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L'informazione ha avuto un valore diverso nel tempo all'interno della nostra società e dell'architettura. Si è passati da un programma aulico che si basava su una comunicazione figurativa (Rinascimento) con l'utilizzo della prospettiva come interpretazione bidimensionale dello spazio, con un predefinito punto d'osservazione ad una architettura frutto di un modello moderno. Si tratta di un modello analitico, astratto che mira alla funzionalità e che si serve della trasparenza per sovvertire il punto di vista unico della prospettiva.
ARCHITETTURA COME RAPPRESENTAZIONE>>>>>>>> Rinascimento
ARCHITETTURA COME FUNZIONE>>>>>>> Moderno
ARCHITETTURA COME INFORMAZIONE>>>>>>>>> Contemporaneo
Nel periodo industriale l'architettura funzionava in quanto era architettura e in quanto espressione di una funzione. Con l'avvento dell'informazione e con l'importanza dell'informazione che permea tutti i campi della nostra società, l'architettura si è dovuta porre il problema della comunicazione e di come assorbire, fare suo questo aspetto. Ha assunto al proprio interno nuove categorie: la pubblicità, l'immagine, il mezzo di promozione e altro ancora. In questo processo forse l'architettura è arrivata anche in ritardo e sicuramente è stata anticipata da alcune forme o espressioni artistiche. Un ottimo esempio penso possa essere rappresentato dall'opera di Barbara Kruger. Le sue opere si servono della fotografia e di frasi abbastanza forti e provocatorie; tecniche proprie della pubblicità. Le sue opere spesso sono "esposte" per strada accanto a cartelloni pubblicitari. L'obiettivo è di spostare il senso dei tipici cartelloni pubblicitari, della società del consumo, per dare loro una connotazione nuova e un significato altro in una società in continua trasformazione.


Ruolo fondamentale gioca in questo discorso la pubblicità. A questo proposito è interessante un articolo apparso sul n° 832 di Domus (dicembre 2000) che parla del concept pubblicitario alla base del marchio Diesel e che gli ha consentito di avere grande successo. L'ultima campagna Diesel inscena (penso sia ironico) una indagine di mercato su alcune abitudini della popolazione giovane che portano a fare alcune scelte. (importanza dell'informazione)

Il paragone diretto fra architettura e pubblicità potrebbe infastidire chi ancora ritiene l'architettura come portatrice di sola funzione e non anche di informazione e di messaggi aggiunti all'interno di quella logica dell'informazione marsupiale. L'architettura non guarda più solo all'oggetto in sè ma si interroga e cerca di dare soluzioni per il soggetto. Le architetture funzionano, lo si sa per certo; anzi le architetture di oggi sono iper funzionali e funzionanti per cui esse devono anche comunicare e comunicarsi. La comunicazione come un valore aggiunto dell'architettura. A questo proposito e a conferma dell'importanza dell'informazione e della pubblicità in architettura riporto un estratto dell'intervista a Renzo Rosso (Diesel) e un altro tratto da un'intervista al gruppo Nl architects apparsa sulla rivista Area n°68.

Renzo Rosso: " Nel 1991 tutto doveva cambiare, con l'ambizioso salto dell'azienda verso un'immagine pubblica più riconoscibile e il lancio della sua prima campagna pubblicitaria mondiale. Volevamo che il pubblico pensasse, facesse domande e reagisse. Per riuscirci abbiamo dovuto far piazza pulita di tutti i preconcetti sul come fare pubblicità in modo efficace."

NL architects: " Anche la richiesta del mercato è importante. Attraverso la conoscenza specifica dei loro broker immobiliari, i costruttori sanno quello che noi consumatori vogliamo. Offendo alternative, creando nuove nicchie di mercato, gli architetti, in teoria, possono fare la differenza. Dobbiamo trovare modi di rivolgerci ad un pubblico il più vasto possibile. Avevamo la sensazione che sia i consumatori che i produttori avessero ben poca immaginazione riguardo ai molteplici modi di vivere e abbiamo considerato che fosse compito del nostro studio quello di offrire alternative. Non era più sufficiente avere un dibattito unicamente all'interno della professione, dovevamo diventare pubblici: utilizzare i media, entrare nelle riviste femminili, nella TV etc. Farsi pubblicare era l'altro modo migliore per arrivare a realizzare edifici veri; è anche un modo di far arrivare un'idea.

L'approccio nel modo di lavorare e nel modo di rivolgersi al pubblico sembra molto simile al di là di ogni giudizio sull'accostamento in se'. In questo senso, quindi, l'architettura si trova ad affrontare la modernità intesa come crisi e non come concetto temporale. E' una condizione di apertura e di presa di coscienza della novità e della crisi che il mondo ci propone per trovare nuovi valori, percorrere nuove strade o scoprire nuovi algoritmi per decifrare, comprendere, assimilare e dare risposte ad una situazione d'instabilità, ad una fase di rottura che si è venuta a creare nella nostra epoca con il passaggio all'era informatica e per arrivare a costruire luoghi, spazi e città per l'uomo contemporaneo. Cercando di tracciare un iter evolutivo e una fotografia della situazione attuale della ricerca architettonica possiamo servirci di alcuni esempi importanti.

1>>>L'edificio della Bauhaus fotografa in maniera precisa il periodo storico cui appartiene e incarna alcuni aspetti fondamentali della modernità e del mondo industriale. Nell'approccio al progetto si ha una libertà compositiva articolata con scorci prospettici che non danno mai una visione d'insieme completa (costruzione: discontinua; comunicazione: analitica, frammentata, astratta.) Ai singoli volumi corrispondono delle funzioni ben precise e riconoscibili (modus operandi:funzione). L'edificio, inoltre, costruito in breve tempo, circa un anno, è un'assoluta testimonianza dell' efficienza del mondo industriale.

In questo senso questo edificio comunica se stesso come massimo esempio di funzionalità ed efficienza. Oggi invece la comunicazione come la stessa pubblicità partono dal presupposto che le caratteristiche oggettive sono già date per certe e quello che si cerca è un valore aggiunto che sposta il senso del messaggio dal puro e semplice oggetto al soggetto. Es. pubblicità Diesel: jeans for successfull living e non perché siano comodi o resistenti. L'architettura si inserisce a pieno in questo dibattito e cerca di andare, oltre la semplice rappresentazione della propria funzionalità, un valore aggiunto, un valore altro, una metafora.

2>>>Le centre pompidou è forse l'ultimo grande esempio di architettura "industrializzata" che mette in risalto, fino quasi ad ostentare, la propria funzionalità, la propria fattura industriale. La struttura, gli elementi di servizio e persino gli impianti sono spinti a diretto contatto con la città, ben visibili. Tutto sembra essere funzione della Funzione.

3>>>Esempi, invece, di come l'architettura abbia iniziato ad assumere all'interno della propria forma la metafora sono il Nemo museum di R.Piano ad Amsterdam o la biblioteca nazionale di Perrault a Parigi. Le costruzioni presentandosi come "barca" o come "libro" iniziano a raccontarsi oltre che ad essere. L'essenza e la funzionalità di queste architetture sono date per scontato e la figura retorica, la comunicazione oggettiva lasciano spazio alla capacità soggettiva e narrativa che sottende le nuove architetture.

4>>>Un livello superiore di metafora è contenuto in alcune opere che non sempre hanno un messaggio esplicito e immediato (la barca,il libro) ma che celano dietro la propria forma una ricerca concettuale, "una storia" che le caratterizza e le rende non omologabili. Sono proprio queste le architetture che cercano di affrontare la crisi, di studiare la situazione del mondo e di dare risposte, magari nuove, azzerando ciò che ci ha preceduti. Né è un esempio il progetto per la chiesa del 2000 a Roma di Eisenman che sembra partire dal terreno e abbracciare l'intera città volendo dare la sensazione al visitatore di sentirsi parte integrante dell'architettura ma soprattutto è un' architettura che arriva a fornire delle risposte nuove, addirittura a ripensare la tipologia della chiesa.

Informazione e architettura

Opere di Barbara Kruger
Ultima campagna pubblicitaria DIESEL
Concept pubblicitario DIESEL: testo +immagini
Edificio sede della Bauhaus
Church Rome 2000, Peter Eisenman

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Nemo museum, R.Piano
Biblioteca di Francia, D. Perrault

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