima Moralia" aforisma 58)

 

Soggettivo-Oggettivo

"Ma la soggettività pensante è proprio ciò che non si lascia inquadrare a priori nel sistema eteronomo dei compiti stabilito dall'alto: essa è all'altezza di questo sistema solo in quanto non gli appartiene, e perciò la sua esistenza è la premessa di ogni verità oggettivamente valida. L'oggettività sovrana che sacrifica il soggetto all'accertamento della verità, elimina, col soggetto, anche verità e oggettività."

(Theodor W. Adorno "Minima Moralia" aforisma 81)

 

Ateo/religioso

"La sicurezza del suo scetticismo, quel suo ateismo protervo, mi facevano tentennare, c'era troppa arroganza, occorreva escludere troppo, negare troppo. Parlando con June, mi ritrovavo a pensarla come Bernard; mi soffocavano le sue dichiarazioni di fede e provavo un certo fastidio di fronte al tacito assunto di tutti i credenti che si ritengono giusti per il solo fatto di credere ciò che credono, che reputano virtuosa la loro fede e perciò biasimevole o, nella migliore delle ipotesi commiserando l'incredulo."

(Ian Mc Ewan "Cani neri")

Tutto è bello!

"Nella fase in cui il soggetto capitola di fronte alla strapotenza estraniata delle cose, la sua disposizione ad avvertire dovunque qualcosa di bello e di positivo attesta una dimissione della facoltà critica e quindi della fantasia interpretativa che è inseparabile da essa. Chi trova tutto bello è ora in pericolo di non trovare nulla bello."

(Theodor W. Adorno "Minima Moralia" aforisma 48)

Diversità

"Fa parte del meccanismo della 'proiezione morbosa' che i detentori del potere avvertano come uomo solo la propria immagine, anziché riflettere l'umano proprio come il diverso".

(Theodor W. Adorno "Minima Moralia" aforisma 48)

 

Ammirazione rovesciata

"Alle loro spalle, contro un cielo giallo-arancione, svettava il forno crematorio come un lurido battello a vaporedall'unico fumaiolo. (…) Era come una stuoia, un tappeto di vite umane. L'improbabile proporzione numerica, la semplicità delle cifre in sé - decine e centinaia di migliaia, milioni - negavano alla mente una partecipazione adeguata, una degna comprensione della sofferenza, e ci si ritrovava insidiosamente trascinati nel presupposto ideologico del carnefice: che la vita non vale niente, è solo ciarpame da ammassare a mucchi."

(Ian Mc Ewan "Cani neri")

 

Utopia

"Lei è all'orizzonte" dice Fernando Birri. "Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l'utopia? Serve proprio a questo: a camminare."

( Eduardo Galeano "Las palabras andantes. Parole in cammino )

 

Metanoia

"Ora, pensò, poiché tutte queste cose effimere mi sono di nuovo sfuggite, ora eccomi di nuovo alla bella stella, tale e quale come quand'ero bambino: nulla posseggo, nulla so, nulla posso, nulla ho imparato.Meraviglioso ! Ora che non son più giovane, che i miei capelli sono già mezzo grigi, che le forze mi abbandonano, ora ricomincio da capo, dall'infanzia! Di nuovo dovette sorridere! Strano destino, davvero! S'era messo a marciare a ritroso, e ora si trovava di nuovo vuoto, nudo e sciocco nel mondo. Ma non poteva sentire amarezza per questo, no, anzi, perfino una gran voglia di ridere, ridere di sé stesso, di questo strano, pazzo mondo."

 

"Ho dovuto peccare per poter rivivere. Dove può ancora condurmi il mio cammino? Stolto è questo cammino, va strisciando obliquamente, forse va in cerchio. Ma vada come vuole, io son contento di seguirlo."

( Hermann Hesse - Siddharta )

 

Hic et Nunc

"- Hai appreso anche tu quel segreto del fiume: che il tempo non esiste ?" Un chiaro sorriso si diffuse sul volto di Vasudeva. "- Si Siddharta" rispose. "- Ma è questo ciò che tu vuoi dire: che il fiume si trova dovunque in ogni istante, alle sorgenti e alla foce, alla cascata, al traghetto, alle rapide, nel mare, in montagna, dovunque in ogni istante, e che per lui non vi è che presente, neanche l'ombra del passato, neanche l'ombra dell'avvenire?" "- Si, questo" disse Siddharta. "- E quando l'ebbi appreso, allora considerai la mia vita, e vidi che è anch'essa un fiume, vidi che soltanto ombre, ma nulla di reale, separano il ragazzo Siddharta dall'uomo Siddharta e dal vecchio Siddharta. Anche le precedenti incarnazioni di Siddharta non furono un passato, e la sua morte e il suo ritorno a Brahma nn sono un avvenire. Nulla fu, nulla sarà: tutto è. Tutto ha realtà e presenza".Siddharta parlava con entusiasmo; questa rivelazione l'aveva reso profondamente felice. Oh, non era forse il tempo la sostanza di ogni pena, non era forse il tempo la sostanza di ogni tormentoe d'ogni paura, e non sarebbe stato superato e soppresso tutto il male, tutto il dolore del mondo, appena si fosse superato il tempo, appena si fosse trovato il modo di annullare il pensiero del tempo ?"

( Hermann Hesse - Siddharta )

Il mondo di Null-A

"Gilbert Gosseyn, tu sei un uomo come tutti gli altri. La tua mente eccezionale è comune a qualsiasi uomo normale. La tua ricerca dell'identità, al pari della tua ricerca della natura dell'universo, non avrà mai fine. Dovrai trovare da solo quanto tempo rimane. Puoi essere infinito se lo vuoi. Tu sei il più importante margine dell'universo. Tu hai la capacità potenziale di controllare il processo evolutivo. Non devi dipendere dagli altri per la ricerca delle risoluzioni ai tuoi problemi. Non devi dipendere da una situazione futura. Tu devi agire D'ORA IN AVANTI E PER SEMPRE per regolare il tuo sviluppo e quello del tuo ambiente.

Io posso darti ora alcune tessere del mosaico affinché tu cominci a comporlo, ma esso è in continua espansione e la tua conoscenza del noto relativamente all'ignoto diminuirà continuamente se tu non continuerai a muoverti. Devi quindi muoverti ad un ritmo accelerato perché il mosaico si espanda con un ritmo esponenziale. La tessera più importante per te nella situazione attuale, Gilbert Gosseyn, consiste nel comprendere la natura di A, ovvero degli elementi aristotelici interni al tuo pensiero. Ecco perché l'accento posto da Marcuse sulla negazione è di così vitale importanza. Gosseyn, qualsiasi tua azione rivela che tu vivi quasi interamente immerso nel mondo aristotelico, anche se sei convinto del contrario. E' un mondo di scarsità, di cultura spuria e di etica non situazionale.

Tu cerchi incessantemente al di fuori di te e aspiri a impadronirti delle leve del potere, ma questi sono solamente miraggi. Per quante volte tu ti agiti, e questo si verifica abbastanza raramente, girerai quasi sempre a vuoto. Tu sei vivo solamente in modo intermittente e per periodi molto brevi, come lo scienziato 'brillante' o l'artista 'innovatore' la cui attività creativa rappresenta solamente una piccola parte della sua esistenza. Tu sei ora un io diviso che vive in un mondo diviso. La tua mente è separata dal tuo corpo, la scienza e l'arte sono tra loro separate dalla vita; il tuo io è separato dagli altri, il passato dal presente, e entrambi dal futuro. Tu hai paura della morte, del mutamento, della vita e degli altri tuoi simili. Odi te stesso e, cosa ancor più grave, sei convinto di non poter far meglio e sei sicuro di essere nel giusto.

Quando ti trasferirai nel mondo di Null-A, Gilbert Gosseyn, imparerai a trasformare il fallimento in successo, a realizzare l'altruismo attraverso l'egoismo, ad allargare la tua consapevolezza per includervi più aspetti dell'universo e per renderti conto dell'infinità del tempo. Apprenderai a sviluppare te stesso e il tuo ambiente in conformità ai tuoi bisogni situazionali. Aumenterai continuamente la tua espansione del tempo soggettivo e diverrai un esempio vivente di rinascita dell'uomo del Rinascimento."

 (J. Van Vogt - The World of Null-A)

 

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