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diario_ III / IV CICLO L'organizzazione delle informazioni. Il Data-Base. Il mondo dei Vettori. Geometrie e Layer
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10 _Doppia L: Linea-Layer
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| SECONDO
quesito: Leonardo 0.2 Come faccio a trasmettere un disegno a distanza se sono ai tempi di Leonardo? E cioè senza fax, elettricità o mezzi fisici (cioè inviandolo manualmente).Come faccio cioè effettivamente a "trasmetterlo" se voglio trovare un sistema efficiente, più rapido, meno scemo del precedente.? Il SALTO LOGICO rispetto ad una logica raster consiste nel trasmettere una entità descritta da un codice di informazioni/coordinate riguardanti PUNTO LINEA POLIGONI. Il codice acquisisce un livello di intelligenza in più, codifica l'entità da trasmettere attraverso delle categorie: dal PUNTO alla LINEA al POLIGONO, come insiemi successivi di dati. Una LINEA CURVA può essere sempre descritta dai dati relativi ad una sequenza di segmenti ACQUISISCO un minimo di possibilità di MANIPOLAZIONE. LOGICA VETTORIALE: A. Il
FORMALISMO
importante è quello di
NOMINARE
gli oggetti
attraverso dati.
La SELEZIONE
non è più per "Porzioni di
Schermo" (dove
l'unico modo per intervenire era rompere elementi dello schermo)
ma per B.
A questi elementi si può accoppiare una
TRASFORMAZIONE C.
Oppure trasformazioni che operano una PROMOZIONE
o un DECLASSAMENTO
di livello di qualità rispetto alla natura originaria. D.
Moltissime organizzazioni degli elementi hanno a che F. "Organizzare i layer" è come scrivere un romanzo. Posso manipolare secondo una LOGICA PER LAYER, tenere in coerenza elementi / TEMI diversi, e mantenerne l'autonomia e la riconoscibilità (come i pezzi di HUMPTY DUMPTY di Alice...).
* DALLE MOLECOLE DELL'ACQUA ALLA MENTE...
VAI >> al mio commento all'articolo "Affioramenti..."
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11
_All'origine
del Gis
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| TERZO
quesito: Leonardo 0.3
Come faccio a trasmettere dei dati
"strutturati"? Sia se essi siano di tipo
A (cioè informazioni testuali) oppure se essi siano di
tipo N (cioè di tipo numerico) a
distanza e se sono ai tempi di Leonardo? E cioè senza fax, elettricità o mezzi fisici. Nuova componente o parola chiave: MODELLO Il sistema è sempre attraverso una MATRICE, ma è necessario specificare se i DATI IMMESSI sono di FAMIGLIA RASTER, VETTORIALE... IL SALTO LOGICO: sapere se il DATO trasmesso è una COSTANTE o un RISULTATO di una FUNZIONE che posso denominare in modo convenzionale. DAL FOGLIO ELETTRONICO IL MODELLO è un FOGLIO ELETTRONICO costituito da CELLE in cui inserire DATI STRUTTURATI, con la possibilità di DARE UN' OPERAZIONE: si stabiliscono così delle RELAZIONI TRA VARIABILI che descrivono caratteristiche secondo una FUNZIONE DENOMINABILE.
LOGICA del WHAT IF: al variare di costanti e relazioni, verifico istantaneamente il variare dei dati. Realtà di MUTAZIONE VERIFICA e INTERCONNESSIONE. Il MODELLO mi descrive delle caratteristiche per FAMIGLIE DI DATI con una STRUTTURA per RECORD e FIELD.Le INFORMAZIONI possono essere organizzate raggruppate e CORRELATE.
AL GIS (GEOGRAPHIC INFORMATION SYSTEM) ASSOCIARE DATI GRAFICI A DATI ALFANUMERICI secondo una STRUTTURA, per classi, famiglie: il fatto grafico viene così associato ad una scheda di descrizione, che consente di accumulare informazioni, fare ricerche mirate per categorie, temi... Creatività di RITORNO / LOGICA CON INFINITE USCITE: logica che apre scenari imprevisti, evidenzia forme, permette simulazioni, apre direzioni da esplorare.
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_Ancora delle Elle
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* La L da dinamica a magica
VAI >> al mio scritto sulla Psicologia della Forma ELLE
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